MAIORCA: tutte le informazioni per organizzare un viaggio

Se stai organizzando un viaggio a Maiorca, qui troverai tutte le informazioni che ti servono per una vacanza perfetta.

Siete stanchi di trascorrere le vostre vacanze mare tra le tranquille acque del Mediterraneo e credete che, in fondo, sia un po’ tutto uguale? Beh, io non sono molto d’accordo con questa affermazione perché ogni località ed ogni isola ha specifiche peculiarità che la rendono sempre affascinante e differente dalle altre.

In ogni caso, se quest’anno deciderete di rimanere nel Mediterraneo per i più svariati motivi, prendete in seria considerazione di trascorrere una settimana o due sulla splendida isola di Maiorca (Spagna).

Maiorca, la più grande delle isole Baleari, offre ai turisti spiagge e cale davvero fantastiche con sabbia bianca ed acque cristalline, un’ottima cucina, il tanto atteso relax, scogliere che si tuffano in mare, sport acquatici, splendide mete culturali, divertimento sfrenato e riserve naturali tutte da esplorare. I motivi  per visitarla non mancano di  certo.

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Prima di trascorrervi le vacanze estive, la mia mente associava le Baleari al turismo di massa e allo sfruttamento intensivo e spregiudicato del litorale con brutti palazzoni tipici degli anni ’60 del secolo scorso. Con molto piacere e con grande sorpresa mi sono dovuto ricredere assolutamente.

I brutti hotel affacciati sulla spiaggia purtroppo ci sono davvero ma, negli ultimi decenni, l’isola si è resa rapidamente conto del disastro al quale stava andando incontro e, oltre ad aver messo un freno allo sfruttamento edilizio del territorio, ha fatto il possibile per riparare al danno fatto creando aree protette, curando in modo impeccabile l’ordine e la pulizia ed abbellendo le distese di cemento con file di palme, fiori e monumenti.

Insomma, Maiorca si sta dando da fare per cambiare l’immagine che siamo soliti abbinare ai luoghi di villeggiatura spagnoli e il risultato è davvero notevole!

In questo articolo trovi tutte le informazioni per organizzare il tuo viaggio a Maiorca.




MAIORCA: INFORMAZIONI PER IL VIAGGIO

INFORMAZIONI VIAGGIO A MAIORCA: QUANDO ANDARE

Anche le Baleari, come altre mete turistiche spagnole, sono conosciute come le isole dell’eterna primavera. Il clima qui è mite e tipicamente mediterraneo con una media delle temperature estive intorno ai 27°. Questo permette di godersi il mare e le spiagge senza soffrire troppo la calura ma anche di visitare le bellezze storiche e culturali di cui Maiorca è ricca.

I giorni di pioggia in un anno sono circa 70-90 e, generalmente, sono concentrati tra febbraio, aprile e novembre. Per il resto dell’anno si hanno quasi 300 giorni di sole.

L’unico disagio è rappresentato dal vento di Tramontana, caratteristico dell’inverno alle Baleari, ma che nei mesi estivi si trasforma in una piacevole e fresca brezza che da sollievo durante la tintarella.

I momenti ideali per visitare Maiorca sono i mesi di maggio e giugno, ma anche settembre e ottobre, quando il clima si conserva ancora mite e la folla di turisti non invade l’isola. A luglio ed agosto, ovviamente, le strutture sono spesso piene, le spiagge affollate e nelle tranquille stradine di campagna si vedono molte più auto del normale.

Non lasciatevi però scoraggiare perché questo è il periodo migliore se siete alla ricerca di divertimento! Se, al contrario, cercate il relax, è sufficiente spostarvi oltre i dintorni di Palma e troverete comunque numerose località tranquille che faranno al caso vostro.

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INFORMAZIONI VIAGGIO A MAIORCA: TERRITORIO DI MAIORCA

L’isola, le cui due estremità sono separate da una distanza di quasi 80 km, è facilmente visitabile, specialmente se disponete di un’auto a noleggio.
Il paesaggio è tipico del Mediterraneo con distese di pini marittimi lungo la costa e, nell’interno, campi coltivati con piante da frutto e olive.

Le dolci colline lasciano poi il posto alle montagne della Sierra de Tramuntana dove è possibile praticare trekking e dove si annidano i villaggi più caratteristici dell’isola.

SPIAGGE DI MAIORCA

I 550 chilometri di costa di Maiorca ospitano alcune tra le cale e gli arenili più affascinanti del Mar Mediterraneo: spiagge bianche dotate di tutti i servizi si alternano a minuscole insenature tra pinete e scogliere a picco nella zona settentrionale.

L’acqua è davvero molto bella e la temperatura, non eccessivamente fredda, invita ad un tuffo rigenerante.
Durante la mia permanenza sull’isola, il mio l’hotel era situato a Sa Coma, una piccola spiaggia lungo la costa sud-est dell’isola. La sabbia bianca, le palme e l’acqua cristallina che degrada lentamente verso il mare la facevano sembrare quasi caraibica.

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Molte delle spiagge di Maiorca sono come questa e vi lasceranno davvero soddisfatti. Prima di partire vi consiglio di informarvi comunque sulla spiaggia nei pressi del vostro albergo così da non rimanere delusi qualora non rispetti le vostre esigenze.

Costa Nord-Est

Questo litorale inizia subito dopo Cap De Formentor, nell’estremo nord dell’isola e finisce a Capdepera, all’estremo est dell’isola. Tranne alcune calette, è una zona ad alta urbanizzazione colonizzata dai tedeschi.

Costa Sud-Est

La costa sud-est di Maiorca inizia ad Artà, subito dopo Capdepera, e arriva fino al Capo di Ses Salines, all’estremo sud dell’Isola. Qui si trovano spiagge piccole e intime ma, volendo, si possono trovare anche alcune località di villeggiatura molto più vivaci e dinamiche (nulla a che vedere, comunque, con i dintorni della capitale).

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Costa Sud-Ovest

Se siete in cerca d’intimità e solitudine, è meglio girare al largo delle spiagge nei pressi della capitale. La spiaggia di s’Arenal o Spiaggia di Palma è la più grande e affollata dell’isola. Lungo questi 4.600 metri di spiaggia ha preso vita il turismo di massa di Maiorca.

Non a caso, in questo luogo si registra la più alta concentrazione di hotel d’Europa. Qui ci sono tutti i servizi che desiderate (sono presenti anche nelle altre località ma qui in misura nettamente maggiore): noleggio di auto, moto, bici, tennis, negozi, ristoranti e perfino un parco acquatico.

Costa Nord-Ovest

Questo tratto di costa dell’Isola (Costa Rocosa) è quella che va dal Port di Andratx fino a Cap De Formentor. Sono circa 200 km di spettacolari rocce a picco sul mare (fino a 300 m di altezza) a spiagge basse e lunghissime, ideali per una vacanza tranquilla e rilassante.

 

COSA VEDERE A MAIORCA

Data la posizione strategica nel bel mezzo del Mediterraneo, la storia di Maiorca è molto antica e, nel tempo, ha lasciato numerose e splendide testimonianze. Anche se lo scopo della vostra vacanza è di assoluto relax, ritagliatevi qualche mezza giornata per scoprire le bellezze naturali e culturali che Maiorca ha da offrire ai turisti. Sarebbe davvero un peccato andarsene senza aver visitato un paesino medievale, una bella chiesa o un paesaggio mozzafiato.

Una delle principali attrazioni dell’isola è proprio la sua capitale, Palma de Mallorca. I monumenti più importanti sono concentrati nel bel centro storico, caratterizzato da strette viuzze risalenti al periodo medievale.

Su tutti domina la splendida mole de La Seu, la grande ed affascinante cattedrale edificata in stile gotico. Accanto ad essa si trova il Palazzo dell’Almudaina, un maestoso ed elegante palazzo che risale alla dominazione musulmana e che, successivamente, venne ristrutturato in stile gotico. I monumenti e le attrazioni della città sono davvero numerosi e vale la pena di dedicarvi almeno un paio di ore (meglio mezza giornata).

Poco fuori dal centro di Palma, si trova il Castell de Bellver, una bella fortezza caratterizzata dall’insolita forma circolare e dall’elegante cortile centrale, rotondo e dalle chiare linee gotiche.

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A est di Maiorca si trova il villaggio di  Valldemossa, uno dei più famosi dell’isola grazie alla sue caratteristiche costruzioni in pietra abbellite da mattonelle dipinte.

Poco oltre si trova Dejà,  paesino panoramico celebre per la sua luce particolare  che da sempre ha ispirato gli artisti. In questo villaggio si possono ammirare alcune  costruzioni medievali ed è piacevole passeggiare tra le  strette stradine alla scoperta di negozietti e botteghe caratteristiche.

Un altro villaggio molto carino è Banyalbufar, di origini arabe, luogo di impareggiabile  tranquillità dove si possono ammirare la chiesa della Natività di Maria e  la Baronia, edificio di origine feudale. Particolari sono le terrazze coltivate dislocate lungo i pendii delle colline, dette Marjades.

Lluc è un villaggio che richiama numerosi fedeli che vengono fin qui da tutta l’isola per venerare l’immagine della patrona di Maiorca, Mare de Deu de Lluc, una Madonna dalla pelle scura conservata all’interno del monastero.

Unico  per il suo stile architettonico, il villaggio di Fornalutx è caratterizzato da piccole vie e da ripide scalinate che esaltano la sua origine medievale.

Sollèr è un villaggio di montagna dalle origini arabe con tipiche case coloniali. Molto belli sono i cortili ombreggiati da alberi di arancio e il centro cittadino, ricco di negozietti e café. Dal paese vero e proprio si raggiunge la  località marina di Port de Sollèr, molto animata in estate, con il suo  celebre faro da cui si gode di uno  stupendo panorama.

Poco lontano da qui si  trova la Torre di Albercuix, situata a 400 metri d’altezza, altro punto panoramico che merita una visita.

penisola de formentor - tusoperator
Alcudìa è una cittadina che va assolutamente visitata. Le sue mille sfaccettature e i suoi differenti stili architettonici la rendono unica: resti di civiltà romane, costruzioni medievali, edifici rinascimentali e tipiche abitazioni maiorchine.

Non lontano da qui è possibile raggiungere il sito delle rovine romane di Pollentia, testimonianza dell’antica presenza  romana nelle isole Baleari. Pollenca è un villaggio di origine catalane con un centro vivace e ricco di bar ma ciò che rende famoso questo paesino sono i 400  scalini che conducono alla gotica cappella dei  Calvari.

Da Port de Pollenca si può raggiungere in auto il punto più a nord dell’isola, Cap de Formentor. La strada attraversa una riserva naturale ricca di pinete ed è un continuo susseguirsi di splendide vedute sul mare, dove alte scogliere precipitano a strapiombo su acque dalle mille sfumature del blu.

A Nord-Est dell’isola si trova Capdepera, cittadina sovrastata dai resti del castello medievale e della sua splendida cinta muraria, perfettamente conservata, dalla quale si gode di splendidi vedute sui tetti del villaggio, fin verso il mare.

Altri villaggi di interesse turistico sono: Manacor, famoso per la produzione di perle (è possibile visitare i laboratori dove vengono prodotte); Portocolom, grazioso villaggio di  pescatori; Ses Salines con le sue belle spiagge.

Portocristo, un tranquillo porticciolo, è famoso per le grotte che si trovano nei suoi dintorni. Le più conosciute e visitate sono sicuramente le belle Coves del Drac (Grotte del Drago), piene zeppe di stalattiti e stalagmiti dalle forme più incredibili. Ciliegina sulla torta, per quanto un po’ kitsch, lo spettacolo che si tiene nel lago sotterraneo (lungo 175 m) sul quale scivolano alcune barchette con tre musicisti che eseguono alcuni pezzi di musica classica.

Meritano infine una visita il villaggio di Santanyi, celebre esempio di architettura maiorchina, e Llucmajor, caratterizzato da un paesaggio naturale fatto di rocce e spiagge selvagge.

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DOVE DORMIRE A MAIORCA

Come già detto precedentemente, l’isola di Maiorca è stata abbondantemente sfruttata per quanto riguarda il turismo. Vien da se che tutta la costa è disseminata di piccoli e grandi località di villeggiatura. Nei dintorni di Palma si trova la più alta concentrazione di strutture alberghiere ma, se siete alla ricerca di qualcosa di più tranquillo, troverete facilmente numerose proposte alternative.

Se siete alla ricerca di un bell’hotel tranquillo e con una bellissima spiaggia, vi consiglio caldamente di considerare l’HIPOTELS MEDITERRANEO (ex Blau Mediterraneo), situato a Sa Coma (ad est dell’isola), dove ho trascorso le mie vacanze. Per una recensione più dettagliata, clicca qui.

 

INFORMAZIONI UTILI PER UN VIAGGIO A MAIORCA

Documenti necessari

Per recarsi a Maiorca serve solo una carta d’identità valida per l’espatrio. Se avete intenzione di noleggiare un’auto sul posto, la patente italiana è riconosciuta.

Sanità

Per avere assistenza sanitaria sul luogo, dovete farvi rilasciare dalla Asl della vostra città il modello E111 oppure portarvi dietro la tessera magnetica del Sistema Sanitario Nazionale.

Lingua

Le lingue ufficiali parlate a Maiorca sono il catalano e il castigliano. La popolazione, che vive da anni del turismo, parla tranquillamente anche il tedesco e l’inglese. Se non tutti parlano l’italiano, non farete comunque alcuna fatica a farvi capire e a capire la lingua locale in quanto molto simile alla nostra. Le persone, inoltre, sono molto disponibili per cui faranno di tutto per venirvi incontro.

Moneta

La moneta ufficiale è l’euro, come nel resto del territorio spagnolo.

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Il costo della vita a Maiorca

Rispetto al resto della Spagna, che rappresenta ancora una delle nazioni europee più economiche, i prezzi a Maiorca sono più cari, specialmente nell’alta stagione, che è anche il periodo delle spiagge super affollate. Conviene pertanto prenotare in anticipo in modo da cogliere le occasioni più convenienti. I ristoranti e i negozi di souvenir hanno comunque prezzi più che accettabili se paragonati ai nostri.

Mance

Nei bar, nei ristoranti e al personale dell’albergo è buon uso (ma non obbligatorio) lasciare circa il 10-15% dell’importo del conto.

Corrente e prese a Maiorca

La corrente elettrica è come in Italia, di 220 volt. A meno che non pernotterete in strutture piccole e datate, non è necessario portarvi degli adattatori.

 

SOUVENIR E PRODOTTI TIPICI

L’industria del souvenir è davvero ben sviluppata e radicata. Ovunque si trovano negozietti che vendono grossomodo tutti gli stessi oggetti (strofinacci, portachiavi, accendini, tazze, magliette, teli mare, etc.). Devo dire che la gamma è piuttosto ampia e ce n’è per tutti i gusti. I prezzi sono decisamente buoni.

Se siete alla ricerca di qualcosa di più particolare, ecco di seguito alcuni consigli.

Alimentari

Le specialità di Maiorca che potrete portare a casa sono l’ensaimada, dolce tipico, la sobrasada, salsiccia di maiale al peperoncino e la boutifarra, salsiccia di maiale nero.

Vetro soffiato

Maiorca ha una grande tradizione di artigiani e fabbriche del vetro soffiato. Come nella nostra Murano, gli artigiani creano, soffiando in un tubo (canya), dei capolavori di vetro colorato.

cap de formentor tusoperator
Pelle e calzature

La cittadina di Inca è il centro dell’artigianato della pelle e della calzatura. Qui le corporazioni di calzolai esistono fin dalla conquista catalana dell’Isola nel XIII secolo. Questi artigiani insieme a quelli di Llucmajor, Alaró e Binissalem hanno creato un artigianato ed un’industria d’esportazione conosciuta in tutto il mondo.

Camper, Barrats e Kollflex sono tre esempi di marche internazionali. Alcune delle fabbriche piú importanti della cittá hanno uno show room di esposizione con annesso negozio aperto al pubblico. Così potrete portarvi a casa delle comode espadrilles, calzature in cotone tipiche delle zone di mare della Spagna.

Oggetti di Llatra

Nell’isola vi è una grande tradizione di oggetti artigianali realizzati con le palme della palma nana, la sola che cresce nella zona mediterranea. Le palme, raccolte durante il mese di luglio si fanno seccare e poi si utilizzano per confezionare cesti, cappelli, zaini, borse e borsoni.

Ricami maiorchini

Maiorca ha dei “punti” di ricamo tipici: il maiorchino, il catenella, l’allacciato e il punto croce. Il ricamo è un’arte recuperata di recente grazie agli insegnamenti delle antiche ricamatrici.

I paesi con maggiore tradizione sono Manacor, Campos, Pollença, Sencelles, Santa Margalida, Artà e Felantix. In molti casi le artigiane hanno un negozio insieme al laboratorio. A Palma ci sono tuttora degli stabilimenti storici specializzati: Can Bonet, Brodats Mallorca e Dana.

Terracotta e ceramica

Un regalo da portarsi a casa è il caratteristico siurell, una figura con un fischietto alla base, modellata con le dita, colorata di bianco e decorata con piccole pennellate di colori. Le ceramiche sono prodotte nelle olleries, laboratori dove si lavora la terracotta e che si trovano principalmente nel municipio di Marratxí: Pòrtol e Sa Cabaneta.

Questi artigiani creano vasi, piatti, brocche di vino (pitxers). A questa produzione tradizionale, si sono aggiunti negli ultimi anni vasi per fiori, candelabri, servizi da caffé, recipienti, e così via.

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Roba del llengües

Tra i prodotti piú caratteristici dell’artigianato tessile maiorchino spicca la tradizione artigiana della tessitura del cotone, filo e lino. È la cosiddetta “roba de llengües”, la cui fabbricazione manuale rende indispensabile che si prepari l’ordito con cotone bianco, come si faceva una volta, e che poi si tinga in parti secondo il disegno scelto.

 

COME ARRIVARE A MAIORCA

Il mezzo più comodo per raggiungere Maiorca dall’Italia è sicuramente l’aereo. Specialmente durante l’estate, i collegamenti sono frequenti da tutti i principali scali italiani. Alitalia e Iberia effettuano voli regolari verso le Baleari. Per chi ama viaggiare low cost, Ryanair offre un comodo volo verso l’aeroporto di Palma (ad esempio dall’aeroporto di Bergamo-Milano). Nei periodi invernali i voli diretti sono meno frequenti e gli aerei potrebbero fare scalo a Barcellona per poi proseguire.

L’aeroporto è distante circa 8 km dal centro della città ed è collegato con il bus numero 17 che parte ogni 20 minuti.

Un altro mezzo per arrivare alle Baleari è la nave. Non esistono collegamenti diretti dall’Italia quindi bisogna fare scalo a Barcellona o Valencia e da li imbarcarsi sulle navi di Transmediterránea o Baleària. Maiorca dispone di due porti: quello di Palma de Mallorca e quello di Alcúdia dove arrivano anche le navi da crociera che fanno scalo alle Baleari.

mappa maiorca

TRASPORTI INTERNI

Sull’isola è presente una fitta rete di strade. Le principali sono le tre autostrade che collegano Palma de Mallorca con Magaluf, Inca e s’Arenal. Anche le altre sono in ottime condizioni e difficilmente troverete molto caos.

L’isola è servita da autobus e perfino da un breve tratto di ferrovia ma il modo migliore per visitare Maiorca è sicuramente quello di noleggiare un’auto e di andare alla scoperta di ciò che più vi attrae o che suscita il vostro interesse.

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