DIARIO DI VIAGGIO ON THE ROAD: DANIMARCA – primo giorno

Da che parte si inizia un viaggio? Io non ho dubbi: dalla prima panetteria che si incontra usciti dalla stazione della metropolitana. “Due paste danesi (che qui chiamano viennesi) al cioccolato, please”. Una meraviglia di sfoglia, burro, cannella e cioccolato. Bene, che il viaggio in Danimarca abbia inizio!

Il nostro hotel a Copenaghen (CPH Living) è una grande chiatta galleggiante con un’ampia finestra sul fiume. Slotsholmen e gli altri quartieri del centro cittadino sono proprio davanti ai nostri occhi. Il cielo è grigio ma non piove. Pronti, partenza… via! Iniziamo a visitare la città! Ma senza troppa fatica.


Eccoci quindi sullo splendido canale di Nyhavn (l’immagine da cartolina della città) a cercare un tour in battello.
Mentre la barca, bassa e tozza, scivola sull’acqua, davanti ai nostri occhi scorre la città fatta di campanili curiosi, antiche navi, edifici in mattoni rossi, canali e strutture super moderne. Ricorda un po’ Amsterdam (ma non regge il confronto).


Dopo pranzo passeggiamo lungo lo Stroget, la via dello shopping cittadino. Negozi di abiti firmati, il Lego e tanto design.


Pur essendo lunedì, la città brulica di vita. E basta poco per accorgersi di quanto sia bello il popolo danese. Hanno splendidi occhi azzurri e capelli biondissimi ad incorniciare i lineamenti fini del viso. Sembrano divinità vichinghe mentre pedalano fieri sulle loro biciclette che, spesso, sono pure dotate di un carrello in cui caricano indistintamente bambini e animali domestici. Meravigliosi e ultraterreni.


Avete presente la fiaba di Alice nel Paese delle Meraviglie? Varcare le soglie di Tivoli è la stessa cosa. Chiudi gli occhi e ti ritrovi in un sogno. Si, un sogno dove palazzi da Mille e una notte vanno a braccetto con giostre di inizio ‘900, dove in laghetti infestati da pirati si riflettono le luci di centinaia di lanterne rosse, dove lo zucchero filato gira più veloce di una giostra di cavalli.


Sembra di essere finiti chissà dove e invece siamo a Tivoli, il parco di divertimenti aperto nel 1843 nel cuore di Copenaghen.

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