DIARIO DI VIAGGIO ON THE ROAD: DANIMARCA – terzo giorno

Aspettative altissime per la prima tappa fuori Copenaghen. Avevo letto che il castello di Frederiksborg a Hillerod era uno dei più belli d’Europa. “Ooooh! Esagerati!”, mi sono detto.
Poi arrivi davanti a questo immenso castello di mattoni rossi e guglie in rame e rimani a bocca aperta. Le torri, i laghetti che circondano il castello, i giardini barocchi perfettamente disegnati. A me viene subito un formicolio. Di quelli che mi capitano raramente quando mi trovo in un luogho perfetto e immortale.


Non che gli interni siano da meno: mobili, stucchi e dipinti riempiono le belle sale. Ma gli ambienti più belli sono la cappella, carichissima di angioletti paffuti e dorati, e la Sala delle Udienze dal soffitto sontuoso.
Come si fa a concepire tanta magnificenza?


Nel pomeriggio ci spostiamo a Roskilde dove, una cinquantina di anni fa, sono state riportate alla luce cinque navi vichinghe del XI secolo. La cosa più curiosa è dove le hanno recuperate: direttamente dal fondo del mare!


Il porto nei pressi del museo è molto operoso. Ci sono ricostruzioni di barche vichinghe che portano a spasso i turisti, cantieri navali “vecchio stile” e attività per bambini.
Addocchio due barchette in legno incustodite e, in una vasca d’acqua, è subito in corso una battaglia navale! 🙂


A Roskilde si trova anche la famosa Cattedrale. Pare sia la chiesa più bella di tutta la Danimarca (vi sono sepolti decine e decine di reali) ma purtroppo non ci colpisce particolarmente.
Ci cattura maggiormente la più interessante vetrina di un fornaio…


Quando da piccolo non facevo il bravo, la mamma mi diceva: “ti mando in collegio”. Se mi avesse mandato al collegio di Soro, una sonnolenta e spentissima cittadina danese “famosa” per la sua accademia di giovani rampolli, avrei probabilmente rigato dritto senza batter ciglio.
Ci sono alcune casette carine e un lago ma… che posticino triste!

Questa voce è stata pubblicata in Diario di viaggio, I miei tour. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *