GITE FUORI PORTA – Aosta

La città di Aosta si trova nel cuore dell’omonima valle. E’ una piccola cittadina (circa 35.000 abitanti), collocata un po’ fuori mano dai soliti itinerari turistici. La si crede particolarmente lontana da raggiungere ma non è così, dista meno di due ore da Milano. E per coloro che decidono di andare a visitarla, saprà sicuramente ricompensarli con piccole ma incredibili sorprese. Già perché Aosta è minuta ma davvero carina!
Le sue origini risalgono al 25 a.C. quando gli antichi romani decisero di fondare qui una città che chiamarono Augusta Pretoria. Nonostante siano trascorsi più di 2000 anni da allora, Aosta conserva un sorprendente patrimonio artistico legato proprio al periodo romano della sua storia. Ovunque, lungo le strade del centro, se ne possono trovare tracce.
Io sono capitato in città in occasione dei mercatini natalizi. Dato che molti di noi avevano già visitato le località più rinomate del Trentino Alto Adige, quest’anno abbiamo deciso di cambiare zona e, con l’occasione, di visitare la città. C’è da ammettere che il Marché Vert Noel, il mercatino natalizio, non può competere con quelli del calibro di Bolzano sia per le sue dimensioni (meno di 50 casette) che per l’organizzazione. Diciamo che c’è ancora un po’ di strada da fare. Esso, ad ogni modo, colpisce per la location (proprio accanto al teatro romano) e per la curiosa distribuzione delle casette in legno che vanno a costituire un villaggetto con tanto di piazzette, ponticelli e sculture di legno qua e là (con lo svantaggio che poi, con la ressa del fine settimana, si formano subito ingorghi e non si riesce a muoversi). Diciamo che è una valida alternativa al Trentino e che, con l’occasione, si ha la possibilità di visitare una regione che difficilmente viene considerata per le sue bellezze culturali e artistiche.

aosta mercatino natale

Veniamo però adesso alla visita della città. Noi abbiamo parcheggiato nei pressi di p.zza della Repubblica e abbiamo iniziato il nostro percorso di visita proprio da lì. E’ possibile effettuare anche il programma inverso parcheggiando, invece, nei pressi dell’Arco di Augusto.
Avendo a disposizione solamente qualche ora, saltiamo il vicino Museo Archeologico Regionale e partiamo con la visita della Cattedrale. L’edificio è un mix di stili architettonici, a partire dai resti della basilica romana sui quali è stato sviluppato. Nella facciata, l’elemento più interessante è sicuramente l’atrio rinascimentale con sculture e affreschi. Sul retro, ma li si vede meglio proseguendo lungo la strada, si stagliano due eleganti campanili romanici.

aosta cattedrale

Proprio alla sinistra della chiesa, scendendo di qualche gradino, si accede a ciò che resta del Foro. Ma la parte più sorprendente è il Criptoportico. Una porticina conduce leggermente sottoterra, all’interno di un quadriportico interamente attraversato da arcate. La ristrutturazione e l’allestimento, nella loro semplicità, sono davvero azzeccati e ne rimaniamo subito affascinati. L’ingresso è perfino gratuito e, a nostro avviso, è uno dei monumenti più curiosi e belli della città.

aosta criptoportico

Proseguendo per poche centinaia di metri ed immettendoci poi in una stretta viuzza (via Cesare Chabloz), si raggiunge il mercatino di Natale della città. Proprio lì accanto troneggia l’imponente parete del Teatro Romano, alta ben 22 metri. Si tratta di una muraglia con finestre, arcate e contrafforti riportata alla luce nel XIX secolo. Davvero notevole se si pensa che risale al I secolo d.C.! Nei dintorni si trovano anche altre rovine minori appartenenti sia al Teatro che all’Anfiteatro.

aosta teatro romano

Sbucando poi all’inizio di via Sant’Anselmo, ci compare innanzi la maestosa Porta Pretoria. Si tratta, in realtà, di due aperture nella doppia cortina delle mura romane della città. L’imponenza di questo monumento è sorprendente ma il fatto che, a distanza di 2000 anni, si possa passare ancora tranquillamente sotto, è davvero grandioso!
Proseguendo lungo via Sant’Anselmo, un’arteria cittadina pedonale e ricca di negozi, si deve ad un certo punto svoltare a sinistra per raggiungere il Complesso di Sant’Orso che comprende: un bel campanile in stile romanico lombardo del XII secolo, la chiesa collegiata eretta tra il X e il XI secolo (interessanti gli affreschi, il coro e la cripta), il chiostro romanico e il Priorato, residenza del priore eretta verso la fine del ‘400. Il complesso merita assolutamente una visita ma non andateci dopo il tramonto perché troverete tutto al buio (ma costa così tanto accendere due luci?!).
Alla fine di via Sant’Anselmo, infine, incontrerete l’Arco di Augusto, il simbolo della città. Anch’esso costruito all’epoca della fondazione di Augusta Pretoria, si mostra ai visitatori in tutto il suo immutato splendore.

aosta arco di augusto

Lungo la via del ritorno, vi consiglio di passare per piazza Chanoux, sulla quale si affaccia il palazzo del Municipio, un bell’edificio realizzato nella prima metà del XIX secolo. Proseguendo sempre dritti, raggiungerete nuovamente il vostro punto di partenza (p.zza della Repubblica).
Se avrete a disposizione più tempo per la visita, potreste aggiungere anche Palazzo Roncas, la Villa Romana, il Ponte Romano, un giretto alla ricerca dei resti della cinta muraria e delle sue torri o uno dei numerosi musei cittadini (Museo Archeologico Regionale, Museo del Tesoro della Cattedrale e Museo del Tesoro della Collegiata).
Piuttosto che perdere troppo tempo in città, ad ogni modo, vi consiglio di visitare almeno uno dei bellissimi castelli della Val d’Aosta. Se programmate una gita di un’intera giornata, potrete sostare la mattina al castello di Fenis o di Issogne o di Sarre (prevedono tutti una visita guidata della durata di circa mezz’ora) e poi proseguire con la visita della città (dovrebbero esservi sufficienti 2-3 ore).

INFORMAZIONI UTILI
Orari di apertura: sono disponibili sul sito www.aostalife.it. E’ sufficiente cliccare su Monumenti/ Archeologia / Musei e scegliere quello di vostro interesse. Nella scheda descrittiva troverete anche informazioni sugli orari di apertura di ciascun monumento;
Costi di ingresso: l’ingresso a tutti i monumenti romani è gratuito, inclusi il Criptoportico e il Teatro. A pagamento solo alcuni musei.
Tempi di visita della città: per visitare Aosta potrebbero essere sufficienti anche 2-3 ore che vi permetteranno di toccare le principali attrazioni. Ciascun monumento non vi richiederà moltissimo tempo ed il centro è assolutamente compatto.
Dove parcheggiare: in periodo di boom turistico come in occasione dei mercatini natalizi potrebbe essere necessario allontanarsi parecchio per trovare un posto libero gratuito. Durante il resto dell’anno credo non sia particolarmente difficile parcheggiare. Consiglio di lasciare l’auto nei pressi di p.zza della Repubblica o dell’Arco di Augusto così da seguire l’itinerario sopra descritto.
Come arrivare: Aosta è comodamente collegata con Milano da un’autostrada molto scorrevole. Le due città sono raggiungibili in meno di due ore. L’unico “problema” è il costo del pedaggio che si aggira attorno ai 30 euro (sola andata).

Per maggiori informazioni visita il sito internet: www.aostalife.it

Mappa turistica della città: mappa turistica aosta
Guida turistica pdf della città: Aosta guida travelitalia

aosta rovine romane

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