GITA FUORI PORTA – Castello di Masino (TO)

Che FAI oggi? Vado a scoprire il Castello di Masino. Che è appunto uno dei beni del FAI aperti al pubblico tutto l’anno!

Poco distante da Torino e da Ivrea (siamo nel Canavese), sopra una collina che domina il sorprendente panorama circostante, ecco questo bellissimo castello. Nei secoli ha subito numerose modifiche ed oggi si presenta come un’elegante dimora nobiliare di campagna.

Se il parco all’inglese è splendido (c’è pure un labirinto), gli interni lasciano a bocca aperta. Affreschi, arredi originali e oggetti preziosi. Le fotografie parlano da sole!

La visita guidata, della durata di circa 1 ora, è ben strutturata e permette di entrare nel vivo del palazzo e della storia dei suoi nobili abitanti.

Ecco qualche informazione in più per chi è alla ricerca di maggiori dettagli storici e culturali. Residenza per dieci secoli dei conti Valpergaun solido casato elevato al rango delle principali dinastie regnanti europee, venne edificato nel XI secolo. Gli interni, con i saloni affrescati e riccamente arredati risalgono principalmente agli interventi apportati tra seicento e settecento, gli appartamenti di Madama Reale, le camere per gli ambasciatori e gli appartati salotti, sono testimonianza delle vicende di una famiglia che fu protagonista della storia piemontese e italiana. Gran parte del fascino di questa nobile residenza sta nelle innumerevoli testimonianze culturali e di gusto accumulatesi nel tempo, mantenute dalle diverse generazioni con grande cura e rispetto della tradizione.
Nel 1988, il Castello di Masino venne infine acquistato dal FAI che, da allora, sta effettuando numerosi interventi di restauro e manutenzione.

Come il castello, anche il parco che lo circonda subì numerosi mutamenti durante i secoli. Nel ‘700 i giardini erano concepiti secondo uno schema geometrico classico che univa i modelli rinascimentali del giardino all’italiana agli abbellimenti decorativi di quello alla francese. L’attuale configurazione, invece, deriva dalla sistemazione all’inglese risalente alla prima metà dell’Ottocento, che portò alla realizzazione della “strada dei 22 giri” che scende, in mezzo ai boschi, in direzione di Strambino. Numerosi lavori di abbellimento sono stati effettuati dal 1988 ad oggi.
Prima di accedere al castello, potete visitare anche il Palazzo delle Carrozze in cui si può ammirare la ricca collezione di carrozze del XVIII e XIX secolo (ingresso compreso nel biglietto del castello).

INFORMAZIONI UTILI
Orari di apertura: il castello è regolarmente aperto tutto l’anno. Gli orari variano a seconda della stagione quindi è preferibile consultare il sito (clicca qui per gli orari di apertura)
Costi di ingresso: 11€ adulti, 7,5/5€ riduzioni, gratis per iscritti al FAI
Parcheggio: proprio fuori dal castello è disponibile un ampio parcheggio gratuito
Come è strutturata la visita: il parco può essere visitato liberamente ma per accedere agli interni del castello è necessario partecipare ad una visita guidata di circa 1 ora, compresa nel prezzo del biglietto.

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