GITE FUORI PORTA – Castello di Padernello (BS)

Di bei castelli ce ne sono molti, anche poco distanti da casa nostra. In questi anni ne ho visitati tanti e ho capito che ognuno ha una sua caratteristica che, seppur piccola, lo rende unico. L20160306_172818a “bellezza” del Castello di Padernello (BS) sta nella sua tenacia. Quel suo forte desiderio di resistere ai cedimenti del tempo, alle incurie e all’abbandono. Quella passione che ci mettono coloro che collaborano con la “Fondazione Castello di Padernello” che permette al maniero di riprendere pian piano vita.
Nella profonda bassa bresciana non ci sono solo campi, cascine, nebbia e mosche. In una frazione di Borgo san Giacomo (BS) si trova questo castello circondato da un bel fossato ancora colmo d’acqua. La mente vola subito ad antiche leggende, battaglie e amor cortese.
Il castello, edificato sul finire del 1400, si presenta oggi con una variegata discontinuità di stili dovuta ai rimaneggiamenti intervenuti nei secoli successivi (fu abitato fino agli anni ’60 del secolo scorso). Il complesso, visto dall’esterno, è indubbiamente affascinante con il suo torrione e il ponte levatoio. Non sfuggirà però a nessuno il suo precario stato di conservazione dovuto all’incuria e al tempo. 20160306_163709Ma non c’è da rimanerne delusi perché, specialmente visitando gli interni, si apprenderà che i lavori di recupero si susseguono costantemente e, tra i numerosi eventi, il castello sta ritornando in vita.
Durante la visita guidata, si attraversano le cantine del castello, scaloni, stanze, cucine e saloni. Qualcuno è piuttosto spoglio ma in numerosi ambienti è possibile ammirare stucchi e affreschi, aggiunti in buona parte durante i lavori settecenteschi.
Guido-la-guida (come lo chiamano qui), il nostro brillante e simpatico accompagnatore durante la visita, ci ha trasmesso molto più di nozioni storiche ed architettoniche. La sua è stata una dichiarazione d’amore per questo castello nel quale, insieme a tante altre persone, fa confluire tanta dedizione e passione. Ed è proprio grazie ad essa che pian piano vengono raccolti fondi e finanziamenti per portare avanti i lavori di recupero e di ricostruzione (una parte dell’edificio crollò una decina di anni fa ed è stato pazientemente riedificato seguendo le regole ferree della Soprintendenza). 20160306_160901E non c’è da annoiarsi qui: se un anno vengono aperte al pubblico nuove sezioni appena restaurate, un altro anno si aggiungono arredi d’antiquariato, si aprono mostre o si allestiscono nuovi spazi dedicati a biblioteche di nicchia o all’archiviazione di antichi documenti.
Mi è piaciuta molto l’onestà nell’anticipare, già ad inizio visita, che il mobilio esposto non era quello originario ma che, grazie alla collaborazione di antiquari o all’acquisto di alcuni pezzi, si stanno cercando di riallestire le stanze. Non mi era mai capitato di sentire che antiquari concedessero l’utilizzo di mobilio. E con “utilizzo” intendo proprio che le ampie librerie sono stracolme di volumi appartenenti alla biblioteca e che sulle poltrone ci si può realmente sedere. Davvero un ottimo esempio di collaborazione!
Sambra inutile precisarlo, ma la visita è stata gradita da tutto il gruppo. Abbiamo passato un’oretta davvero piacevole. Se non avete aspettative troppo elevate (dimenticate lo splendore di castelli come quelli di Soncino o Malpaga) e se vi lascerete trascinare dal semplice entusiamo di Guido-la-guida, sono sicuro che non ne rimarrete delusi.

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Vi consiglio di venire in visita durante i numerosi eventi organizzati dalla fondazione: rappresentazioni teatrali, mostre e il celebre Mercato della Terra (è un progetto Slow Food) che si tiene la terza domenica di ogni mese.
Nelle immediate vicinanze, si può raggiungere a piedi l’interessante Ponte San Vigilio, un’opera realizzata dall’artista Giuliano Mauri.

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INFORMAZIONI UTILI
Orari di apertura: dal martedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 17.30 mentre la domenica dalle 14.30 alle 18.30 (sabato pomeriggio aperto solo in occasione di manifestazioni. Le visite guidate si tengono dal martedì al venerdì dalle 9:30 alle 11:30 e dalle 14:30 alle 16:30 e la domenica pomeriggio.
Costo di ingresso: visita guidata 5 euro.
Parcheggio: se non vi sono eventi, è possibile trovare parcheggio proprio ai piedi del castello. In alternativa, sulla strada principale si trova un grande parcheggio (circa 200-300 metri dal castello).

Per maggiori informazioni visita il sito internet www.castellodipadernello.it

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(si ringrazia Giorgio per le fotografie – quelle di qualità migliore)
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