GITE FUORI PORTA – Museo Cavellas (Casazza, BG)

Ma lo sapete che cosa si nasconde nel sottosuolo di Casazza, un comune della Val Cavallina in provincia di Bergamo? … Un antico villaggio d’epoca romana!
Alcuni ritrovamenti archeologici di fine ‘800 riportarono casualmente alla luce delle tombe risalenti al periodo romano. Negli studi svolti nel secolo successivo, museo cavellas casazzasi scoprì che sotto quattro metri di depositi alluvionali si trovava addirittura un piccolo insediamento rurale risalente al I secolo d.C., successivamente abbandonato attorno al VI secolo d.C.. Sotto strati di terra e detriti ecco quindi comparire Cavellas!
In occasione dei lavori di costruzione di un supermercato, verso la fine del secolo scorso gli operai si resero conto di aver trovato qualcosa di particolare. Raggiunto l’accordo tra il Comune e l’imprenditore, si diede il via a un doppio cantiere: al piano sottostante lavoravano gli archeologi mentre al piano superiore i muratori del supermercato.
Oggi il visitatore di Cavellas, dopo aver sceso alcuni gradini che si trovano sulla sinistra del supermercato, si trova dinnanzi ad un’area di circa 1.000 mq nella quale è stato realizzato un interessante e ben curato percorso visitativo: passerelle sospese, pannelli esplicativi, video interattivi e proiezioni. Ed è tutto nuovo dato che l’area archeologica è stata aperta al pubblico a settembre del 2015!
Che cosa si visiterà qui sotto? Sostanzialmente i resti di un villaggio di epoca romana. Non aspettatevi ville di nobili con mosaici e colonne. Questo insediamento era di tipo rurale. Gli archeologi hanno riportato alla luce i muri delle abitazioni (è stato mantenuto lo stato conservativo presente al momento dei lavori senza ingannevoli ricostruzioni), pavimenti, resti di crolli, focolari domestici e un pozzo.museo cavellas casazza tusoperator
Il visitatore “ignorante” rischia di non apprezzare appieno il complesso perché ad un primo impatto sembra un ammasso di pietre e muretti. Grazie, invece, ad una visita guidata della durata di circa 30-40 minuti si può entrare davvero nel vivo dell’area: le rovine acquisiscono un significato, il contesto si fa più chiaro e sembra quasi di vedere il villaggio tornare in vita. Alice, la nostra guida, è stata davvero molto brava in questo!
A circa 100 metri dal sito archeologico, vi consiglio di visitare il Museo della Valle Cavallina, che raccoglie e documenta la vicenda umana di questo territorio, e l’Antiquarium, una sezione del museo dedicata alla presentazione dei materiali archeologici provenienti dallo scavo del sito di Cavellas (ceramiche, parte di un antico torchio, elementi di un telaio, etc.). Ammetto che non si tratta di uno di quei musei imperdibili ma è assolutamente interessante e, ad ogni modo, ben fatto.
Il museo organizza anche diverse attività didattiche per le scuole tra cui laboratori ed esperienze di gioco per avvicinare bambini e ragazzi alle radici del territorio.
Cavellas è inolte inserita nel PAD (Percorsi Archeologici Diffusi), una rete che raggruppa alcuni siti archeologici della zona. Si segnalano: la necropoli romana e l’Accademia Tadini di Lovere (BG) e l’impianto termale della villa romana di Predore (BG).

museo cavellas area archeologica

INFORMAZIONI UTILI
Orari di apertura: mercoledì dalle 9.00 alle 12.30, sabato e domenica dalle ore 15.00 alle ore 18.00. Per accedere al museo in altri giorni e/o in orari diversi è possibile richiedere una prenotazione contattando la Comunità montana Val Cavallina al numero di telefono 035-810640.
Costi di ingresso: il biglietto di 4 euro prevede l’ingresso all’area archeologica, all’antiquarium e al museo. Per la visita guidata in italiano è necessario aggiungere 2€ (ne vale assolutamente la pena) mentre per quella in inglese/francese/spagnolo 3,5 euro. Sono previste riduzioni (contattare la struttura).
Come arrivare: Casazza dista circa 30 minuti in auto da Bergamo e la si raggiunge percorrendo la strada statale che attraversa la val Cavallina giungendo in val Camonica. Il paese è collegato alla città tramite numerosi pullman della linea SAB. Il museo è allestito al piano terra di palazzo Bettoni mentre l’area archeologica si trova poco distante da esso (circa 100 metri), sotto il supermercato Migross (sulla sinistra è visibile una scala con delle insegne e un ascensore).
Contatti: telefono +39 3297197870 – mail museocavellas@gmail.com
Accesso disabili: l’area archeologica e buona parte del museo sono accessibili anche alle persone su sedia a rotelle.
Parcheggio: è possibile parcheggiare sia di fronte al supermercato che poco più avanti, nei pressi del cinema.

Per maggiori informazioni visita il sito internet www.museocavellas.it e pad-bg.it

museo cavellas tusoperator

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3 risposte a GITE FUORI PORTA – Museo Cavellas (Casazza, BG)

  1. Alice scrive:

    Buongiorno,
    mi permetto di fare due piccole correzioni. Il villaggio sorse nel I sec d.C. e il Museo è della Val Cavallina.

    Grazie per l’articolo, è veramente molto bello!

  2. Carmen Zambetti scrive:

    Gentilissimo Fabio,

    è un piacere constatare la sua soddisfazione per la visita a Cavellas così come leggere l’attenta e puntuale recensione sul suo blog e ancora di più incontrare in lei entusiasmo, interesse, desiderio di approfondimento.
    Questo riscontro ci ripaga di tanto impegno e premia la nostra passione per il villaggio ritrovato e per il lavoro di documentazione storico-ambientale che conduciamo da oltre un decennio e che speriamo possa essere ottimizzato a partire dal 2016 con il riallestimento dell’Antiquarium che ospiterà i reperti archeologici rinvenuti in Valle Cavallina (ndr: se posso permettermi, non Valle Camonica come è scritto nel suo testo), un nuovo programma didattico e iniziative di promozione condotte dal comitato scientifico con la nuova conservatrice, l’archeologa Federica Matteoni, e con l’importante progetto in definizione per una nuova campagna di scavo in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia della Lombardia e l’Università Cattolica di Milano. Quest’ultimo, così come le sarà stato spiegato, è uno dei maggiori punti di forza di Cavellas che essendo un sito ancora tutto da scavare non rappresenta solo la testimonianza di un villaggio d’epoca romana ma anche un museo “live” dello scavo archeologico.

    Ringraziandola ancora per l’interesse e il riscontro, la saluto con i migliori auguri di Buon Anno

    Carmen Zambetti
    Comitato scientifico Cavellas
    Assessore alla cultura, vicesindaco di Casazza

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