LORETO – Un santuario tra arte, mistero e spiritualità

Il profilo del cupolone del Santuario della Santa Casa di Loreto (AN), posizionato com’è sul colle, lo si scorge già da molto lontano. Se ne sta lassù da secoli con quella sua aura di mistero, di fascino e di quiete.
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Non tutti lo sanno ma si tratta di uno dei maggiori luoghi di pellegrinaggio della cristianità in quanto al suo interno è custodita la casa di Nazareth in cui nacque e visse la Madonna. La leggenda (o la fede) vuole che venne portata fin qui dagli angeli mentre gli storici sono più concordi nell’affermare che venne smantellata e trasportata dai crociati di ritorno dalla Terrasanta nel XIII secolo. Fatto sta che attorno all’edificio in mattoncini (ad ogni modo di origine mediorentale) è stato edificato nel tempo un complesso che è diventato una vera e propria meraviglia.
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La Piazza della Madonna, antistante la basilica, è un elegante esempio di linee rinascimentali con il bel porticato che ne costeggia due lati, la fontana centrale e la candida facciata della chiesa (lateralmente si presenta invece quasi come un edificio militare egualmente affascinante ma più austero). È all’interno della basilica (ingresso gratuito) che si trova però il cuore di Loreto e la meta dei pellegrini: la casa di Maria (che qui viene rappresentata e venerata in una statua dalla carnagione nera). Se internamente i mattoncini scuri, le tracce di affreschi gotici e le lampade fioche invitano al raccoglimento, all’esterno la casetta è interamente ricoperta dagli splendidi marmi bianchi scolpiti dal Bramante. Un’opera di una magnificenza tale da far passare in secondo piano l’immensa volta decorata del cupolone e l’altare principale, tutto oro e affresci.
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Dopo aver effettuato almeno un giro completo del cubo marmoreo ospitante la Santa Casa, dirigetevi verso l’uscita ma fate prima una tappa per contemplare il bel salone affrescato dal Pomarancio.
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Il Museo Antico Tesoro della Santa Casa si trova all’interno del Palazzo Apostolico (nella piazza del santuario) ed è ospitato negli appartamenti papali. Vi si trova del mobilio, gioielli, arredi sacri e diverse tele. Il pezzo grosso è costituito da alcuni quadri di Lorenzo Lotto anche se l’unico degno di nota è quello in cui è raffigurato un gigantesco San Cristoforo. Il prezzo di ingresso è piuttosto contenuto (4 euro) ma non vale la visita. Non c’è nulla di particolare interesse (tanto che non abbiamo incontrato quasi nessun altro visitatore).
Il piccolo borgo nei pressi della Piazza della Madonna offre poco più di negozi che espongono i soliti vecchi souvenir e bar turisici spesso di basso livello. Per tale motivo, la visita a Loreto potrebbe durare non più di un’oretta. Limitatevi quindi alla bella piazza centrale e al sontuoso santuario che, soppraggiunti qui per fede o per curiosità, non vi lascerà di certo indifferenti.

Per maggiori informazioni visita il sito www.santuarioloreto.it

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