SALISBURGO

Quale luogo vi viene in mente se vi parlo di Mozart (e delle palle di cioccolato a lui dedicate)? E se vi dicessi che è il set del musical “Tutti insieme appassionatamente”? E, DSC_0088+ancora, che la città è sorvegliata da una grande e fiabesca fortezza e che, per le strade, si incontrano moltissime pasticcerie dove servono fette di sacher e torte dai mille strati cremosi? Beh… ovviamente sto parlando di Salisburgo, la splendida città austriaca, circondata dai monti e capace di fare facilmente breccia nel cuore di ogni turista!
Di dimensioni piuttosto ridotte e, quindi, facilmente visitabile, questa città è adagiata lungo le rive del fiume Salzach e, pur essendo forse eccessivamente turistica, è sicuramente ricca di attrazioni di grande interesse artistico, storico e culturale. Il suo Altstadt (il centro storico) è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.DSC_0172+
La sua storia ha antiche origini che risalgono al periodo romano ma la città accrebbe il proprio potere quanto, nell’VIII secolo, venne istituito un vescovado, ai cui vescovi venne riconosciuto il titolo di Principi dell’Impero asburgico.
Una giornata intera potrebbe essere sufficiente per visitare questa graziosa cittadina e le sue attrazioni principali ma, se avete qualche giorno in più, potrete gustarvela con molta calma, scoprire ogni dettaglio e spingervi anche verso l’interessante periferia dove vi consiglio di visitare il Castello di Herrenchiemsee, nella vicina Baviera, e le Miniere di sale di Hallein, poco più a sud di Salisburgo.

Ecco il mio itinerario di visita di Salisburgo e le principali attrazioni della città:

  • il lungo fiume, pedonale e ciclabile, che corre su entrambi i lati del fiume Salzach e che regala splendide vedute sulla città;

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  • Getreidegasse, la stretta e caratteristica stradina dello shopping con i suoi colorati negozi colmi di souvenir e di prodotti tipici. Se, per un momento, riuscite a staccare gli occhi dalle luccicanti vetrine, date un’occhiata ai bei palazzi che vi si affacciano e, soprattutto, alle bellissime e caratteristiche insegne in ferro battuto. Su questa via si trova anche la Mozarts Geburtshaus (ingresso 10€; orario apertura 9-17.30), la casa natale del musicista, in cui visse fino all’età di 17 anni;

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  • Universitatsplatz, nella quale abbiamo trovato un colorato e invitante mercato mattutino;

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  • Kollegiankirche, questa grande chiesa non presenta particolari attrattive ma è molto curiosa perché l’interno è interamente imbiancato ed è tanto candido da trasmettere una certa pace e serenità;

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  • Franziskanerkirche (ingresso gratuito; orario apertura 6.30-19.30), una delle chiese più antiche di Salisburgo, presenta un groviglio di stili architettonici. Il risultato complessivo è molto particolare ed affascinante, anche se non sempre armonioso. L’intricato soffitto gotico sembra, infatti, voler rivaleggiare in bellezza con lo splendido altare barocco;

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  • Stiftskirche Sankt Peter (ingresso gratuito; orario apertura 8-12 e 14.30-18.30), una grande abbazia dedicata a San Pietro, con sobri edifici che si affacciano sui cortili centrali abbelliti da statue e fontane. La grande e bellissima chiesa presenta un insieme di diversi stili. La struttura è prettamente romanica, così come il prezioso portale di ingresso (non lo si vede dall’esterno perché è stato successivamente costruito  un ingresso antistante), ma il bell’interno, pur mantenendo numerosi elementi dello stile originario, è stato decorato ed impreziosito nel ‘700 con gusto rococò. Degni di nota sono il soffitto e i dipinti religiosi lungo le pareti. Accanto alla chiesa si trova l’ampio cimitero monumentale che costeggia in parte la collina;

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  • Domplatz, al cui centro spicca un’imponente fontana con una statua della madonna, è la piazza antistante il Duomo di Salisburgo (ingresso ad offerta libera; orario di apertura 8-17). La sua imponente e sontuosa facciata si staglia sul chiacchiericcio della folla di turisti e sul rumore degli zoccoli dei cavalli intenti a trainare i loro calessi. L’edificio, in stile barocco, è davvero molto grande e, su tutto, troneggia la splendida cupola. In città ci sono chiese sicuramente più belle di questa ma non bisogna dimenticare che la storia è stata inclemente con questo edificio che venne bombardato durante il secondo conflitto mondiale. Nell’attiguo Dommuseum (ingresso a pagamento) è conservata una ricca collezione di arte barocca tra cui gioielli e arazzi;

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  • poco oltre Kapitelplatz, nella quale spicca una grande scultura moderna che rappresenta un globo dorato sormontato da un uomo, si trova l’ingresso della funicolare che permette di raggiungere il castello (è decisamente più comodo della salita a piedi che richiede circa 20 minuti ed il biglietto di salita/discesa è compreso nel ticket di ingresso al castello);

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  • Festung Hohensalzburg (ingresso 11€; orario di apertura 9.30-17), il castello di Salisburgo, è di certo la principale attrazione della città e rappresenta una delle fortezze più grandi e meglio conservate d’Europa. La sua costruzione risale a circa nove secoli fa ed è la testimonianza del potere degli arcivescovi-principi che dominarono la città per secoli. All’interno delle sue mura, dalle quali si godono splendidi panorami sulla città e sulle montagne circostanti, vi sono molte attrazioni, tutte comprese nel biglietto di ingresso: le preziose stanze principesche, tra cui spicca la Stanza d’Oro (si tratta di saloni vuoti ma splendidamente realizzati e decorati in legno durante il periodo medievale); una visita guidata con audioguida (anche in italiano) di una sezione del castello comprendente la galleria, la camera delle torture, la torre Reckturm, il cammino di ronda e il “Toro di Salisburgo” (a mio avviso è un po’ noiosa in quanto gli spazi visitati non sono così sensazionali); il piccolo ma simpatico Museo delle Marionette; il Museo della Fortezza e il Museo del Reggimento Rainer. Come dicevo, il castello è molto grande per cui, se volete visitarlo tutto (e ne vale la pena!), mettete in conto almeno 2-3 ore. All’interno delle mura vi sono anche diversi bar e ristoranti dall’atmosfera medievale;

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  • ridiscesi dal castello, potete riprendere la visita del centro storico dirigendovi verso Residenzplatz, un’ampia piazza situata a lato del Duomo e abbellita da una fontana centrale. Su di essa si affaccia la Residenz (ingresso 9€; orario apertura 10-17; chisura lunedì), la sontuosa dimora degli arcivescovi-principi che qui risiedettero fino al XIX secolo. Grazie all’audioguida è possibile visitare gli sfarzosi saloni di gala decorati con arazzi e affreschi e la Konferez Saal, dove Mozart suonò per la prima volta in pubblico all’età di cinque anni. Nel biglietto di ingresso è compresa anche la visita della Residenz Galerie, una raccolta di dipinti olandesi e fiamminghi, tra i quali spiccano alcuni capolavori di artisti come Rembrandt e Rubens;

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  • al di là del fiume potete visitare la Mozart-Wohnhaus (ingresso 10€; orario apertura 9-17.30), l’abitazione di Mozart che, rispetto alla Mozarts Geburtshaus, si presenta con un approccio più moderno e tecnologico;
  • Schloss Mirabell, realizzato nel ‘600 per ospitare l’amante dell’archivescovo-principe Wolf Dietrich. E’ possibile accedervi in occasione dei numerosi concerti organizzati sia all’ora di pranzo che alla sera, ospitati nella Sala di Marmo, impreziosita da stucchi e lampadari. I curati giardini del palazzo (Mirabellgarten), aperti gratuitamente dall’alba al tramonto, offrono un’oasi di pace;
  • per gli amanti dei musei, si segnalano il Salzburg Museum (aperto recentemente nel palazzo della Neue Residenz e dedicato alla storia della città, illustrata con l’ausilio di mostre interattive) e il Museum der Moderne (il museo allestisce mostre temporanee di arte contemporanea ed è ospitato in una futuristica struttura adagiata sulla collina del Monchsberg, affacciata sulla città).

Inutile aver visitato la città senza essersi fermati almeno per una merenda in una della 20131108_203720+numerose e rinomate pasticcerie che servono incessantemente, a turisti ed abitanti della città, una gran varietà di caffè (il più gettonato è quello con la panna) e di splendide 20131108_202152+fette di torta (strati su strati di creme e pan di spagna). Le migliori, a mio avviso, rimangono pur sempre la sacher e lo strudel di mele!
Nei ristoranti è, invece, possibile assaporare le tante delizie della cucina austriaca come l’onnipresente e squisito schnitzel (molto simile alla cotoletta alla milanese) servito con patate, il classico piatto di wurstel e crauti, i canederli (che sono però molto differenti rispetto a quelli italiani), un bel piatto di gulasch, le varie zuppe, la carne cucinata in tutte le salse e i gnocchetti di formaggio dolce, il tutto accompagnato dagli immancabili pretzel.

Per maggiori informazioni visita il sito internet www.salzburg.info/it

Se stai organizzando un viaggio a Salisburgo e dintorni, guarda il programma di viaggio del mio tour: Salisburgo & Co. – programma di viaggio e Salisburgo & Co. – presentazione del viaggio

CLICCA QUI per vedere le mie fotografie di Salisburgo (album tour di Salisburgo & Co.)

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