L'arcipelago della Maddalena in barca o in gommone

L'arcipelago della Maddalena in barca o in gommone

La Sardegna è una delle principali destinazioni delle vacanze estive di noi italiani. Se la massa si sposta in questa zona non è certo un caso come non è un mistero che questa regione offra tra le più belle spiagge di tutto il Bel Paese.
Se la meta delle vostre vacanze balneari è la Gallura (a nord-est dell’isola) allora ho una proposta irresistibile per voi: visitare lo splendido arcipelago della Maddalena in barca o in gommone.

Inutile dire che, sulle isole della Maddalena, di spiagge bellissime ce ne sono in abbondanza ovunque. L’acqua è sempre limpida e i paesaggi sono da cartolina. Ma come fare per raggiungerle? Le alternative sono:

  1. prendere un traghetto da Palau, scendere a La Maddalena (il centro abitato più grande dell’arcipelago) e da qui spostarvi in auto. Le uniche isole raggiungibili sono appunto La Maddalena e Caprera (collegate da un ponte)
  2. raggiungere le spiagge più belle tramite un’escursione giornaliera organizzata in battello. Solitamente vengono toccate le isole disabitate di Spargi e Budelli, non raggiungibili in altri mezzi. I luoghi in cui vi condurranno sono favolosi ma il fatto di visitarli in compagnia di decide e decine di persone rovina un po’ il fascino selvaggio di questi luoghi. Immaginatevi quando, da una o più imbarcazioni, scende la ressa: addio paradiso terrestre! Al porto di Palau troverete una gran quantità di stand che propongono escursioni giornaliere nell’arcipelago
  3. un’escursione a bordo della vostra barca o gommone. Questa è la soluzione migliore per godere dei paesaggi mozzafiato di questo arcipelago. Se non avete una vostra barca, basta noleggiarne una. E se non avete la patente nautica, ne troverete anche da 40 cavalli che sono guidabili senza una patente nautica. Non avete scusanti!

Piscine/Porto della Madonna all’isola di Budelli

 

COME ORGANIZZARE L’USCITA: il noleggio
Se non avete la vostra barca o il vostro gommone non preoccupatevi. A Palau, la località più vicina all’arcipelago, ci sono numerosi noleggiatori. E’ una soluzione non proprio economica ma molto comoda. E l’esperienza sarà indimenticabile! Se siete in 4-5 persone, inoltre, il prezzo a testa non sarà elevatissimo. E l’importo sarà ben speso, credetemi!
Come dicevo prima, potrete noleggiare il vostro mezzo anche se non avete una patente nautica. Le barche/gommoni con motore da 40 cavalli possono essere guidate da tutti. Basta essere un po’ svegli, seguire le indicazioni del noleggiatore ed evitare di cacciarsi in situazioni pericolose.
Vi invito a preferire il gommone. Non è affatto meno sicuro di una barca e, rispetto a quest’ultima, è molto più comodo per rilassarsi, tuffarsi e non dovrete preoccuparvi di rigare lo scafo quando vi accostate (anche per errore) ad altri mezzi.
Durante i mesi estivi l’afflusso di turisti è molto elevato per cui è preferibile contattare i noleggiatori con il dovuto anticipo.
Dopo un’attenta ricerca in internet, ho noleggiato il gommone con MD Service di Palau che, nella zona, è anche quello con le migliori recensioni su Tripadvisor. Ci siamo trovati davvero bene. Sono stati sempre professionali, disponibili a fornirci informazioni e le barche erano nuove e pulite.
Per farvi un’idea dei prezzi, basta visitare il loro sito internet.

Cala Soraya all’isola di Spargi

 

ITINERARI: cosa fare e dove andare

PROPOSTA 1 – Avete un solo giorno a disposizione e volete visitare i luoghi più belli dell’arcipelago della Maddalena? Il vostro itinerario dovrà assolutamente toccare:

  1. le spiagge sul lato est di Spargi: ce ne sono moltissime, una di seguito all’altra. Si parte da Cala Corsara (quella più a sud ed una delle più famose), segue Cala Soraya (quella che mi è rimasta nel cuore) e si sale verso nord. Sono una più bella dell’altra. Scegliete la vostra preferita, gettate l’ancora prima delle boe che ne delimitano l’accesso e raggiungetela a nuoto. Dal porto di Palau, l’isola di Spargi è raggiungibile in soli 15-20 minuti
  2. “Le Piscine” o Porto della Madonna: arrivati all’isola di Budelli (10-15 min di navigazione a nord dell’isola di Spargi), incontrerete subito la Spiaggia Rosa. Potrete solo vederla da lontano per cui proseguite per altre poche centinaia di metri e vi troverete in un paesaggio incantevole e disseminato di centinaia di altre barche. Siete arrivati alle Piscine (o Porto della Madonna), il canale che separa l’isola di Budelli dall’isola di Santa Maria. E’ un piccolo paradiso: scogli di granito, acque dai colori incredibili e qualche piccola (ma affollata) spiaggia

Non vi consiglio di spingervi oltre. Queste due isole sono talmente belle che non vale la pena di fare altri chilometri. Prendetevi tutto il tempo che vi serve, rilassatevi e non fatevi prendere dall’ansia di dover “vedere tutto” (che non ha senso).

Cala Corsara all’isola di Spargi

PROPOSTA 2 – Avete un altro giorno per uscire in barca? Premesso che il top è sicuramente la proposta n.1, vi suggerisco di spingervi verso l’isola di Caprera. Per raggiungerla dal porto di Palau considerate circa 30-40 minuti. Noi avevamo sbagliato la rotta e ci eravamo spinti fino al Golfo di Arzachena doveva abbiamo avuto la fortuna di trovare dei delfini. Non so se battono spesso la zona ma forse una capatina potrebbe essere una buona idea.
Tornando all’itinerario, non potendo fermarvi alla Spiaggia del Relitto (a sud di Caprera) in quanto vietata, vi consiglio di dirigervi alla spiaggia di Cala Coticcio, ad est dell’isola. E’ la più bella e tutti lo sanno. Ci sono sempre molte barche ancorate ma un posticino per voi lo troverete sicuramente. Tuffatevi in mare e raggiungete la spiaggia a nuoto. Lungo la tratta sarete accompagnati, sui lati, da monoliti di granito dalle forme incredibili.
Proseguendo verso nord, il paesaggio si fa selvaggio e poco balneabile. Scendendo poi sul lato ovest dell’isola troverete delle belle spiagge (es. Cala Napoletana, Cala Caprarese, Cala Serena e Cala Garibaldi), decisamente più tranquille.
Rientrando a Palau, passetete sotto il ponte che collega Caprera a Maddalena. Vi consiglio di seguire il percorso che passa davanti alla cittadina che è più scenografico. Però attenti ai traghetti!

Cala Napoletana all’isola di Caprera

PROPOSTA 3 – Il noleggiatore (MD Service) ci aveva detto che le spiagge dell’isola della Maddalena non erano così spettacolari. Noi abbiamo voluto provarne qualcuna ma, dopo la meraviglia dei giorni precedenti, abbiamo dovuto ammettere che non reggevano il confronto con le altre isole. Io vi consiglio di tornare nuovamente a Spargi e Budelli e di prendervi tutto il tempo per tornare sulle spiagge che più vi hanno colpito o su quelle che non eravate riusciti a raggiungere. Non ve ne pentirete.

 

QUALCHE CONSIGLIO

Parcheggio al porto di Palau: nei pressi del porto troverete un grande parcheggio a pagamento. Se siete fortunati e avete tempo, potete provare a cercare un posto gratuito nelle viette residenziali ad est del porto (attenzione a divieti e soste brevi).

Dove pranzare: nelle isole non ci sono ristoranti o bar in cui attraccare per pranzo o per uno spuntino (ad esclusione probabilmente de La Maddalena ma non ha senso fermarsi in paese se siete alla ricerca di mare e spiagge). Uscendo con il vostro gommone o la vostra barca, inoltre, non potrete raggiungere le spiagge se non a nuoto (quindi il cibo deve rimanere a bordo). L’unico modo per pranzare è quindi quello di portarvi il pranzo al sacco e consumarlo in barca. Tranquilli, non starete male (anche io ero scettico ma mi sono ricreduto).

Acqua: non sottovalutate il caldo. Anche se al momento non avete sete, ricordatevi di bere durante tutta la giornata. Portatevi appresso almeno una grande bottiglia d’acqua ciascuno.

Distanze di navigazione: viste dalle cartine, le distanze sembrano elevate ma non è così. Per spostarsi da un’isola all’altra sono sufficienti 20-30 minuti di navigazione (o anche meno). In una giornata potete visitare Spargi e Budelli, oppure Caprera, senza fretta.

Meteo: l’arcipelago della Maddalena è spesso battuto dal vento. In caso di dubbio è sempre buona norma chiedere ai noleggiatori che, se le condizioni non lo permettono, non vi faranno certo uscire dal porto. Se però vi dicono che potete farlo, ascoltateli (non hanno alcun interesse a mettere a repentaglio la vostra sicurezza). Vi suggeriranno il percorso riparato più adatto. Nonostante un giorno avessimo trovato un forte vento, le cale consigliate erano tranquillissime e l’acqua quasi piatti (se non nel breve tratto di mare aperto). Il vantaggio di uscire con questo tempo è che troverete poche altre barche.

Benzina barca/gommone: il costo della benzina è escluso dal noleggio ma questo non inciderà particolarmente sul bilancio perché le distanze non sono elevatissime (calcolate circa 50-60€ al giorno)

 

Cala Coticcio a Caprera

Delfino nel Golfo di Arzachena



Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.