GITE FUORI PORTA - Castello di Marne (Filago, BG)

GITE FUORI PORTA - Castello di Marne (Filago, BG)

Avevo già sentito parlare del Castello di Marne (Filago – BG) ma non ci ero mai stato. Mi aspettavo di trovare giusto qualche antico muro, poca roba insomma. Invece, mi son trovato innanzi ad un gran bel castello. Ok, ha subito dei rimaneggiamenti ed “abbellimenti” ad inizio ‘900 in stile finto-medievale, ma la facciata esterna e il contesto in cui è stato edificato sono davvero spettacolari.castello marne 2
Ma andiamo per ordine.
Il minuscolo borgo di Marne (ora frazione di Filago), che si attraversa prima di raggiungere il castello, è già di per sé carino. Qua e là si trovano vecchie cascine ristrutturate, bei cortili ed una torre antica.
Man mano che ci avviciniamo al castello, una folla di gente comincia ad incamminarsi nella nostra direzione e ad accalcarsi sul piazzale antistante l’ingresso. Ma… che bello che è il castello! E’ collocato su uno sperone roccioso circondato, su tre lati, da un profondo fossato naturale nel quale scorrono due fiumi (il Brembo e il Dordo) che si incontrano proprio in quel punto. Le pareti del castello, in pietre di fiume e mattoni, salgono ripide e sono intervallate, qua e là, da torri, bifore e trifore (realizzate successivamente) e qualche merlo ghibellino. È davvero ben conservato e suggestivo, specialmente per l’ambiente naturale in cui è inserito.
Ecco, mi son fatto distrarre dalla bellezza del castello. Stavo parlando della gran quantità di persone venute a visitarlo. Pare infatti che, nonostante gli organizzatori non ne sapessero nulla, sull’Eco di Bergamo di domenica 2 novembre è apparsa la notizia dell’apertura del castello e della relativa visita guidata. Ed è così che un grande ed imprevisto numero di persone attende come noi il proprio turno di vista.castello marne 1
La guida, un bravissimo ed appassionante ragazzo a mezze maniche (ma come faceva?!), ha saputo brillantemente superare l’imprevisto catturando l’attenzione di un gruppo di circa cinquanta persone per volta.
Vediamo ora di fornire qualche nozione storica del castello. Pare che lo stesso sia stato edificato prima dell’anno 1000 ma le notizie ufficiali collocano la costruzione dell’attuale edificio a partire dalla prima metà del 1300 quando la famiglia guelfa degli Avogadri ne divenne proprietaria. Verso la fine del XIV secolo venne saccheggiato e devastato da Giangaleazzo Visconti. Nel 1429, data la sua posizione strategica tra il Ducato di Milano e la Repubblica di Venezia, iniziarono i lavori di ricostruzione. Qui le notizie storiche si perdono fino all’inizio del XVIII secolo, periodo in cui il castello subì nuove devastazioni. A fine Ottocento, i Colleoni subentrarono ai precedenti proprietari e avviarono i lavori di ripristino e ricostruzione del castello secondo il gusto dell’epoca. Vennero pertanto aggiunte trifore e altre aperture alla facciata principale, il ponte levatoio venne sostituito da un ponticello, vennero aggiunti i merli ghibellini (anche se la famiglia originaria era guelfa!), si costruì il porticato, venne eretta una graziosa torretta ornamentale e si trasformò lo spalto che domina il fiume Brembo in un sontuoso giardino all’italiana.
Il castello, insomma, non è più quello di una volta. Da residenza nobiliare, esso oggi ha trovato una propria funzione quale splendida cornice per matrimoni e ricevimenti vari.castello marne 4
Ma la storia non finisce qui. Nel recente passato, esattamente nel 2008, un devastante incendio ha distrutto la parte del castello oggetto dei più importanti lavori svolti dal Colleoni mandando in fumo affreschi ed arredamento. Si salvò, fortunatamente, l’ala trecentesca. Oggi, in seguito a nuovi lavori, esternamente non ci si accorge neppure dei danni provocati dalle fiamme (internamente, al contrario, non è stato effettuato un lavoro di ripristino della situazione precedente).
La visita ci conduce principalmente alla scoperta degli esterni del castello che, a mio avviso, sono anche la parte più interessante del complesso. Dopo aver contemplato la facciata principale, si attraversa il ponticello che conduce al portone di ingresso. Da qui, un breve porticato permette di raggiungere il bel cortile interno. Il luogo è davvero magnifico e l’elegante e curato giardino fa da splendida cornice al palazzo, alle mura e alle antiche scuderie.
Un po’ meno interessanti, proprio per via del triste incendio, sono gli interni. Fa eccezione qualche sala dell’ala trecentesca che, nonostante gli interventi di inizio ‘900, ha mantenuto qualche interessante elemento dell’epoca.
Nonostante il freddo che, nel frattempo, si è sollevato, la guida procede imperterrita a mezze maniche. Non capiamo come faccia ma è davvero in gamba e, terminata la visita, partono spontanei applausi e complimenti.castello marne 3 Se siete di passaggio in queste zone, concedetevi una deviazione per venire ad ammirare questo bel castello. Magari limitatevi anche solo a scattare qualche fotografia dell’esterno ma vi consiglio di fare assolutamente un salto perché è davvero molto bello e suggestivo. Se poi, ancor meglio, deciderete come me di partecipare ad una visita guidata, cercate informazioni nella pagina “Eventi e Manifestazioni” del sito www.isolabergamasca.org dove dovrebbero essere pubblicate le date di apertura al pubblico.

INFORMAZIONI UTILI
Orari di apertura: il castello, gestito da Acquaroli, è attualmente location per matrimoni e ricevimenti e, pertanto, rimane chiuso al pubblico. Vengono però organizzate periodicamente delle visite guidate. Per maggiori informazioni vi rimando al sito www.isolabergamasca.org.
Costo di ingresso: visita guidata 3€ (gratis per i bambini).
Come è strutturata la visita: la visita guidata ha una durata di circa 1.15 ore e, percorrendo la storia del castello e del borgo di Marne, vi condurrà alla scoperta degli esterni e degli interni dell’edificio.
Come arrivare e parcheggio: il castello si trova a Marne, frazione di Filago (BG). Raggiungerlo è semplice perché dista pochissimi minuti dall’uscita di Capriate dell’autostrada A4 (tra Milano e Bergamo). Prima di entrare nel borgo è segnalato un parcheggio gratuito dal quale si raggiunge il castello in 5 minuti a piedi.

Per maggiori informazioni visita i siti www.acquaroli.it e www.isolabergamasca.org

castello marne



One Comment
  1. […] Le informazioni contenute in questo post seguono la traccia delle informazioni fornite durante la visita guidata. Quello che non sono riuscita a cogliere durante la visita, l’ho scoperto in Rete, visitando siti e blog vari. Vi segnalo un sito interessantissimo sulle leggende che si narrano sul Castello di Marne (e non solo). Vi segnalo inoltre questo sito e quest’altro.  […]

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