GITE FUORI PORTA - Castello di Monasterolo (BG)

GITE FUORI PORTA - Castello di Monasterolo (BG)

Adagiato lungo la sponda meridionale del tranquillo lago di Endine, il Castello di Monasterolo (Monasterolo al Castello – BG) passa quasi inosservato agli occhi dei passanti. I più si dirigono in paese per un pic-nic sui prati del lungo lago o una passeggiata ma sono in pochi a conoscere l’esistenza del castello o ad averlo visitato. Effettivamente, l’edificio è in parte un’abitazione privata e in parte è stato acquisito da una società (Acquaroli) che l’ha recuperato e trasformato in location per matrimoni. Le visite al castello, rigorosamente guidate, si limitano quindi a 3-4 eventi l’anno.

Non si sa bene se il castello abbia avuto origini nell’Alto Medioevo come monastero (da cui deriverebbe il nome del paese) o se venne eretto come struttura difensiva. Sta di fatto che, nel corso dei secoli, le funzioni sono cambiate e così anche la struttura.
Varcate le mura difensive, si accede ad un primo cortile. Gli edifici in pietra, meno nobili, erano principalmente riservati al personale del castello e ai contadini che avevano stabilito la propria dimora al riparo da eventuali attacchi nemici. Qui i lavori di restauro hanno permesso di trasformare gli edifici in abitazioni private, mantenendo comunque le caratteristiche medievali e rurali. Più avanti, leggermente in salita, si accede invece al cortile nobile sul quale si affaccia un edificio rinascimentale con un loggiato. Non immaginatevi grandi fasti perché il tempo ha portato via parte dei tesori del palazzo. Si possono visitare, in ogni caso, alcune belle stanze tra le quali la più curiosa è di certo quella con il soffitto ad “ombrello”, affrescata con motivi floreali.

Il pezzo forte del castello è di certo il giardino. Abbozzato nel 1938 dalla contessa Terni de Gregorj Taylor, alla quale si deve il recupero e la ristrutturazione del castello, il parco scende degradando verso il lago ed è un susseguirsi di prati all’inglese, siepi modellate secondo il gusto barocco, numerose varietà di fiori, piante tipiche della vegetazione locale ma anche moltissime specie provenienti da paesi lontani.
La ragazza che ci accompagna durante la visita (costo 3€ a persona) è molto brava e riesce a rendere il tour interessante anche se, bisogna ammetterlo, il castello non è certo uno dei più belli che si possano visitare. Rappresenta, in ogni caso, un elemento interessante dell’architettura e della storia locale e, come tale, merita di essere scoperto e conosciuto.
E dopo la visita… non perdete la passeggiata sul lungolago. E’ un luogo tranquillo e romantico!

Per maggiori informazioni sulla storia del castello e sui giorni di apertura visita i seguenti siti internet: www.acquaroli.it e www.invalcavallina.it

interni castello monasterolo



One Comment
  1. questo castello acquaroli e un posto molto bello ho cominciato a leggere che ci sono dei parchi meravigliosi io realmente sono molto curioso a questo posto mi piace molto di più
    e mi meravigilio chi vive in questo posto
    ciao marco stratta

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.