GITE FUORI PORTA - Palazzo Moroni (Bergamo)

GITE FUORI PORTA - Palazzo Moroni (Bergamo)

Risalendo lungo via Porta Dipinta, in Città Alta (Bergamo), non molti immaginano quali incredibili meraviglie si nascondono oltre la sobria facciata di Palazzo Moroni. Un elegante portale d’ingresso e un cortiletto interno in cui troneggia una grande statua di Nettuno fanno supporre la nobiltà di un simile edificio ma non lasciano certo intuire quali splendidi giardini e saloni si trovano all’interno.

pic nic parco palazzo moroniNel 1606, Francesco Moroni, discendente di un’importante famiglia bergamasca proveniente dalla Val Seriana, decise di realizzare nel cuore di Città Alta questo bel palazzo in stile barocco. Il buon andamento degli affari, il matrimonio con Lucrezia Roncalli nel 1631, i numerosi figli che ne seguirono e il desiderio di trasferirsi nel cuore pulsante di Bergamo, spinsero Francesco alla realizzazione di questo edificio. I lavori, affidati al maestro Battista della Giovanna, partirono nel 1636 e durarono circa trent’anni. Nel 1649 Francesco Moroni affidò la decorazione degli interni a Gian Giacomo Barbelli, fecondo pittore cremasco, conosciuto in città per i pregevoli affreschi di Palazzo Terzi. Il pittore decorò le stanze con affreschi ricchi di prospettive, squarci di cielo, scene cariche di espressione e di simbologie nascoste. E’ impressionante osservare che, ad oggi, questi splendidi affreschi, che conservano ancora colori brillanti e forti contrasti, non sono mai stati oggetto di restauro.

cortile palazzo moroniDal cortile, ove troneggia la statua di Nettuno, si accede al monumentale scalone di accesso ai piani nobili, ricco di preziosi e delicati affreschi. Da qui si susseguono numerose sale, i cui nomi prendono spunto dai soggetti raffigurati nei begli affreschi seicenteschi dei soffitti (l’Età dell’Oro, la Caduta dei Giganti, Ercole sul Cocchio, etc.). Mobili d’epoca, tessuti preziosi, tappeti orientali, fini servizi di porcellana, delicati stucchi veneziani alle pareti, celebri capolavori della pittura lombarda (tra cui ricordiamo Giovan Battista Moroni, Bernardino Luini e Gian Giacomo Barbelli), grandi lampadari di cristallo e molti altri elementi vanno ad impreziosire questi bellissimi spazi nei quali è possibile riconoscere il segno lasciato dagli interventi effettuati nell’Ottocento in seguito al rinnovamento del palazzo secondo i gusti dell’epoca.
All’esterno del palazzo, una balconata scorre lungo il lato affacciato sul cortile interno e conduce il visitatore allo splendido giardino, costituito da una serie di terrazzamenti che risalgono fin verso la Rocca Civica. Un primo giardinetto all’italiana, con le siepi ben curate, conduce nel cuore vero e proprio del parco dove numerose piante e fiori abbelliscono il complesso. Qui i nobili venivano a cercare un po’ di riposo e frescura passeggiando nella natura e contemplando le splendide vedute sui tetti della città alta e di quella bassa. Risalendo tra le terrazze si raggiunge, infine, una torre risalente al periodo medievale, mantenuta a decoro del giardino.

giardino palazzo moroniINFORMAZIONI UTILI PER LA VISITA

Orari di apertura: il palazzo è visitabile solamente in particolari occasioni. Solitamente si tengono delle aperture periodiche nel mese di maggio e durante il mese di settembre (in occasione dell’apertura delle dimore storiche di Bergamo).
Costo di ingresso: 8 euro (visita guidata del palazzo + visita libera ai giardini).
Come è strutturata la visita: la visita guidata del palazzo conduce alla scoperta del primo piano del palazzo e ha una durata di circa 30-40 minuti. Noi abbiamo avuto la fortuna di essere accompagnati da Guja Ajolfi, curatrice della Fondazione Moroni, una guida davvero eccezionale, preparata e brillante che ha rapito l’attenzione di tutto il gruppo. La visita ai giardini è invece libera e, a seconda del tempo a disposizione, può durate dai 15 minuti in poi.
Come arrivare: il palazzo lo si raggiunge in meno di 5 minuti a piedi uscendo dalla funicolare (piazza Mercato delle Scarpe) e scendendo sulla destra lungo via Porta Dipinta. Dopo poco troverete il palazzo sulla vostra sinistra.

Per maggiori informazioni visita il sito internet fondazionepalazzomoroni.it

 vista da parco palazzo moroni(si ringrazia Giorgio per le fotografie)



Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *