GITE FUORI PORTA - Sotto il Monte Giovanni XXIII (BG)

GITE FUORI PORTA - Sotto il Monte Giovanni XXIII (BG)

A Sotto il Monte Giovanni XXIII (BG) il turismo che si mischia alla fede e alla spiritualità. Non avevo mai toccato questo argomento per vari motivi. Uno tra tutti perché solitamente, quando viaggio e visito un edificio religioso, lo osservo principalmente con l’occhio del turista e lo considero come un’opera d’arte, un monumento. Vi sono però diffuse forme di turismo strettamente a carattere religioso, che seguono quindi i legami dettati dalla fede, a prescindere dall’oggettiva bellezza estetica del luogo.

Sotto il Monte Giovanni XXIIILa scorsa settimana sono stato a Sotto il Monte Giovanni XXII (BG) ed ho fatto questo tipo di esperienza.
Nonostante vi siano anche monumenti che, in qualche modo, susciterebbero anche un interesse di tipo culturale, i turisti che giungono fin qui vestono più che altro l’abito del pellegrino.
Come facilmente immaginabile dal nome stesso dell’abitato, ogni cosa qui è legata a Papa Giovanni XXIII che nacque proprio in una delle tipiche case di contadini del paese.
Giungo a Sotto il Monte in un giorno infrasettimanale inondato di luce. E’ novembre avanzato ma il sole è bello e caldo. Ed, aspetto fondamentale per apprezzare maggiormente il luogo, non c’è nessuna traccia di turisti/pellegrini. La condizione perfetta per dare un significato diverso alla mia visita.
Parcheggio l’auto nei pressi della moderna biblioteca (si trovano diversi posteggi gratuiti), davanti alla quale, in uno spiazzo verde, è allestito l’altare su cui Giovanni Paolo II celebrò la messa dopo aver visitato i luoghi legati al suo predecessore.
Proseguo leggermente in salita verso la chiesa principale, facilmente riconoscibile per la sua mole e perché posizionata leggermente in alto rispetto al paese. Lungo il bel viale alberato che si percorre per raggiungerla, è presente il centro informazioni (Casa del Pellegrino) e un negozietto di souvenir.

Sotto il Monte Giovanni XXIII Giardino PaceSulla destra della chiesa è stato realizzato nel 2013 il Giardino della Pace, un verde prato circondato da piloni di ferro ai quali sono attaccate calamite con preghiere e richieste di benedizione. Il luogo è modernissimo e spinge al silenzio e alla meditazione. Tra i giochi d’acqua è presente anche una tettoia con un’imponente e colossale statua bianca del papa, immortalato nel gesto di benedire il visitatore.
Da qui si scende alla Cripta Oboedientia et Pax (ingresso gratuito), il luogo più mistico ed evocativo tra tutte le tappe del pellegrinaggio. Anch’essa completamente ripensata e ristrutturata in seguito ai recenti lavori svolti in occasione del 50° anniversario della morte del Papa, è completamente buia ed è illuminata da luci fioche e faretti che puntano sulla teca, posizionata nel mezzo, nella quale venne esposto il corpo del papa durante l’ultima riesumazione e alcuni oggetti a lui appartenuti. C’è tanto buio che fatico a mette i piedi uno innanzi all’altro… non vedo nulla! E’ un luogo davvero singolare, fatto di silenzi e preghiera.
Si sale poi verso la Cappella Maria Regina della Pace (adiacente alla chiesa parrocchiale), un ampio edificio dagli inconfondibili tratti dell’architettura anni ’70. Dal mio modesto punto di vista, non risulta particolarmente affascinante.

Sotto il Monte Giovanni XXIII riflessoSubito dietro la chiesa, risalendo di poche centinaia di metri il versante della collina, si raggiunge la seconda tappa della visita, ossia la Cà Maitino (ingresso gratuito). Si tratta di un palazzo, ristrutturato nel tempo da Papa Giovanni XXIII, nel quale egli trascorse le sue “vacanze” prima di ricoprire il ruolo papale. L’interno, gestito da suore gentilissime e disponibilissime a fornire informazioni, è un accumulo di cimeli, oggetti, regali, mobili e vestiti appartenuti al Santo Padre. Il bell’arredamento, con mobili d’antiquariato, comprende il suo studio e il letto nel quale morì a Roma.
Dietro il palazzo, una mulattiera sale verso la cima del colle e raggiunge sia la chiesetta della Madonna delle Caneve che la Torre di San Giovanni, dove gli Alpini hanno ristrutturato un edificio nel quale gestiscono un punto ristoro (dovrebbe essere aperto la domenica). Subito sotto, campeggiano delle grandi lettere che compongono la scritta “Joan XXIII” (molto in stile Hollywood!). La si raggiunge in circa 15 minuti a piedi. Da quassù si ha una vista sulla pianura anche se non vi è poi molto da fare/vedere.
Ritornato poi in paese, proseguendo verso destra (vi sono comunque numerosi cartelli con indicazioni stradali) per altri 5 minuti, raggiungo la Chiesa di Santa Maria (XV secolo), nella quale venne battezzato il Papa, e la sua Casa Natale (ingresso gratuito). Si tratta di un bel complesso di cascine, tipico della zona e opportunamente ristrutturato, nel qualche è allestito un piccolo museo con oggetti appartenuti a Giovanni XXIII e alla sua famiglia. Non c’è moltissimo da vedere, in effetti, ma permette al visitatore di calarsi perfettamente nell’ambiente semplice ed umile nel quale egli nacque e visse i primi anni della sua vita e che lo contraddistinse anche in seguito.

Sotto il Monte Giovanni XXIII Statua Giardino PaceAll’ingresso del complesso è stato allestito Papa J23 – Museo Multimediale P.I.M.E., un nuovo spazio museale interattivo (costo 5€) nel quale vengono proiettati alcuni video sulla vita del Papa (durata 35 minuti). Non avevo il tempo di fermarmi ma credo siano stati realizzati recentemente e che la visita sarebbe stata molto curiosa e stimolante.
Finisce così il mio “pellegrinaggio” a Sotto il Monte Giovanni XXIII, questo piccolo paesino di campagna che, dal secolo scorso, ha legato la sua storia alla vita del suo cittadino più illustre.
Se avete un po’ di tempo in più da dedicare alla visita, proseguite in auto fino alla vicina Abbazia di Sant’Egidio.

INFORMAZIONI UTILI
Orari di apertura:
Casa del Pellegrino (centro informazioni): da lunedì a venerdì 9.00-13.00 e 14.00-18.00, sabato e domenica 9.00-18.00

Cà Maitino: il museo è aperto dalle 8.30 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 17.30 (invernale) o 18.30 (estivo) tutti i giorni eccetto il lunedì;
Casa Natale: 8.00-18.30 nel periodo estivo e 8.00-17.30 in quello invernale;
Papa J23 Museo Multimediale P.I.M.E.: da martedì a domenica ore 9.00-13.00 e 13.30-17.30 (lunedì chiuso)
Costi di ingresso: gli ingressi sono quasi tutti gratuiti. Nella Cà Maitino è richiesta una piccola offerta volontaria mentre nello spazio interattivo “J23 – Museo Multimediale P.I.M.E.” il ticket d’ingresso è di 5 euro.
Come è strutturata la visita: è possibile visitare liberamente i singoli punti d’interesse, nell’ordine a voi più congeniale. Nel piazzale antistante la biblioteca si trovano dei grandi pannelli con la mappa del paese in cui sono ben indicate le tappe “turistiche” legate al Papa. Dirigendovi verso la chiesa parrocchiale, in ogni caso, incontrerete sulla vostra destra il Centro Informazioni nel quale chiedere chiarimenti e documentazione.
Tempi di visita: i tempi di visita dipendono sicuramente da come intendete strutturare il vostro pellegrinaggio. Per toccare tutte le tappe con la dovuta calma, calcolate dalle due alle tre ore.
Come arrivare e parcheggio: Sotto il Monte è facilmente raggiungibile da Bergamo tramite comode superstrade che le collegano per quasi tutto il tragitto. Troverete molti cartelli che indicano la direzione da prendere. Calcolate, in auto, circa 20-30 minuti. Per maggiori informazioni anche sui mezzi pubblici clicca qui.

MATRIALE UTILE ALLA VISITA
Mappa di Sotto il Monte con i luoghi d’interesse: Mappa-visita-Sotto-il-Monte-Giovanni-XXIII
Brochure informativa di Sotto il Monte: 
JXXIII_COMUNICAZIONE_TO.PDF

Per maggiori informazioni visita i seguenti siti internet: www.papagiovannisottoilmonte.org e www.iatsottoilmonte.it

Sotto il Monte Giovanni XXIII parrocchia



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