GITE FUORI PORTA - Val Vertova (BG)

GITE FUORI PORTA - Val Vertova (BG)

Le montagne nascondono spesso splendidi paesaggi e ambienti naturali interessanti ma, il più delle volte, è necessario camminare per ore in sentieri ripidi ed impervi. Per coloro che non amano questo genere di escursioni ma che cercano un’idea per immergersi nella natura più selvaggia ed affascinante, ecco una proposta allettante: la Val Vertova!

Poco distante da Bergamo, la Val Vertova presenta aspetti naturalistici e paesaggistici di notevole rilevanza: specie animali e vegetali endemiche, numerose sorgenti, cascate, forre e marmitte dei giganti modellate dall’acqua, creste rocciose, pascoli e prati.

Una bella mulattiera contrassegnata dal segnavia CAI 527 ed immersa nella frescura del bosco, corre lungo il corso del fiume. Per raggiungere il punto di partenza della camminata, si attraversa in auto il paese di Vertova (BG) e si prosegue prendendo la strada della val Vertova che si snoda lungo il torrente per quasi 3 chilometri fino alla località Cà Rosèt (sul navigatore impostate come destinazione”Circolo della Valle – Val Vertova”). La strada diventa ora sterrata (ma facilmente percorribile in auto) e da qui avete due possibilità per parcheggiare l’auto: o deviando a sinistra entrando quindi nella Baita Rosèt, prima di proprietà del GAV ma ora privatizzata (parcheggio a pagamento 5€), dove è presente anche un punto ristoro e dei giochi per bambini, o proseguendo dritti per un centinaio di metri dove si trova un altro parcheggio (gratuito ma i posti, seppur numerosi, si esauriscono in fretta).

Il rumore dell’acqua che si getta da piccole cascatelle accompagna tutto il percorso lungo la mulattiera che, per buona parte, procede pianeggiante. La pendenza è davvero minima e solo raramente si incontrano dei brevi tratti in salita. Splendidi scorci si aprono continuamente su pozze limpidissime in cui l’acqua gelida assume colori incredibili ed invita a sostare per scattare qualche fotografia o per concedersi un breve bagno rinfrescante (forse un po’ troppo rinfrescante data la bassa temperatura dell’acqua!).
Lungo il percorso si incontrano alcuni punti in cui è necessario guadare il fiume saltellando su blocchi di pietra o di cemento (appositamente realizzati per gli escursionisti). Il senso dell’avventura, pur riuscendo anche un bambino ad effettuare la traversata, è davvero elettrizzante!

Il paesaggio attorno alla mulattiera si fa poi sempre più suggestivo, stretto tra il fiume e le pareti rocciose che vanno stringendosi. Il punto più bello, a mio avviso, è il tratto che passa innanzi ad una cascata alta circa una quarantina di metri. Si tratta della cascata della Val de Gru il cui getto, forse per via delle piogge dei giorni scorsi, è davvero poderoso e spettacolare.
Proseguendo ancora oltre, attraversato un ponticello, si raggiungono i prati del Merèl. Qui il sentiero lascia il torrente, innalzandosi a sinistra, ma lo riprende più avanti nei pressi della sorgente dove un cancello protegge le prese dell’acquedotto. Questo potrebbe essere il vostro traguardo (durata circa 45 minuti/1 ora) ma, volendo, il percorso prosegue ancora, diventando a tutti gli effetti un sentiero di montagna, per arrivare fino al bivacco Testa situato ai piedi del monte Alben (si calcolino ancora circa 3 ore).
Ritornati al punto di partenza, se il clima lo permette, potrete godere poi del meritato riposo sdraiandovi al sole, facendo un pic nic, rifocillandovi al punto ristoro della Baita Rosèt o, perchè no, concedendovi un tuffo tra le fredde acque del torrente.

INFORMAZIONI UTILI
Orari di apertura: il sentiero è libero quindi non sono previsti orari di apertura.
Costo di ingresso: gratuito.
Consigli per la visita: il percorso è praticabile durante tutto l’anno e, ad ogni stagione, si hanno modo di apprezzare differenti aspetti della natura. La mulattiera è facile da percorrere e poco faticosa per cui la camminata è assolutamente adatta anche ai bambini. Tenete presente che la valle è sempre piuttosto fredda quindi venite attrezzati.
Come arrivare e parcheggio: le indicazioni per raggiungere l’inizio della mulattiera e per il parcheggio dell’auto sono state riportate più sopra. Tenete presente che nei mesi estivi o, comunque, durante la bella stagione potrebbe essere piuttosto complicato trovare un parcheggio libero in quanto il luogo è molto visitato. Il parcheggio gratuito, oltre la Baita Rosèt, ha numerosi posti ma durante l’estate si esaurisce rapidamente. Se non volete fare una “lunga” passeggiata dal paese, potrete lasciare l’auto alla Baita Rosèt ma, da poco tempo, è diventato un parcheggio a pagamento (5€ di cui 2 utilizzabili come consumazione presso il loro punto ristoro). Qui sono presenti anche dei prati ma, essendo un’area privata, si paga purtroppo anche la sosta per il pic nic. Vi consiglio quindi di trovare un posticino lungo il fiume (che è molto più bello e divertente).

Per maggiori informazioni leggi l’articolo su Valseriana.eu

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