BERGAMO: ogni volta una bella scoperta

BERGAMO: ogni volta una bella scoperta

BERGAMO è la mia città. L’ho vista centinaia di volte ed ho seguito persino un corso di guida turistica. Ma quando l’ombra della presunzione di conoscerla si fa avanti, ecco che le mie certezze crollano come un castello di sabbia con l’alta marea.

Lo scorso sabato ho partecipato ad un blog tour organizzato da Travel Blogger Italiane e Cose di Bergamo con la collaborazione di Guide turistiche città di Bergamo, Visit Bergamo e Turismo Valle Imagna. Mi sono sorpreso nello scoprire tantissime curiosità e nuovi punti di vista sulla città.

Quante volte ancora Bergamo sarà in grado di stupirmi e di farmi innamorare di lei come se fosse la prima volta? ♥

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Le bellezze della città colpiscono anche il turista più sprovveduto ma i modi migliori per visitarla sono due: partecipare ad una visita guidata o arrivare in città con in mano almeno una piccola guida. Se proprio siete quelli dell’ultimo minuto, cercate l’Ufficio del Turismo (alla stazione dei treni o sotto la Torre del Gombito) e chiedete una mappa della città (è ben fatta e facile da consultare).

Ho scritto già altri articoli su Bergamo ma questa volta volevo proporvi l’itinerario seguito durante la visita effettuata da Barbara di “Guide turistiche città di Bergamo” che ci ha accompagnati alla scoperta della città alta. Io l’ho trovato davvero ben fatto e molto curioso. In circa 2-3 ore vi permetterà di toccare le principali attrazioni del centro storico.

Ho diviso l’itinerario in due parti: la prima con le cose più imperdibili e la seconda per chi ha un po’ di tempo in più.

  1. Prima parte dell’itinerario
  2. Seconda parte dell’itinerario

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PRIMA PARTE DELL’ITINERARIO

Bene, mettevi un bel paio di scarpe comode e seguitemi nell’itinerario per la visita della città alta di Bergamo:

1) il punto di partenza è la FUNICOLARE (stazione inferiore), il tradizionale mezzo di trasporto che dalla fine dell’800 collega la città bassa, moderna e trafficata, con la città alta (biglietto 1.30 euro acquistabile in loco)

2) usciti dalla stazione della funicolare ecco PIAZZA MERCATO DELLE SCARPE, circondata da antichi edifici, uno dei punti strategici della città vecchia

3) prendete la strada in salita che trovate sulla destra e raggiungete la ROCCA, un imponente edificio difensivo nel quale potete eventualmente visitare anche una delle sezioni del museo storico della città. Attorno all’edificio si trova il PARCO DELLE RIMEMBRANZE con cannoni e monumenti commemorativi della Grande Guerra. I panorami sulle valli sono bellissimi ma quello sui tetti e sulle torri della città alta vi strapperà sicuramente un “wow”

4) scendendo dalla Rocca e percorrendo delle piacevoli stradine secondarie, si giunge ai CHIOSTRI DEL CONVENTO DI SAN FRANCESCO. E’ quello che rimane dell’omonimo convento dove oggi è possibile visitare il museo della fotografia. I due tranquilli chiostri conservano ancora tracce di affreschi e arche sepolcrali utilizzate nel passato dalla nobiltà cittadina

chiostro bergamo

5) dal sacro al profano: appena fuori dal convento si può osservare dall’esterno un edificio con degli strani camini (affacciato su via San Lorenzo). Ora è una normale abitazione ma un tempo qui c’era una casa del piacere! Ogni camino corrispondeva ad una differente signorina e, se usciva del fumo, significava che era in attività

6) in piazza MERCATO DEL FIENO si trovano alcune Case Torri, tipiche dell’epoca medievale. Adesso sono delle belle abitazioni ma in passato apparivano più alte e minacciose e volevano segnalare alle famiglie rivali la potenza e la ricchezza di chi ci abitava. Sotto una di queste case torri, si trova ancora oggi la bottega di un fabbro e, se passate di qui in settimana, potreste trovarlo al lavoro

7) all’incrocio di quelli che in epoca romana erano il cardo ed il decumano, ora sorge l’alta TORRE DEL GOMBITO che, in epoca di dominazione austriaca, venne abbassata per evitare attacchi da parte dei ribelli bergamaschi (che avrebbero sparato colpi di cannone dalla sommità). Oggi ci trovate l’Ufficio del Turismo

8) appena dietro la torre, ecco un bell’angolo di Bergamo Alta con il LAVATOIO di fine Ottocento (Piazzetta Luigi Angelini). Qui si recavano le massaie e le donne di servizio per pulire i panni sporchi di buona parte della città. Lo sapete che acquistavano l’acqua calda dal fornaio che metteva a scaldare i secchi vicino al forno?

9) tramite un passaggio pedonale, sbucherete in PIAZZA VECCHIA. Che splendore! Ogni volta ho un sussulto al cuore. E pensare che prima del dominio veneziano non esisteva nemmeno. Qui si affacciano la Biblioteca Angelo Maj dalla bianca facciata, il vecchio Palazzo del Podestà, il Campanone (la torre che ogni sera alle 22 batte i 100 rintocchi che segnalavano in passato la chiusura delle porte della città) e il Palazzo della Ragione. Prendetevi qualche momento di relax, gustatevi un gelato o sedetevi a bere qualcosa. Poi, se avete tempo, salite in ascensore sul Campanone per ammirare un bellissimo panorama sui tetti della città (nel biglietto – costo 5€ – è inclusa anche la visita del museo interattivo dedicato alla dominazione della Serenissima che è ospitato nel vecchio Palazzo del Podestà)

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10) più piccola di Piazza Vecchia ma altrettanto bella è la PIAZZA DEL DUOMO. E’ qui che si affacciavano in epoca medievale i principali edifici pubblici e religiosi della città. Qui si trovano il “retro” di Palazzo della Ragione (un tempo era il lato principale), la Cattedrale (o Duomo) con la sua facciata bianca, il Battistero, la Basilica di Santa Maria Maggiore e la Cappella Colleoni. Queste ultime due meritano un approfondimento a parte

11) nonostante non abbia una facciata principale ed a dispetto del suo sobrio aspetto esterno in stile romanico, l’interno della BASILICA DI SANTA MARIA MAGGIORE vi lascerà a bocca aperta. Merito sicuramente dei rifacimenti in epoca barocca voluti per fronteggiare la sobrietà predicata dai Riformisti d’Oltralpe. La ricchezza di dipinti, stucchi ed arazzi vi farà girare la testa e vi terrà con il naso all’insù per qualche minuto (occhio alla cervicale!)

12) lasciamo per ultimo il gioiellino di Bergamo: la CAPPELLA COLLEONI. La facciata rinascimentale, in marmi policromi, cattura da subito l’attenzione. All’interno, sotto la cupola affrescata dal Tiepolo, riposano le spoglie del famoso condottiero bergamasco Bartolomeo Colleoni. Personaggio controverso e dall’ego ben sviluppato, occupò la sacrestia della Basilica per realizzare la propria cappella mortuaria.
La salma fu ritrovata solamente una cinquantina di anni fa, dopo lunghe ricerche. Il furbetto, forse per timore dei propri rivali, fece collocare il corpo non nel primo sarcofago e nemmeno nel secondo. Contro ogni previsione, scelse invece il cornicione decorativo.

top bergamo

Non si può lasciare Bergamo senza aver strofinato il suo stemma, ampiamente rappresentato sulla cancellata della cappella, che pare porti fortuna. Cosa vi è raffigurato? No, non sono tre cuoricini capovolti. Sono tre paia di testicoli! Il Colleoni, da cui deriva anche il cognome, era ben fiero di mostrare questo simbolo di famiglia, sinonimo di virilità e potere.Il bel tour di Bergamo alta finisce qui.


SECONDA PARTE DELL’ITINERARIO

Se avete ancora del tempo a disposizione, vi propongo di allungare un pochettino l’itinerario per completare la visita della città alta.

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Lasciatevi alle spalle Piazza del Duomo e poi Piazza Vecchia. Proseguite in direzione ovest lungo via Colleoni, la via principale del borgo, e curiosate tra i tanti negozi e ristoranti che vi si affacciano.

Prima di raggiungere Piazza Mascheroni, fermatevi a pranzo o a cena nel Circolino di Città Alta. E’ posto semplice ma propongono piatti della tradizione locale e si mangia davvero bene! Inoltre, in estate, il ristorante ha un bellissimo esterno.

Con la pancia piena, rimettetevi in cammino verso la CITTADELLA Viscontea, sede del Museo di Scenze Naturali e del Museo Archeologico.

Arrivati in largo Colle Aperto, potete prendere il pullman 1A e ritornare in città bassa o percorrere il passeggio preferito dai bergamaschi: il VIALE DELLE MURA. Le viste sulla città bassa spaziano fino a Milano (pare che con un cielo limpido si riesca a vedere persino la Madonnina del Duomo).

Arrivate fino a PORTA SAN GIACOMO, la più bella della cinta muraria (che ricordo essere patrimonio dell’UNESCO). Da qui si può scendere fino alla stazione bassa della funicolare (da cui è partito il nostro tour) percorrendo una delle tipiche scaletta cittadine.

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Spero che il tour vi sia piaciuto. E che la mia città abbia trovato un posticino anche nel tuo cuore!

 

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4 Comments
  1. Io ho adorato tutte le foto della tua deliziosa città he spero di visitare presto deve essere stata una bella esperienza !

  2. Bellissimo questo post. Bravo!
    Che dire, io sono già innamorata di Bergamo ma scoprire che non sono l’unica è sempre una grande soddisfazione.

    1. E nonostante siamo in tanti ad essere innamorati di lei, non ne siamo gelosi 🙂

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