PERDERSI E RITROVARSI NEL LABIRINTO DELLA MASONE

PERDERSI E RITROVARSI NEL LABIRINTO DELLA MASONE

Nel Labirinto della Masone è facile perdersi e ritrovarsi. Raggiungere l’uscita non è affatto un gioco da ragazzi (ma per loro è più semplice)!

Il labirinto è simbolicamente il cammino complesso che è necessario percorrere per ritrovare se stessi e per raggiungere un obiettivo. Spesso capita di sbagliare strada e di tornare sui propri passi. Ma l’importante è trovare poi la giusta via d’uscita.

Che siano mitologici, religiosi, psicologici o reali, è innegabile che i labirinti abbiano da sempre esercitato un certo fascino sull’uomo. E quindi anche su di me.

Eccomi allora muovere i primi passi nell’incredibile Labirinto della Masone di Fontanellato (PR), il più grande al mondo realizzato in bambù.

E’ stato voluto e progettato da Franco Maria Ricci, un noto grafico ed editore, con la collaborazione degli architetti Pier Carlo Bontempi e Davide Dutto. Anche loro sono sicuramente rimasti colpiti dal forte valore simbolico del labirinto.

Senza filo di Arianna non è facile trovare la via d’uscita tra quei 3 chilometri di percorsi concentrati in 7 ettari di terreno. Ed è impossibile barare perché, nonostante sia stato inaugurato solo nel 2015, le canne di bambù sono già così fitte che non si riesce ad attraversarle!

Per raggiungere l’uscita, sono necessari circa 45 minuti. Non vi dico quanti ce ne ho messi io! Ahahah! Però vi dico che i bambini sono solitamente molto più rapidi rispetto agli adulti.

Che sollievo che ho provato nel varcare la grande piramide che costituisce il punto di arrivo! Il valore simbolico e l’imponenza architettonica di questo elemento sono oltremodo carichi di significato. Ed è curioso come la luce, fuori dal tunnel, si irradi in modo prepotente sul grande spiazzo di 2.000 metri quadrati, posto al centro del labirinto, contornato da porticati e saloni (che ospitano eventi culturali).

Il Labirinto della Masone è un parco culturale. Questo significa che oltre al labirinto c’è di più. All’interno del complesso è presente anche una bella mostra permanente dove è raccolta la collezione d’arte di Franco Maria Ricci (circa 500 opere dal Cinquecento al Novecento), una mostra temporanea e una biblioteca dedicata ai più illustri esempi di tipografia e grafica (tra cui molte opere di Giambattista Bodoni, l’intera produzione di Alberto Tallone e tutti i libri curati da Franco Maria Ricci in cinquant’anni di attività).

 

INFORMAZIONI UTILI

 

ORARIO DI APERTURA

Estivo (1 aprile – 31 ottobre): apertura dalle 10.30-19, ultimo ingresso alle ore 18.
Invernale (1 novembre – 31 marzo): apertura dalle 9.30 alle 18, ultimo ingresso alle ore 17.
Giorni di chiusura: martedì e le festività del 25 dicembre e del 1 gennaio.

 

COSTI DI INGRESSO

Il biglietto, del costo di 18€ (sono previste riduzioni), permette sia l’ingresso al labirinto che agli spazi museali.

 

COME ARRIVARE

Il modo più semplice per raggiungere il Labirinto della Masone è sicuramente la propria auto. La struttura si trova infatti nel bel mezzo dei campi nei dintorni di Fontanellato (PR).
Un comodo parcheggio gratuito è situato proprio all’esterno del complesso.

 

SERVIZI

Oltre ai servizi igienici, per i visitatori, sono presenti una caffetteria, un ristorante, uno spazio gastronomico dedicato al parmigiano e un bookshop dove si possono trovare anche molte edizioni ormai rare di Franco Maria Ricci.

 

ANIMALI

L’accesso al labirinto, ma non alle gallerie, è consentito anche ai cani.

 

VIAGGIATORI DIVERSAMENTE ABILI

Il labirinto e le gallerie sono completamente privi di barriere architettoniche

 

Le cose possono cambiare nel tempo.
Prima di partire e per maggiori informazioni, visita il sito www.labirintodifrancomariaricci.it

 



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