AMBURGO: 12 cose da visitare assolutamente

AMBURGO: 12 cose da visitare assolutamente

Amburgo è una città dinamica e con un’elevata capacità di rinnovarsi. Se di attrazioni storiche e di angoli pittoreschi ne rimangono solo una manciata, la visita alla città è piacevolmente integrata da bellissimi musei e da una vita notturna molto animata.

La città è poco conosciuta al turismo di massa italiano. Negli ultimi anni però, grazie ai voli low cost (specialmente Ryanair), sono sempre più coloro che decidono di trascorrere un weekend in questa città del nord della Germania.
Tutto, ad Amburgo, ruota attorno al suo immenso porto. Le attrazioni da visitare, il cibo e il divertimento (non è un caso se proprio qui si trova uno dei quartieri a luci rosse più famosi della Germania). Nonostante la città si trovi a 110 km dal mare, il porto è il secondo d’Europa (dopo Rotterdam). Le navi, cariche di container, giungono ai moli e alle banchine tramite l’ampio fiume Elba.

Degli antichi splendori della città e delle sue case medievali non è rimasto molto in quanto un incendio, verso la metà del XIX secolo, si è portato via buona parte del centro storico. Poi, durante la seconda guerra mondiale, la città è stata vittima dei primi bombardamenti degli Alleati.

Cosa rimane oggi? Qualche bella chiesa (in parte ricostruita), una sfilza di case incastonate tra edifici moderni e gli antichi magazzini del porto.
La città si è però saputa reinventare nel corso del XX secolo e si è risollevata offrendo al turista talmente tante attrazioni da tenerlo impegnato almeno per un paio di giorni.

 

Veniamo al dunque. Volete sapere quali sono le 12 principali cose da visitare ad Amburgo?
Vediamo insieme quali sono le attrazioni che non dovete assolutamente perdervi in città.
Per facilitarvi nella programmazione del vostro itinerario, non ve riporto l’elenco in ordine di preferenza ma in ordine logico di visita. Troverete anche due mappe con il percorso consigliato.

 

1) FISCHMARKT

Il mercato del pesce si tiene, ad Amburgo, ogni domenica mattina. Nei pressi del molo si trovano una trentina di bancarelle che vendono, oltre al pesce, frutta, pane, dolci, abbigliamento e molto altro. La parte più curiosa la si trova in un antico padiglione dove, nonostante non ci siano ambulanti, si tiene un concerto gratuito. Tra le tavolate in legno, la gente del posto beve birra, mangia un paninio con il pesce e balla. Tutto questo ad uno orario improbabile! L’unico che beve caffè e mangia una fetta di torta alle mele sono io. Un pesce fuor d’acqua, appunto.

L’orario del mercato è variabile in base alle stagioni ma preparatevi ad una levataccia perché chiude comunque piuttosto presto (attorno alle 9.30).

Per maggiori informazioni visita il sito www.hamburg.com/fish-market

 

2) SOTTOMARINO U-434

Non so se vi è mai capitato di entrare in un vero sottomarino ma calarsi nell’U-434 è un’esperienza unica! Si percepisce tutta la sensazione di claustrofobia che potevano avvertire i marinai in quei “pochi” metri quadrati.

Si tratta di un sottomarino sovietico lungo 90 metri e costruito nel 1976.

Durante il percorso si visitano le minuscole celle, la cucina, le sale macchine e molto altro. Io l’ho trovato davvero molto interessante!

Costo di ingresso e orari: per maggiori informazioni e per evitare brutte sorprese, visitate il sito www.u-434.de

 

3) LANDUNGSBRUCKEN E CROCIERA DEL PORTO

Landungsbrucken è uno dei principali moli da cui partono le crociere turistiche per la visita del porto. L’edificio principale è già di per sé molto suggestivo (ci trovate anche l’Hard Rock Cafè). Gli stand che offrono la crociera del porto sono moltissimi ma i pacchetti sono pressappoco gli stessi: visita in lingua tedesca (solo pochi hanno un’audioguida o un tour in lingua inglese) di circa un’ora lungo le principali attrazioni. Il costo non è bassissimo: varia dai 15 ai 20 euro.

La parte più bella della navigazione è quella che attraversa gli antichi magazzini portuali. Poi, non comprendendo le spiegazioni, mi sono in realtà un po’ annoiato.

Vi consiglio di acquistare i ticket direttamente in loco in quanto le compagnie sono molte e non faticherete a trovare posto (inoltre i siti internet sono prevalentemente in tedesco). In caso contrario, potete prenotare un tour successivo e, nel frattempo, visitare la Michealskirche (punto successivo).

Già che siete al porto, potreste visitare anche la Rickmer Rickmers, un grande veliero del 1896 di cui si possono osservare numerosi ambienti.
Per maggiori informazioni visita il sito www.rickmer-rickmers.de/

 

4) MICHEALISKIRCHE E KRAMER-WITWEN-WOHNUNG

La Michaeliskirche è la chiesa più amata della città. Danneggiata durante la seconda guerra mondiale, è stata riportata al suo splendore. Gli interni sono in un bianchissimo stile barocco (sembra una sala da ballo) ma la parte più bella della visita è la salita al campanile (in ascensore) da cui si gode una bellissima vista sulla città. Inutile dire che quassù, in inverno, fa piuttosto freddo!

Volendo si può visitare anche la cripta della chiesa ma non l’ho trovata particolarmente interessante.

Poco distante dalla Michaelkirsche non perdetevi il Kramer-Witwen-Wohnung, un gruppo di casette del 1670 davvero deliziose, scampate alle varie distruzioni. In origine era un quartiere in cui vivevano le vedove dei mercanti ma oggi ospita negozietti e un ristorantino. In una delle abitazioni è stato aperto un piccolo museo dove si può visitare un antico appartamento.

Costo di ingresso e orari della Michaeliskirche: ingresso gratuito nella chiesa, a pagamento il campanile e la cripta. Per evitare brutte sorprese, visitate il sito http://www.st-michaelis.de/

Costo di ingresso e orari del Kramer-Witwen-Wohnung: ingresso gratuito al complesso mentre il museo è a pagamento. Per evitare brutte sorprese, visitate il sito shmh.de/de/kramer-witwen-wohnung

 

5) RATHAUS, ALSTERAKADEN E LAGO ALSTER

Il centro di Amburgo ruota effettivamente attorno al Rathaus, il municipio. Questo imponente ed elegante edificio del 1887 domina la piazza antistante ed è possibile visitarne gli interni (solo con visite guidate).

Nei dintorni ci sono molte vie dello shopping cittadino ma merita di essere citato il bel porticato classicheggiante dell’Alsterakaden, un canale che costeggia di lato la piazza del municipio.

Poco oltre la piazza si trova l’Alster, un curioso laghetto all’interno della città. Durante la bella stagione è possibile navigarlo con delle crociere organizzate che si spingono anche verso il lago successivo (Aussenalster).

Costo di ingresso e orari del Rathaus: per maggiori informazioni e per evitare brutte sorprese, visitate il sito www.hamburg.com/city-hall

 

6) ST JACOBI KIRCHE E ST PETRI KIRCHE

La guerra ha dilaniato la povera St Jacobi Kirche del XIV secolo ma gli amburghesi l’anno riinnalzata sulle sue precedenti sembianze. Gli interni sono oggi piuttosto spogli ma potrete ammirare un bellissimo organo ed alcuni elementi decorativi d’interesse.

Anche St Petri Kirche ha avuto sorti simili e gli interni sono oggi piuttosto semplici. Passando da queste parti, vale comunque la pena di vedere le decorazioni del portale laterale esterno. Io ho trovato molto curiosa ed anomala (per i nostri standard) la piccola caffetteria/ book shop situata all’interno della chiesa.

Costo di ingresso e orari: l’ingresso alle chiese è gratuito (è possibile lasciare comunque un’offerta). In quanto agli orari, per evitare brutte sorprese, visitate il sito https://jacobus.de/ e il sito www.sankt-petri.de

 

7) KUNSTHALLE MUSEUM

Se amate i musei e le opere d’arte, questo sarà il vostro unico e solo obiettivo ad Amburgo! I tre edifici del Kunsthalle contengono opere che vanno dal XV secolo fino all’arte contemporanea (l’edificio moderno ospita proprio questo tipo di esposizione).

Le sale sono in ordine un po’ confusionario (nel senso che non è facile seguire un percorso univoco) ma sono piene zeppe di capolavori. Ce n’è davvero per tutti i gusti! Io ne sono uscito molto soddisfatto e persino l’arte contemporanea mi ha incuriosito.

Tra le opere più famose del museo c’è “Viandante sul mare di nebbia” di Friedrich. Giusto per fare qualche altro nome: Rembrandt, Cranach, Rubens, Manet, Monet, Renoir, Munch e Klee.

Nelle giornate di pioggia, rifugiarsi in questo museo potrebbe essere un’ottima idea per attendere il ritorno del sole (o almeno che smetta di piovere!).

Costo di ingresso e orari: per maggiori informazioni e per evitare brutte sorprese, visitate il sito www.hamburger-kunsthalle.de

 

Questo è il percorso dal Fischmarkt (punto 1) al Kunsthalle (punto 7)

Sembra un percorso lunghissimo ma non è così. I chilometri non sono pochi ma alternerete passeggiate a visite e il tutto risulterà più scorrevole e piacevole di quanto immaginiate. Inserire tutte queste tappe in una giornata potrebbe non essere facile, specialmente considerando gli orari di chiusura del Kunsthalle e il tempo che questo museo richiede. Potreste quindi inserirlo la mattina al pomeriggio del giorno successivo (la zona è ben collegata con i mezzi in quanto è vicina alla stazione centrale).
Più avanti trovate la mappe della seconda parte dell’itinerario.

 

8) ST NIKOLAI KIRCHE E DEICHSTRASSE

La chiesa di St Nikolai mi è piaciuta molto. A differenza delle altre situate nel centro storico, questa non è stata ricostruita dopo i bombardamenti degli Alleati. Quello che rimane oggi è l’imponente e scuro campanile (sul quale si può anche salire in ascensore), i muri perimetrali e alcuni monumenti commemorativi.

E’ un chiaro messaggio ai posteri sulle atrocità della guerra.

Poco distante dalla chiesa, attraversando una passerella sopraelevata sulla strada, raggiungerete Deichstrasse. Si tratta di una breve stradina su cui si affacciano locali ed antiche casette scampate alla distruzione.

Ma il bello si nasconde oltre gli edifici del lato orientale: due stretti passaggi vi condurranno ad una passerella sul canale Nikolaifleet! Da qui si ha una bellissima vista su una manciata di antichi caseggiati, ammassati gli uni sugli altri. E’ davvero uno degli angoli più belli e fotografati della città!

Costo di ingresso e orari della St Nikolai Kirche: l’ingresso alla chiesa è gratuito (a pagamento solamente la salita alla torre campanaria). In quanto agli orari, per evitare brutte sorprese, visitate il sito http://www.mahnmal-st-nikolai.de/

Costo di ingresso e orari della passerella: l’accesso è gratuito e non dovrebbero esserci degli orari di apertura. Non è da escludere che, la sera, il passaggio venga chiuso.

 

9) MAGAZZINI DEL SPEICHERSTADT

La lunga fila di magazzini portuali del XIX secolo dello Speicherstadt, in mattoncini rossi e affacciati sul canale, sono a mio avviso l’immagine più caratteristica ed iconica della città. I migliori punti di osservazione sono i ponti che attraversano il canale o le crociere del porto che, ovviamente, passano anche da qui.

A parte dare un’occhiata in giro e scattare qualche fotografia, qui non c’è molto altro da fare. Se siete interessati, ci sono comunque diversi musei tra cui uno dedicato alle spezie (per accedere al grande shop del museo non è necessario pagare il biglietto).

 

10) MINIATURE WONDERLAND

Situato in uno degli antichi magazzini del Speicherstadt, il Miniature Wonderland è un museo al coperto che fa la gioia di grandi e piccini. Vi si trova la ricostruzione di città e paesaggi europei attraversati da chilometri e chilometri di rotaie su cui transitano trenini elettrici di ogni tipo. Ma non è solo un’attrazione per amanti del modellismo!

I plastici sono resi davvero realistici in quanto curati in modo maniacale: ci sono automobili che sfrecciano lungo le strade, personcine in ogni situazione possibile (ci sono persino i nudisti!), aerei che prendono il volo, etc. E’ davvero fantastico!

Essendo una delle attrazioni più visitate di Amburgo, troverete sempre molta gente (anche negli orari più impensabili). Il sito internet offre utili statistiche di afflusso dei turisti che possono esservi utili per evitare la ressa.

Costo di ingresso e orari: per informazioni e per evitare brutte sorprese, visitate il sito www.miniatur-wunderland.com

 

11) ELBPHILHARMONIE

Il moderno quartiere di HafenCity, situato oltre i magazzini del Speicherstadt, merita una visita soprattutto per l’immensa Elbphilarmonie (alta 108 metri).

L’edificio, affacciato in modo particolarmente scenografico sul fiume Elba, richiama le vele di una nave o il disegno di un’onda e contiene al suo interno due sale per concerti, un albergo e 44 appartamenti.

E’ possibile accedere gratuitamente, tramite una lunghissima scala mobile, al piano intermedio dove una grande terrazza panoramica gira attorno a tutto l’edificio. La vista sul porto e sulla città, nonostante l’aria fredda che spesso soffia, è una delle più belle!

Costo di ingresso e orari della passerella: l’accesso alla terrazza panoramica è gratuito. In quanto agli orari, per evitare brutte sorprese, visitate il sito www.elbphilharmonie.de

 

Questo è il percorso dal Kunsthalle (punto 7) all’Elbphilarmonie (punto 11)

Sulla mappa sono indicate le tappe che potreste valutare per la seconda giornata ad Amburgo. E’ meno intensa rispetto alla precedente ma, come avrete visto, ripasserete per il Rathaus quindi potreste gestire in modo elastico alcune tappe.
Non ho inserito nella mappa il quartiere di St Pauli (punto n. 12 – situato a ovest del centro) in quanto vi converrà rientrare al vostro hotel/appartamento e poi raggiungerlo con i mezzi pubblici dopo esservi riposati. E’ quasi inutile arrivarci presto perché perderebbe parte del suo fascino.

 

12) ST PAULI

Se passate da Amburgo nel weekend, non potete che trascorrete le vostre serate nell’animato quartiere di St Pauli, situato ad ovest della città.

Lungo Reeperbahn, la Time Square di Amburgo, la gente si riversa lungo la strada o nei locali. Non ci sono più, come una volta, solo club a luci rosse e sexy shop (alcuni davvero ultramoderni e chiccosi). Oggi la zona è frequentata da chiunque sia alla ricerca di divertimento o di un locale in cui bere una birra in compagnia di amici.

Il quartiere a luci rosse, il cui ingresso è riservato solamente agli uomini maggiorenni, si trova in Herberstrasse ma non è così interessante come protrebbe esserlo ad Amsterdam.

 

HAMBURG CARD

In molte città questo tipo di card non sono particolarmente convenienti. La Hamburg Card, invece, potrebbe essere molto utile in quanto, ad un prezzo relativamente contenuto, vi permette di prendere tutti i mezzi che desiderate (inclusi quelli verso l’aeroporto) e vi consente uno sconto sulle principali attrazioni della città.

Io ho utilizzato la versione prevista per i piccoli gruppi e, da un rapido calcolo, mi è convenuto acquistarla per un paio di giorni.

Trovate tutte le informazioni al seguente link www.hamburg-travel.com

 

SPOSTAMENTI

La città è ben servita da metro, bus e tram. Per raggiungere il posto desiderato, vi consiglio di avvalervi del supporto di Google Maps che ha caricate tutte le linee della città. Spostarsi diventerà semplicissimo.

Per quanto riguarda le tariffe, consulta il sito www.hvv.de. Ad ogni modo, se acquistate la Hamburg Card, tutti i trasporti saranno gratuiti.

 

COME RAGGIUNGERE LA CITTA’ DALL’AEROPORTO

L’aeroporto di Amburgo (HAM), a cui si appoggiano anche i voli Ryanair, si trova a pochi chilometri dalla città. Si raggiunge il centro in 25 minuti con la comoda linea ferroviaria S-Bahn S1 (capolinea Stazione Centrale – Hauptbahnhof). I treni partono ogni 10-20 minuti e sono attivi già dalle prime ore del mattino (solitamente il servizio è attivo dalle 4 alle 24).

 

CUCINA

Non è difficile intuire che gli hamburger hanno avuto origine proprio qui ad Amburgo.

A parte questo, i piatti locali sono quelli tipici della cucina tedesca: schnitzel (una cotoletta fritta simile alla milanese), patate, crauti, zuppe e pesce (anch’esso spesso fritto). Se non siete amanti del genere, troverete una gran quantità di locali che propongono cucine internazionali.

Per uno spuntino o per un pranzo veloce vi suggerisco di entrare in una delle tante panetterie della città (spesso ci si può anche sedere ad un tavolino): si mangia benissimo e si spende davvero poco.
Un’altra alternativa sono i fast food che propongono piatti e panini a base di pesce (anche qui spesso fritto).

 



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