In Norvegia con i mezzi pubblici

In Norvegia con i mezzi pubblici

Visitare la Norvegia con i mezzi pubblici è il modo migliore per scoprire questo paese ed i suoi maestosi paesaggi. Se stai cercando informazioni per organizzare il tuo prossimo viaggio, sei nel posto giusto!

Un viaggio in Norvegia è, prima di tutto, un tuffo nella sua natura sconfinata e grandiosa. La visita delle città è sicuramente interessante e stimolante ma sono i paesaggi quelli che più ti rimarranno nel cuore.
Non ci credi? Ti dico solo che i primi giorni dopo il rientro, la notte sognavo le infinite distese di prati verdissimi. Poi la sveglia mi riportava alla grigia realtà.

Torni a casa con gli occhi pieni di meraviglie e… il portafogli alleggerito!
Già, la Norvegia è piuttosto cara per noi italiani. Ma con qualche accorgimento (più avanti ti fornisco qualche dritta) e con una mano sul cuore, riuscirai a tornare a casa senza un principio di infarto.

Il paesaggio nei pressi di Voss

Mi sono spostato tra le tappe solamente con i mezzi pubblici: treni, autobus e traghetti. Niente ritardi, cancellazioni o sporcizia. Qui siamo in Norvegia. E viaggiare è fantastico!

Avendo a disposizione solo 6 giorni per visitare questo immenso paese, ho voluto fare un estratto di tutto quello che la Norvegia aveva da offrirmi: un paio di città e un assaggio dei grandiosi paesaggi.

In estrema sintesi, sono partito da Oslo e ho raggiunto Bergen (la porta dei fiordi) passando per Flam e Voss.
Pur essendomi limitato alla visita della sezione centro-meridionale del paese, sono rimasto molto soddisfatto dall’itinerario e ritengo di aver avuto un buon assaggio di quello che la Norvegia ha da offrire.

 

PERCHE’ HO SCELTO DI SPOSTARMI CON I MEZZI PUBBLICI?

Questa è la prima volta che intraprendo un viaggio utilizzando esclusivamente mezzi pubblici. Solitamente preferisco noleggiare un’auto e spostarmi in libertà. In Norvegia, però, ho deciso di provare questa nuova esperienza per i seguenti motivi:

  1. i mezzi di trasporto norvegesi sono puntualissimi, efficienti e molto ben tenuti
  2. ammirare il paesaggio dal finestrino è la parte più bella del viaggio
  3. i mezzi pubblici sono versatili perché permettono di ammirare l’entroterra, le ripide vallate e consentono perfino di navigare lungo i fiordi
  4. volevo un viaggio rilassante e comodo, senza troppi pensieri
  5. la velocità degli spostamenti, specialmente quelli in treno, è imbattibile

Il molo di Flam

Essendo uno abbastanza precisino, prima della partenza mi sono informato sugli orari degli spostamenti e sui relativi costi. Viaggiando ad agosto, in molti casi ho acquistato i biglietti on line con un certo anticipo così da avere qualche sconto (specialmente con i treni e i transfer) e da evitare brutte sorprese. Il traghetto da Flam a Bergen e il viaggio sulla Flamsbana, ad esempio, erano strapieni.

Il viaggio in crociera? Non ne ho mai avuta l’occasione ma non visiterei la Norvegia con questo mezzo. E’ brutto e impopolare dirlo ma, dopo un po’, i fiordi sono tutti simili e la navigazione risulterebbe monotona e noiosa. Meglio intervallarla con altri mezzi. E poi le vallate sono molto più spettacolari dei fiordi stessi (a mio modesto parare)!

 

PROGRAMMA E MEZZI DI TRASPORTO

Cercherò di elencarti in modo schematico sia il programma di viaggio che i mezzi di trasporto che ho utilizzato così da rendere più semplice la lettura anche se stai muovendo i primi passi nell’organizzazione del viaggio in Norvegia.

Per orientarti, ti sarà sicuramente utile la mappa dell’itinerario. Eccola, l’ho preparata appositamente per te.

Troverai probabilmente altri programmi più concentrati rispetto al mio. E’ sicuramente possibile fare tutto in 4-5 giorni ma non so se te lo consiglierei. Perché correre come un dannato per vedere la millesima casetta o la 754esima cascata? Proprio non ha senso. E poi non corrono nemmeno i norvegesi. Perché dovresti farlo tu che sei un turista?

A parte gli scherzi, se hai un paio di giorni in più opta per allentare un attimo il programma e per godere la tranquillità di questi luoghi. Come ho fatto io. Correre, in questo caso, non serve a nulla: i paesaggi, dopo un po’, sono tutti simili. Quella che vale la pena di essere vissuta è la pace e la bellezza della natura circostante.

Ecco perché non consiglio il tour “Norway in a nutshell” (non in un solo giorno per lo meno), a meno che non sbarchi da una nave da crociera e hai i tempi contati. Con partenze da punti differenti (es. Bergen e Flam), questo tour permette di fare buona parte del mio itinerario visitando tutto in un solo giorno (sempre tramite i mezzi pubblici). Solitamente rientrano nel giro ad anello: la Flamsbana (da Mydral a Flam), il traghetto da Flam a Gudvangen e il bus da Gudvangen a Voss.

Il Bryggen di Bergen

In questo articolo voglio proporti un’estrema sintesi del mio itinerario concentrandomi su tutte le informazioni necessarie in merito ai mezzi di trasporto (compresi i relativi link).

 

PRIMO GIORNO: Oslo

  1. volo Ryanair da Bergamo (Orio al Serio) a Oslo (Torp/ Sandejord)
  2. l’aeroporto si trova a 110 km da Oslo che è raggiungibile tramite la compagnia privata di autobus Torp-Ekspressen
  3. per la visita di Oslo, avendo a disposizione solo mezza giornata (mi sono concentrato solamente sul centro storico), non ho avuto la necessità di prendere mezzi di trasporto. Le mie aspettative erano piuttosto basse ma, in fondo, la città è carina!

Il moderno Teatro dell’Opera di Oslo

 

SECONDO GIORNO: da Oslo a Flam

  1. la mattina partenza in treno da Oslo e arrivo a Mydral (VY.no). Lungo il viaggio, di circa 4.5 ore, si possono ammirare paesaggi campestri, foreste, laghi e montagne
  2. treno panoramico Flamsbana da Myrdal (è necessario attendere la coincidenza in questo piccolo villaggio di montagna) fino a Flam (VY.no). E’ il tratto più spettacolare in assoluto e, non a caso, è ritenuto tra i più bei tratti ferroviari al mondo. Scendendo lungo una stretta valle, fin verso il fiordo, dal finestrino puoi ammirare un paesaggio selvaggio e cascate spettacolari. Flam, il punto di arrivo, è un paesino tranquillo ma spesso invaso dai turisti che sbarcano dalle navi da crociera. Se avete tempo, prendete la navetta organizzata dall’ufficio del turismo fino al Stegastein Viewpoint, un bel punto panoramico sul fiordo

Alcune abitazioni sul fiordo a Flam

 

TERZO GIORNO: da Flam a Voss

  1. la mattina si prende il traghetto da Flam fino a Gudvangen (Visitflam). Con un prezzo leggermente più elevato, si può effettuare il percorso su una barca super moderna e full electric. Il percorso attraversa il Naeroyfjord, uno dei due fiordi entrati nel Patrimonio dell’UNESCO
  2. da Gudvangen, piccolo paesino con ben poco da offrire se non un villaggio vichingo ricostruito (che non ho visitato), si prende il bus n. 950 fino a Voss (www.skyss.no). Ce ne sarà probabilmente uno già in attesa non appena sbarcherete dal traghetto (sono previste delle coincidenze). In questo caso i biglietti si possono acquistare solamente sul mezzo. Il viaggio è molto bello e attraversa nuovamente paesaggi suggestivi. Voss è la cittadina per eccellenza degli sport come rafting, canyoning, parapendio, mountain bike e via dicendo. Io, che sono poco sportivo, ho preferito fare una passeggiata lungo il lago, visitare il Folk Museum e curiosare tra le casette disseminate lungo la collina

Il Naeroyfjord

 

QUARTO GIORNO: da Voss a Bergen

La cosa più logica sarebbe prendere il treno che collega rapidamente Voss a Bergen. Io però volevo raggiungere Bergen tramite i fiordi. Ecco quindi cosa ho fatto:

  1. bus da Voss a Flam (www.nor-way.no). Anche questo viaggio l’ho trascorso incollato al finestrino: bellissimo! Arrivati nuovamente a Flam, se avete tempo a disposizione, potreste noleggiare una bicicletta e percorrere un tratto di ciclabile che costeggia il fiordo fino a Otternes Farm (l’ultimo tratto fino alle fattorie è tremendamente in salita)
  2. traghetto da Flam a Bergen. Ti consiglio di acquistarlo con un certo anticipo (www.Norled.no), soprattutto durante la stagione turistica, perché ne parte uno solo al giorno ed è piuttosto affollato. La navigazione dura circa 5 ore e attraversa fiordi, villaggi dimenticati da Dio e una quantità infinita di isolette. Seppur monotono, è un bellissimo viaggio. Siediti comodo, rilassati e goditi il paesaggio

Villaggi lungo la navigazione tra Flam e Bergen

 

QUINTO GIORNO: Bergen

Oggi nessuno spostamento, la giornata è dedicata alla visita di Bergen. La città è meravigliosa e si respira un’atmosfera nordica, specialmente nei quartieri di Bryggen e Marken.

L’unico mezzo di trasporto di cui avrete bisogno è la funicolare Floibanen che sale al monte Floyen (www.floyen.no). Durante le belle giornate, la vista è davvero bella.

I vicoli di Bryggen a Bergen

 

SESTO GIORNO: da Bergen a Oslo

  1. dopo aver trascorso qualche ora visitando ciò che non hai ancora visto di Bergen (es. musei, quartieri e parchi), è giunto il momento di prendere un transfer (Flybussen) verso l’aeroporto di Bergen
  2. volo interno da Bergen a Oslo (Torp/ Sandejord). Attento perché il volo Ryanair che ti riporterà a casa non parte dall’aeroporto principale di Oslo ma da Torp/ Sandejord. Prenota quindi il volo che da Bergen ti porta direttamente qui (costa di più rispetto all’altro aeroporto ma i due sono molto distanti per cui non conviene proprio prevedere un ulteriore spostamento tra i due scali). La compagnia è la Wideroe. Mettiti accanto al finestrino perché si vola a bassa quota e la vista è spettacolare: isole, ghiacciai, vallate e cascate. Il treno sarebbe costato qualcosa meno (non moltissimo) ma avrebbe richiesto circa 7-8 ore ripercorrendo in parte tratte già viste il secondo giorno
  3. se avete qualche ora (almeno 4-5) tra un volo e l’altro, non fermatevi in aeroporto ma fate un salto a Sandefjord. Prenderete il transfer gratuito che vi porterà fino alla fermata del treno (parte esattamente 10 min prima dell’arrivo del treno). Chiedete informazioni all’info point. Il treno vi porterà, dopo una sola fermata, a Sandefjord (www.nor-way.no). In alternativa prendete un taxi (circa 25-30 euro). La cittadina non è forse indimenticabile ma ha un bel museo sulla caccia alle balene, una baleniera ormeggiata al porto e un lungomare
  4. rientrato in aeroporto (treno da Sandefjord a Torp e poi transfer in bus gratuito che vi attenderà alla fermata), è giunto il momento di riprendere il volo Ryanair verso l’Italia

La vista su Bergen dal monte Floyen

 

ALTRE INFORMAZIONI

COSTI

Inutile nascondersi, il viaggio in Norvegia costa. E molto!

Il costo della vita in questo paese è elevatissimo e ve ne renderete rapidamente conto. Trasporti, pranzi e souvenir hanno prezzi quasi doppi rispetto a che potresti pagare a Milano (quindi in una grande città italiana). Qualche esempio? Panino in una forneria 8€, bottiglietta d’acqua 3-4€, birra al ristorante/pub 8-12€, pizza margherita 15€, portata principale al ristorante 25-30€, mezzi pubblici a Oslo 3.5€, strofinaccio ricordo 12-15€, etc.

Se vuoi comunque visitare la Norvegia, devi chiudere un occhio ed aprire il portafoglio (o strisciare la carta che è più comodo)!

Il mio consiglio è di goderti comunque il viaggio e di non privarti di una visita o di un piatto al ristorante se fuori si congela. Dopotutto si tratta di qualche giorno e in vacanza tutto è concesso.

Noi abbiamo speso sui 1.300-1400 euro a persona in 6 giorni ma abbiamo pernottato in begli alberghi (quelli non hanno prezzi così elevati rispetto all’Italia) e la sera abbiamo cenato sempre in un ristorante. Se si dorme in B&B od ostelli e se, per sfamarsi, si va nei fornai (occhio che chiudono presto) o al supermercato, ecco che il budget si riduce.

La fortezza di Oslo

 

DOVE DORMIRE

Viaggiando con il mio compagno, che è particolarmente esigente, con il tempo ho iniziato ad apprezzare le strutture di fascia più elevata. Vuoi per i confort, per la vista panoramica o per la cortesia. Sta di fatto che in Norvegia ho scelto sempre strutture carine (quindi non proprio economiche).

Ho preferito prenotare in anticipo dato che, specialmente fuori dalle città, le strutture non sono molte.
Noi abbiamo pernottato qui:

  • Oslo: Amerikalinjen. Bellissimo, stiloso e situato proprio di fronte alla stazione. Indimenticabile anche per la colazione. E’ stato il TOP di tutta la vacanza!
  • Flam: Flam Marina & Apartments. Le strutture qui sono poche e molto costose. Questa soluzione è ottima se siete in 3-4 persone. Le camere sono piccole ma c’è un bel salottino (con cucina) e la vista sul fiordo lascia a bocca aperta
  • Voss: Store Ringheim Hotel. Indubbiamente il più suggestivo e pittoresco del viaggio. Si trova appena fuori Voss (il transfer è gratuito) dove le strutture costano molto e non sono granché. Qui, invece, in un contesto idilliaco con vedute sulla vallata, la struttura ha camere molto carine ed un ottimo ristorante
  • Bergen: Clarion Hotel Admiral. Avrebbe bisogno di una rinfrescata, almeno nelle camere, ma la posizione centrale e la vista che alcune camere hanno su Bryggen è impareggiabile

Un consiglio: inviate una mail all’hotel che avete scelto e molto spesso vi applicherà prezzi inferiori rispetto a quelli che trovate on line sui soliti portali di ricerca.

Il nostro hotel a Voss

 

QUANDO ANDARE

Un qualsiasi ufficio del turismo direbbe (come sempre in questi casi): “è bella in tutte le stagioni”. L’affermazione è sicuramente vera ma con il freddo ed il buio non tutti apprezzeranno il viaggio in Norvegia.

I mesi estivi, quando le giornate sono più lunghe e le temperature più miti, sono sicuramente il periodo ideale per visitare queste zone.

Curiosamente, come indicato in diversi posti (inclusa la Lonely Planet), dopo il 15 agosto non si è più nell’alta stagione ed i prezzi degli hotel dovrebbero scendere leggermente.
Io ci sono stato proprio in questo periodo e, salvo un giorno di freddo e pioggia a Oslo, gli altri ci è andata piuttosto bene (a Bergen abbiamo addirittura trovato 2 giorni con 25 gradi!).

Il paesaggio dal finestro del treno tra Oslo e Flam

 

CONTANTI E CARTE DI CREDITO

La moneta locale è la corona norvegese (NOK). L’euro, quindi, non è accettato.
Per fortuna il cambio è piuttosto semplice perché, semplificando, 10 NOK corrispondono ad 1€.

Il 99% dei negozi, ristoranti e hotel accetta la carta di credito e, anzi, in alcuni casi accettano solamente quella. Perfino per il pagamento di un souvenir da 3 euro o per un caffè si paga con le carte.

Per sicurezza, io ho preferito comunque portare un po’ di contante (l’equivalente di circa 150€). Si può prelevare al bancomat direttamente in Norvegia oppure cambiare nella propria banca in Italia (meglio comunque avvisare qualche giorno prima di modo che possano procurare le corone).

Il fiordo nei pressi di Flam

Il Teatro dell’Operadi Oslo

Paesaggio lungo la Flamsbana

 



2 Comments
  1. Che bel itinerario! Prima o poi mi piacerebbe
    andare in Norvegia, anche se il mio portafoglio
    piangerà Comunque post utilissimo, sono contenta di aver scoperto che è fattibile anche solo con i mezzi pubblici!

    1. Bisogna chiudere un occhio sui prezzi ma é davvero un bellissimo paese. Grazie per il commento 🙂

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.