LE ISOLE GILI: cosa bisogna sapere per scegliere quella giusta!

LE ISOLE GILI: cosa bisogna sapere per scegliere quella giusta!

Cosa sono le isole Gili in poche parole? Sono tre isolette, situate in Indonesia tra l’isola di Bali e Lombok, circondate da sabbia chiara e bagnate da un mare tiepido e cristallino. Il paradiso? Si, ma attenti a fare la scelta giusta!

 

Bali è bella. Anzi bellissima! Ma dopo aver visitato le sue ricchezze culturali e naturalistiche, mi sembra giusto concedersi qualche giorno di puro relax al mare. Come risaputo, le spiagge di Bali sono dimamiche e perfette per i surfisti ma l’acqua non è poi così indimenticabile. Ecco allora che entrano in scena le famose isole Gili!

 

 

LE TRE ISOLE

Le isole Gili sono 3 e, pur essendo molto simili tra di loro, presentano caratteristiche differenti dal punto di vista turistico.

 

1) GILI TRAWANGAN

E’ l’isola più grande e più sfruttata turisticamente dove si può trovare il giusto mix di relax e divertimento. In molti articoli viene descritta come casinara, perversa e sfrenata. Le vengono abbinati aggettivi negativi ma trovo che sia scorretto. Bisogna chiarire, prima di tutto, quello che state cercando dalla vostra vacanza.

Gili T, come spesso viene chiamata, è la preferita dai giovani in cerca di divertimento e, in effetti, la sera i ristoranti si riempiono e i locali si animano. La musica sale ad alto volume e si respira un’aria frizzate e festosa.
Gli hotel nei pressi del centro abitato, dove si concentra la vita nottura, sono sicuramente più rumorosi (ma hanno anche la spiaggia più bella). Basta però spostarsi appena fuori dal villaggio che la musica cessa completamente e vi attendono solamente ristorantini sulla spiaggia e alberghi tranquilli.

Fate bene attenzione: per evitare il caos basta pernottare lontano dal centro abitato che è situato ad est dell’isola (dove arrivano i traghetti). Nel nord, dove era situato il nostro hotel (Desa Dunia Beda), ma anche ad ovest ed a sud, si trovano zone tranquillissime dove la vita scorre lenta e pacifica sia di giorno che di notte.

Il vantaggio di quest’isola è che, dopo esservi rilassati per tutta la giornata, la sera potete spostarvi verso il villaggio per cenare in un’atmosfera più briosa. In bassa stagione i locali non sono per nulla affollati quindi tutto è particolarmente vivibile ed a misura d’uomo. La situazione probabilmente cambia nei mesi estivi quando l’isola viene presa d’assalto (ma per i più festaioli questo è sicuramente un elemento positivo).
Io sono stato su questa isola nel mese di maggio, ancora in bassa stagione, e l’ho trovata perfetta!

 

2) GILI MENO

Delle tre isole, è quella più selvaggia e meno turistica. Le strutture alberghiere sono poche e ben isolate. Rappresenta la soluzione perfetta per chi vuole staccare dal mondo per qualche giorno.

Essendo l’isola meno frequentata, i collegamenti con le altre isole e con Bali sono meno frequenti e agevoli.

 

3) GILI AIR

Questa isola è un buon mix delle due precedenti. Ci sono strutture ricettive e localini sulla spiaggia ma non sono ancora moltissimi. Durante l’alta stagione, quando Gili T diventa sovraffollata, potrebbe essere una buona idea decidere di soggiornare qui.

L’isola è ben collegata con Bali e Lombok.

 

 

 

COSA FARE SULLE GILI

Cosa fare alle Gili? Ovviamente vita da mare, che domande!
Chi viene qui è sicuramente alla ricerca del dolce far nulla: alzarsi con calma, fare colazione in riva al mare e rilassarsi in spiaggia o in piscina.

Se, come me, non riuscite a restare sdraiati per più di mezz’ora, ecco qualche proposta:

SNORKELING davanti alla vostra spiaggia: basta spingersi un po’ più in là (chiedete comunque all’hotel o al personale della spiaggia se le acque sono sicure) per trovare dei bei fondali ricchi di pesci e coralli

ESCURSIONI: in albergo e lungo le strade, troverete moltissime proposte. Alcune vi portano lontano, lascio decidere a voi in base anche ai giorni a disposizione. Io vi consiglio di fare almeno l’uscita SCUBA DIVING o SNORKELING attorno alle Gili. Anche solo l’uscita più breve, che prevede un’ora di immersione tra Gili Trawangan e Gili Meno, è davvero sensazionale (costo circa 10-15€). Il fondale è molto bello e ricco di coralli e pesci colorati. L’emozione più grande è stata nuotare in prossimità della scultura subacquea di Jason deCaires Taylor che rappresenta delle coppie disposte a cerchio. Nelle acque attorno alle Gili si trovano molte tartarughe e solitamente, durante le uscite, si riescono ad avvistare

GIRO DELL’ISOLA a piedi o in bicicletta: nonostante l’isola non sia grandissima, il giro completo a piedi potrebbe richiedere diverso tempo e, dato il caldo, molte fatiche. Io vi consiglio di noleggiare una bicicletta (3-4€ per tutta la giornata) e di godervi i paesaggi di ogni versante dell’isola. Quanto tempo è necessario? Boh, circa mezz’ora. Però il bello sta nel fermarsi a fare il bagno dove più vi aggrada, fermarvi a bere un cocktail sulla spiaggia o scattare una fotografia su una delle tantissime altalene nel mare (molto instagrammabili!)

lezioni di YOGA: sull’isola si trovano diverse scuole che offrono singole lezioni di yoga

SPA e MASSAGGI: nel vostro albergo o nei principali centri abitati, troverete diverse spa in cui coccolarvi a prezzi modici (un massaggio di 1 ora costa circa 10-15€)

 

 

COSA E’ NECESSARIO SAPERE

Non è tutto oro quello che luccica. E alle isole Gili c’è un elevato rischio di rimanere delusi se si sbarca senza essersi adeguatamente informati.

Il primo problema serio, specialmente su Gili Trawangan, è la sporcizia. Appena fuori dal centro abitato, rimarrete spiacevolmente sorpresi dalla quantità di rifiuti e di materiale edile abbandonati nel verde, non lontano dalla strada. Non sono montagne di rifiuti, per carità, ma intristisce vedere in quello stato questo paradiso terrestre.

Non aspettatevi il mare delle Maldive, quella è tutta un’altra cosa! La spiaggia è in parte coperta dai coralli. Tutto molto naturale ma camminarci sopra non è piacevolissimo (portatevi le scarpette da mare). Inoltre, entrati in acqua, inizia quasi subito la barriera corallina per cui non si possono fare bagni particolarmente piacevoli e rilassanti. Va bene principalmente per chi si vuole bagnare velocemente nel bagnasciuga o per chi ama fare snorkeling.
Per assurdo, la situazione spiaggia/mare è migliore nella zona ad est di Gili Trawangan, in prossimità del centro abitato.

 

 

COME SPOSTARSI SULLE ISOLE

Il bello delle Gili è che non esistono mezzi a motore: no auto e no motorini. Un paradiso dopo il traffico sfrenato e assurdo di Bali!

Come ci si sposta? In calesse, in bici e ovviamente a piedi.

Il mezzo più divertante e più comodo, nonostante tutto, è proprio il calesse. Nei pressi del porto ma anche a zonzo per l’isola si trovano moltissimi carrettini trainati da piccoli cavalli. Sono molto pittoreschi e il viaggio è un’esperienza davvero divertente (attenti però quando prendono le buche!). Le tariffe sono standard, quindi non contrattabili (dal porto fino a nord di Gili Trawangan chiedono circa 150.000 Rp/ 10€), e possono essere trasportate al massimo 3/4 persone senza bagagli o 2/3 persone con bagagli.
Ho letto commenti polemici ed animalisti sui calessi ma, dopo esserci stato, non mi trovo affatto d’accordo. Gli animali sono trattati bene e non vengono mai frustati. Anzi, la mia impressione è che i proprietari siano molto affezionati.

Un altro mezzo di trasporto molto utilizzato è la bicicletta. Noleggiarle è molto facile ed economico. Quasi tutti gli hotel offrono questo servizio e, in caso contrario, lungo la strada che circonda l’isola troverete facilmente qualcuno che le noleggia. Il costo giornaliero si aggira attrono a 40-50.000 Rp (3-4€).

 

 

COME ARRIVARE

La maggior parte dei turisti arriva alle Gili sui traghetti che partono da Padagbai, un piccolo e sporco porticciolo situato ad est di Bali. Sono previsti anche dei collegamenti da Lombok (Bangsal o Senggigi) e da altre località di Bali (es. Denpasar).

La navigazione da Padangbai, che è il tratto più breve, dura circa un’ora e un quarto. Se sarete fortunati, più o meno a metà navigazione, avvisterete numerosi delfini. Alcuni si sono persino esibiti in qualche tuffo!
Spesso il mare è mosso e, di conseguenza, la navigazione potrebbe essere poco piacevole per chi soffre di mal di mare (e non solo). Nel caso non fatevi trovare impreparati e preocuratevi qualche pastiglia/chewingum per allontanare la nausea.

Ci sono diverse compagnie che offrono il trasporto ma ho trovato molto più comodo affidarmi a Bali Fantastic Tour, l’agenzia con cui ho organizzato anche i tour giornalieri sull’isola di Bali, che si è occupata di prenotare il traghetto e di gestire il transfer dall’albergo di Bali a Padangbai e, al ritorno, da Padangbai alla località di destinazione. Il costo è stato di 65€ (andata/ritorno con transfer a Bali inclusi) ma può variare in base alla stagione e alla zona in cui alloggiate a Bali.

Se non viaggiate in alta stagione, potete tranquillamente organizzare il trasferimento (transfer + traghetto) a Bali. Anche a Ubud si trovano diverse agenzie che offrono tale servizio (probabilmente ad un prezzo inferiore).
I traghetti in partenza da Bali o Lombok servono tutte e tre le isole che, tra l’altro, sono collegate tra di loro anche da alcune imbarcazioni pubbliche.

 

 

VIAGGIATORI LGBT

L’Indonesia è un paese musulmano e, come tale, non supporta i cittadini LGBT. La situazione varia da isola ad isola ma, pur non essendo un reato, spesso i gay indonesiani subiscono una forte pressione sociale e vengono discriminati.

A Bali ed alle isole Gili l’afflusso di turisti ha portato con sé anche una maggior apertura mentale o, comunque, una certa accettazione delle coppie LGBT. Si raccomanda, ad ogni modo, di evitare effusioni in pubblico e di essere discreti.

In alcune isole, come Sumatra e Aceh, è in vigore la legge islamica della sharia che criminalizza apertamente ogni atto omosessuale.

 

 



2 Comments
  1. Vivendo a Napoli sono sicura che se dovessi scegliere tra le tre sceglierei Gili Meno, che grande problema quello dei rifiuti, in ogni angolo del mondo anche quello che nel nostro immaginario è paradisiaco! Baci

    1. In alta stagione sceglierei anche io Gili Meno ma, in un periodo così tranquillo, mi è piaciuta anche Gili Trawangan. E poi così mr G era contento di andare a cena in una località più dinamica (anche se poi lui è un nonno!) 😉

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