LUNGO SCALO A SINGAPORE? Che fortuna!

LUNGO SCALO A SINGAPORE? Che fortuna!

Vi attende un lungo scalo a Singapore? Non disperate. Anzi, avete un’ottima opportunità per avere un’assaggio della città!

Un lungo scalo è solitamente considerato un problema. Chi ha voglia di perdere ore su ore in aeroporto con il solito odore asettico, il bicchierone di caffè bollente tra le mani e l’immancabile bambino seduto alla poltroncina di fronte che piange da tempo?

Vi do una bella notizia: all’aeroporto di Singapore (si chiama Changi), mai uno scalo è stato tanto piacevole!

Gardens by The Bay

 

POCHE ORE A DISPOSIZIONE

Se il vostro scalo è inferiore alle 5 ore probabilmente non vi converrà uscire per raggiungere la città. L’aeroporto è collegato al centro di Singapore con la metro ma il viaggio non è così breve (circa 45-60 minuti) e vi troverete a trascorrere tutto il tempo su di un mezzo pubblico (bello e pulitissimo ma è pur sempre una metropolitana).

Come vi dicevo, non è affatto il caso di disperare. L’aeroporto di Singapore è stato votato come il migliore al mondo.

I terminal sono 4 e in ciascuno troverete delle bellissime gallerie di negozi, ristoranti, angoli fioriti con laghetti e, attenzione, anche delle vere e proprie attrazioni. In un terminal è allestito il Butterfly Garden (Giardino delle Farfalle), in un altro il Giardino delle Orchidee e via dicendo.

Il migliore però è il terminal 4. Inaugurato recentemente, presenta, oltre ad un futurista centro commerciale, anche un’immensa cupola in vetro dalla quale cade una grande cascata. Il tutto circondato da una vegetazione tropicale. Credetemi, è uno spettacolo!

Spostarsi da un terminal all’altro, inoltre, è davvero semplice. Basta prendere gli appositi trenini gratuiti che collegano i vari terminal (passano frequentemente).

Vista del Marina Bay Sands dal Merlion Park

 

AVETE PIU’ DI 5 ORE DI SCALO? FANTASTICO!

Con uno scalo piuttosto lungo (almeno 5 ore), nonostante l’aeroporto sia molto bello, io vi consiglio di andare alla scoperta di Singapore.

Avrete a disposizione almeno due opzioni:

  1. partecipare ad un tour guidato e gratuito messo a disposizone dall’aeroporto (Free Singapore Tour)
  2. spostarvi in autonomia

 

OPZIONE 1: Free Singapore Tour

La prima opzione è sicuramente la più comoda e la più “semplice”. Basta recarsi ad uno dei tanti punti informativi e chiedere come partecipare ad un Free Singapore Tour.
Avete capito bene. L’aeroporto, per promuovere la città, vi offrirà gratuitamente una visita di Singapore della durata di 2,5 ore. Sarete accompagnati su un bus con guida (temo che sia pre registrata e che non ci sia in italiano) e vi verranno mostrate le principali attrazioni della città.
Attenzione: per la durata del tour si rimane prevalentemente sul bus (vengono effettuate solo due fermate nei punti più famosi).

I tour proposti sono due:

  1. Heritage Tour: alla scoperta del passato coloniale di Singapore con visita di Chinatown, Little India, Kampong Glam e l’iconico Merlion Park (da cui si vede la famosa baia con i grattacieli)
  2. City Sights Tour​: la vera protagonista è la città moderna di Singapore. Oltre al Merlion Park, si visiterà la baia e gli splendidi Gardens by The Bay (quelli con i grandi alberi artificiali)

Questi tour partono regolarmente a differenti orari. Vi consiglio di dare un’occhiata a questo link dove troverete tutte le informazioni di cui avete bisogno (orari, durata, lingua, etc): www.changiairport.com/free-singapore-tour

Infinity Pool del Marina Bay Sands

 

OPZIONE 2: visita libera di Singapore

Inutile dirvi che questa è la mia opzione preferita. Non c’è nulla di meglio che visitare una città in piena libertà!
Io avevo a disposizione circa 10 ore di scalo e il mio obiettivo era di vedere assolutamente Marina Bay e i giardini botanici (Gardens by The Bay). Ce l’ho fatta tranquillamente ed è stato piacevolissimo. Vi propongo quindi la mia esperienza (con qualche variante).

Come raggiungere il centro città

Il mezzo più comodo è la metropolitana (linea verde fino a Expo e poi linea blu fino a Bayfront – durata del viaggio circa 70 min).

Attenzione all’acquisto dei biglietti perché su questo aspetto abbiamo trovato una grande falla nell’efficientissimo sistema di Singapore. Alle macchinette automatiche non prendono le carte di credito (sono accettate solo per la tessera ricaricabile dei mezzi pubblici cittadini ma non credo la vorrete fare) e bisogna pagare necessariamente con i contanti (dollaro di Singapore).
Nei dintorni dei distributori automatici non ci sono però dei cambi valute per cui vi conviene cambiare qualcosa non appena arrivate al terminal e poi scendere verso la metro.

Dato che non ne venivamo più fuori, abbiamo optato per prendere un taxi (costo circa 30 €), che accettano tranquillamente le carte di credito. Non è stata una brutta opzione in quanto non abbiamo trovato molto traffico e il viaggio è stato piuttosto interessante.

Gardens by The Bay

 

Cosa vedere

La prima tappa sarà il Merlion Park. Collocato all’estremità della baia e abbellito dalla famosa statua con l’animale mitolgico dalla cui bocca scroscia un potente getto d’acqua, questo parco regala il miglior colpo d’occhio sulla città moderna. I grattacieli, tra cui il celebre Marina Bay Sands (con la bellissima infinity pool sul tetto), si specchiano nelle acque fangose della baia e sembra davvero di essere in una città del futuro.

La passeggiata che costeggia la baia sarebbe anche piacevole se non fosse per il caldo terrificante e l’afa. Tenete duro e raggiungete il Marina Bay Sands. Questo enorme grattacielo è costituito da 3 torri gemelle sormontate da un’unica piattaforma (simile ad una tavola da surf). Rinfrescatevi con l’aria condizionata dei piani bassi del complesso dove è allestito un grande centro commerciale di gran lusso (c’è anche un canale con delle gondole veneziane… mah!).

Per salire sulla sommità del grattacielo avete due possibilità: accedere alla terrazza panoramica (a pagamento) oppure recarvi al Cé la Vi Skybar. Si tratta di un locale il cui ingresso costa 20$ (di Singapore) ma il corrispettivo valore vi verrà riconosciuto come credito spendibile al bar (per capirci, spenderete circa 15€ per un cocktail o un gelato ma almeno risparmiate il ticket per la terrazza panoramica). Secondo me ne vale la pena ma state attenti all’alchool perché, con il caldo, sarà difficile da reggere!

Panorama dalla passeggiata che collega il Merlion Park con il Marina Bay Sands

Alle spalle del Marina Bay Sands si estendono gli splendidi Gardens by The Bay, l’obiettivo principale della mia visita a Singapore. Si tratta di grandi giardini botanici ad ingresso gratuito nei quali campeggiano una quindicina di grandi alberi artificiali (ma ricoperti di rampicanti) che, dalle 19, si illuminano per un bello spettacolo di suoni e luci.

Che cosa fare una volta arrivati ai Gardens by The Bay? Vi consiglio prima di tutto di acquistare i biglietti per l’ingresso alle due serre (28$ di Singapore). Ok, il ticket è tutt’altro che economico ma le due cupole in vetro, specialmente la più grande, sono sbalorditive. Vi dico solo che all’interno c’è una cascata altissima e che un sistama di passerelle permette di scendere la “montagna” tra piante tropicali e fiori bellissimi. Pazzesco!

L’interno di una serra dei Gardens by The Bay

Se poi vi avanza tempo e se ci sono ancora biglietti liberi (forse vi conviene comprarli in anticipo perché sono abbinati ad un orario di ingresso), potete salire sulla Skyway, la passerella che corre sospesa tra gli alberi giganti (8$ di Singapore).

A questo punto ci siamo seduti sull’erba e abbiamo atteso diligentemente che, alle 19, iniziasse lo spettacolo di suoni e luci. Gli alberi si sono illuminati di migliaia di colori che si accendevano e spegnevano a suon di musica. Niente male.
Se poi siete amanti del genere e avete tempo a disposizione, dalle 20 inizia lo spettacolo anche al Marina Bay.

Il Marina Bay Sands la sera

Dato il caldo e dal momento che, in fondo, si tratta di uno scalo, io vi consiglio di non eccedere con le attrazioni. Il mio programmino è stato molto tranquillo e, quindi, piacevole.

Se, invece, volete vedere il maggior numero di cose a disposizione, vi propongo di eliminare la salita al Marina Bay Sands e alle serre (mannaggia a voi!) e di prendere la metropolitana dal Marina Bay Sands fino a Chinatown o Little India, i quartieri più pittoreschi di Singapore. Un’altra opzione potrebbe essere la passeggiata lungo i Quay, gli antichi moli coloniali (che giungono pressappoco fino al Merlion Park).

Calcolate bene i tempi e prendetevi il giusto tempo per rientrare in aeroporto (Changi) con la metro o il taxi. Vi ricordo che il viaggio non è così breve (almeno 1 ora).

La Skyway tra gli alberi dei Gardens by The Bay

 

Singapore si è rivelata essere una città sensazionale: pulita, tranquilla e con attrazioni davvero curiose. Per contro, il caldo e l’afa metteranno a dura prova anche il turista più agguerrito.

L’aeroporto Changi è davvero fantastico come dicono e, se anche avete poche ore di scalo e non potrete spingervi fino in città, non vi farà rimpiangere delle lunghe ore tra un volo e l’altro.

Per maggiori informazioni sull’aeroporto visita il sito www.changiairport.com

 

Insomma, una volta tanto è il caso di augurare: buono scalo!

 

L’interno di una serra dei Gardens by The Bay

 



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