Visitare Bergen in 1 giorno

Visitare Bergen in 1 giorno

Si può visitare Bergen in un giorno? Ma certo! Pur essendo la seconda città della Norvegia, il suo centro storico non è particolarmente esteso. In una giornata riuscirete a visitarlo senza problemi!

Oslo e Bergen sono due città diversissime. Se la capitale della Norvegia è moderna e in continua mutazione, Bergen è pervasa da un’atmosfera antica.

Pur essendo la seconda città norvegese per grandezza, Bergen soddisfa le aspettative del viaggiatore alla ricerca di atmosfere nordiche: edifici in legno dagli sgargianti colori, quartieri pittoreschi e musei interessanti.

Se non avete a disposizione molti giorni per la visita della città, non rattristatevi. In un solo giorno vi garantisco che riuscirete a visitare l’80% di quello che la città ha da offrire.
E questo senza nemmeno dover correre o macinare decine di chilometri.

Certo, se avete un ulteriore giorno potreste visitare uno dei musei meno famosi di Bergen. Oppure potreste curiosare nei dintorni della città. Le escursioni più gettonate sono la salita al monte Urliken con la funivia, la visita della villa del vilinista Ole Bull o del compositore Edvard Grieg (Troldhaugen) o un giro in battello lungo i fiordi.

 

TOUR DELLA CITTA’ IN UN GIORNO

La mappa interattiva di Google Maps, in cui ho salvato tutte le tappe e il percorso consigliato, vi sarà sicuramente d’aiuto per farvi un’idea dell’itinerario.

Veniamo adesso al percorso che vi suggerisco di seguire per visitare Bergen in un giorno. Non partite prestissimo la mattina perché qui le attività seguono degli orari piuttosto ristretti (anche in estate) e non aprono prima delle 9-10.

1) Partiamo dall’UFFICIO DEL TURISMO che si trova lungo il porto, in pieno centro cittadino. Potete entrare a richiedere informazioni, ad acquistare la Bergen Card (a mio avviso non ne vale la pena a meno che non vogliate visitare tutti i musei minori della città) o a ritirare una comoda mappa cittadina

2) Attraversate il turistico MERCATO DEL PESCE (ingresso gratuito), formato da bancarelle a cielo aperto con esposti grandi pesci, crostacei, prodotti essiccati o in latta per la gioia dei turisti. Molti banchi propongono anche grosse fette dal colore scuro. Si tratta di balena! Tenete a bada la vostra curiosità ed evitate di ordinarla, la caccia alle balene è un crimine ancora legale in Norvegia!

Ad ogni modo, essendo mattina, non credo avrete molto fame. Vi suggerisco di tornare da queste parti per pranzo o cena anche se è tutto troppo turistico (il personale è spesso orientale) e il cibo non è di alta qualità

3) Veniamo all’attrazione n.1: il BRYGGEN. Secondo me è il posto più affascinante di Bergen ed il più pittoresco (ingresso gratuito e senza orario). Si tratta della famosa sfilza di casette in legno, affacciate sul porto, colorate in giallo, bianco e rosso. Era l’antica zona portuale della città ed oggi si presenta ancora perfettamente conservata.

Superata la fila di casette, si accede al quartiere vero e proprio. I vicoli sono pavimentati con assi scricchiolanti di legno su cui si affacciano botteghe di artisti e pittori. E’ un luogo bellissimo e, se riuscite ad evitare la ressa, vi resterà nel cuore!

4) Superato il Bryggen e allontanandovi dal centro, incontrerete la FORTEZZA medievale della città (Bergenhus Fortress). Gli elementi più significativi sono la Rosenkrantz Tower e la Hakonshallen (un immenso salone gotico). Si può girare liberamente all’esterno degli edifici mentre l’ingresso è a pagamento. A mio avviso, dato il prezzo elevato del biglietto (per noi italiani), non vale la pena di entrare a meno che non ne siate appassionati

5) Tornate sui vostri passi e raggiungete la FUNIVIA FLOIBANEN che vi condurrà sul monte Fløyen (orari di funzionamento piuttosto ampi e costo di circa 12 euro a/r). Sarà per via della splendida giornata di sole ma questa escursione mi è piaciuta moltissimo! E’ imperdibile. La vista su Bergen è fenomenale, specialmente con la luce del mattino.

Chi vuole può riposarsi in uno dei bar mentre gli altri possono percorrere un breve e facile percorso nel bosco di 10-15 minuti fino ad un laghetto chiamato Skomakerdiket (troverete molti cartelli)

6) Riprendete la funicolare e scendete in città. Indicativamente sarà ora di pranzo quindi iniziate a tenere gli occhi aperti per eventuali ristorantini o panetterie.

Anche se non siete super amanti di chiese, fermatevi a dare un’occhiata alla CATTEDRALE DI BERGEN (chiusa per restauri al momento della mia visita)

7) Dopo pochi minuti a piedi si entra nel pittoresco quartiere di MARKEN. E’ più recente rispetto al Bryggen ma è delizioso! Le case sono dipinte in colori pastello e la zona sembra un po’ bohémien con cafè, librerie e botteghe. Passeggiate senza particolari obiettivi ma non dimenticatevi di visitare la Pinsekirken (il cortile esterno di questa chiesa è molto caratteristico) e la Galleri Bokboden (che non sono riuscito a trovare)

8) Attraversando il parco e costeggiando il laghetto Lille Lungegardsvannet si arriva al famoso KODE. Di cosa si tratta? Sono 4 musei (chiamati proprio KODE 1, KODE 2, etc.), posizionati quasi uno accanto all’altro, dove sono raccolte le collezioni d’arte di Bergen.

L’aspettativa era davvero molto alta ed alcuni spazi li ho trovati chiusi per cui, nel complesso, ne sono rimasto un po’ deluso. Il prezzo complessivo è di circa 13 euro e gli orari variano per ciascun museo.

  • Nel KODE 4, quello con la collezione di opere di arte moderna e contemporanea, molto spazio è occupato da artisti norvegesi che non mi hanno particolarmente impressionato. Ciò che merita è sicuramente la sezione dedicata a Picasso con una decina di tele (alcune davvero molto belle)
  • Il KODE 3, con la Rasmus Meyers Collection e le moltissime opere di Munch (ma non L’urlo), era chiuso per restauro. Mannaggia!
  • Il KODE 2 prevede una sola sala con all’interno delle opere di arte contemporanea di alcuni artisti nazionali (peraltro già ampiamente rappresentati nel KODE 4)
  • Il KODE 1 è ospitato in un bellissimo palazzo. Peccato che dentro ci sia davvero poco, giusto qualche oggetto di arte decorativa (orologi, argenteria, etc.). Vale la pena solo per il palazzo, non certo per i pochi pezzi conservati.

9) Dopo aver sostato qualche minuto ad ammirare il fioritissimo gazebo del Byparken (davanti al KODE 1), si rientra verso il punto di partenza attraversando la Torgallmenningen, la via più animata della città con i soliti negozi delle grandi catene internazionali. Poco prima si trova anche il bel monumento dedicato al violinista Ole Bull

10) La sera, dopo cena, vi consiglio di fare un salto al MAGIC ICE BAR. Ce ne sono diversi sparsi per il mondo ma l’esperienza è davvero curiosa. In una temperatura di -5 gradi (avrete una bella mantellina per ripararvi dal freddo) vi verrà offerto un drink e vi divertirete a scattare fotografie tra sculture in ghiaccio, molte delle quali richiamanti le opere di Munch.

Il prezzo base è di 22 euro circa e comprende l’ingresso e un drink (a loro scelta)

 

COLLEGAMENTI CON L’AEROPORTO

Il collegamento tra la città e l’aeroporto è garantito dalla compagnia Flybussen. I collegamenti da Festplassen (nei pressi del laghetto) sono molto frequenti mentre i bus in partenza da Bryggen, che fanno anche qualche fermata aggiuntiva in città, sono un po’ più rari. Il viaggio dura circa 20-30 minuti (costo 12 euro circa).

 



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