CASTELLO DI TORRECHIARA: un imprevisto fangoso

Dovevamo arrivare al Castello di Torrechiara ma abbiamo avuto un imprevisto fangoso. Come ne siamo venuti fuori? Scoprilo in questo articolo.

 

IMPREVISTO AL CASTELLO DI TORRECHIARA

Vi è mai capitato, nel bel mezzo di una gita fuori porta, di imbattervi inaspettatamente in un imprevisto? Immagino di si. Ma in un imprevisto fangoso?

Mentre ci dirigevamo verso il bellissimo castello di Torrechiara (PR), il navigatore insisteva perché prendessimo una strada insolita ed alternativa. Avevamo visto le auto dei nostri compagni di viaggio prendere un’altra via ma noi, caparbi, abbiamo preferito seguire il percorso che immaginavamo fosse più panoramico. In effetti, le vedute sulla campagna circostante, sui vigneti e sul castello erano superbe.

Nonostante un bel cartello indicante che la strada era a fondo chiuso, sprezzanti del pericolo, abbiamo ben pensato di procedere anche quando l’asfalto ha lasciato il posto ad uno sterrato. “Che sarà mai dato che siamo a bordo di un suv?”, ci siamo detti. Ma, ahimé, ci sbagliavamo di grosso!

La strada sterrata, per di più in discesa, nascondeva sotto una crosta indurita uno spesso strato di fango fresco causato dalle pioggie dei giorni precedenti. L’auto scivolava perdendo il controllo, costringendoci prima a fermarci e poi a tentare di ritornare indietro. Con le ruote ricoperte di fango e il terreno sempre più instabile, ci siamo trovati ben presto impanati.

imprevisto di pasquetta2

LA NOSTRA SALVEZZA

I nostri tentantivi di spingere l’auto e di ricoprire il terreno con sassi e rametti non davano i frutti sperati. Scarpe e pantaloni erano ormai lerci. Dopo quasi mezz’ora eravamo riusciti a risalire di una ventina di metri ma il tratto finale, più ripido, si dimostrava invalicabile.

Provvidenza, miracolo o fortuna (o come volete chiamarla) ecco il nostro salvatore! Ad un certo punto, come per incanto, dalla curva della strada sterrata compare un trattore che, risalendo, ci viene incontro. Il buon uomo, agganciato il mezzo alla nostra auto, ci ha trainati fuori dal fango e ci ha riportati sulla retta via.
Grazie buon uomo del trattore per aver scritto il lieto fine alla nostra disavventura!

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