visitare Noto in Sicilia cosa vedere in un giorno

COSA VEDERE A NOTO IN SICILIA: itinerario a piedi nella città del barocco

Ti stai chiedendo cosa vedere a Noto in Sicilia? Sei nel posto giusto! Ho preparato un itinerario a piedi per scoprire in un giorno questa splendida città barocca.

Era il gennaio del 1693 quando un violento terremoto devastò tutta la Sicilia sud-orientale. Fu un evento catastrofico che rase al suolo l’antica città di Noto.
Gli abitanti decisero che non valeva la pena di ricostruirla così fondarono la nuova città di Noto a circa 10 chilometri dalla precedente.

Il centro storico di Noto venne edificato prevalentemente nel Settecento, in pieno barocco siciliano, ed è per questo motivo che presenta un’armonia architettonica unica, che lo rendono uno dei più belli di tutta la Sicilia.

Visitare Noto è abbastanza semplice: basta passeggiare lungo Corso Vittorio Emanuele, che attraversa la città, per toccare tutte le principali cose da vedere a Noto.
Palazzi, chiese, piazze e caffè si susseguono riempiendo gli occhi dei visitatori di continue meraviglie.

Nonostante sia molto semplice visitare la città, ho preparato una mappa ed un itinerario che ti permetteranno di scoprire cosa vedere a Noto in un giorno o anche meno.

»» Per visitare Noto, Portopalo e Marzamemi in giornata da Siracusa c’è un comodo tour organizzato (clicca qui per maggiori informazioni)

Piazza del Municipio con la Cattedrale di Noto vista dal Monastero di Santa Chiara

Piazza del Municipio di Noto vista dal Monastero di Santa Chiara

MAPPA DI NOTO: cosa vedere in un giorno

Le principali cose da vedere a Noto si trovano lungo Corso Vittorio Emanuele, un’elegante viale fiancheggiato da importanti edifici realizzati in pietra calcarea chiara, di un bel colore che tende al pesca.
Lasciati tentare dai negozi di souvenir, dai caffè storici con le vetrine piene di leccornie, dalle boutique e dai ristoranti con i tavoli all’aperto. Anche questo rende Noto così unica.

Curiosamente, le vie laterali sono decisamente più tranquille. Si incontrano bei palazzi, chiese minori e ristoranti ma, se hai poco tempo a disposizione per visitare Noto, ti basterà concentrarti sul Corso per toccare i principali luoghi di interesse.

L’itinerario alla scoperta di cosa vedere a Noto inizia da Porta Reale.
Ti consiglio quindi di parcheggiare l’auto in questa zona. Di posteggi gratuiti non se ne trovano molti per cui ti suggerisco di cercarne qualcuno nelle strisce blu (a pagamento) o di puntare direttamente verso il Parcheggio Centrale (Arluma) o il Parcheggio Città di Noto, entrambi vicini allo Stadio.

Di seguito ti riporto una comoda mappa di Noto con le principali cose da vedere.

Piazza dell'Immacolata e il barocco siciliano di Noto

Visitare Noto: Piazza dell’Immacolata e il barocco siciliano

COSA VEDERE A NOTO IN SICILIA: itinerario a piedi

Molti consigliano di visitare Noto in un giorno ma ritengo che 3-4 ore siano più che sufficienti per esplorare le principali attrazioni del centro storico.

Se posso darti un consiglio, le ore che precedono il tramonto sono le migliori per scoprire cosa vedere a Noto. Gli edifici si tingono di colori caldi, resi ancora più vividi dalla pietra locale con cui sono costruiti chiese e palazzi. Inoltre, è l’orario migliore per fotografare la splendida Cattedrale di Noto.

Di seguito troverai un elenco con tutte le tappe del tuo itinerario a piedi, che potrai anche consultare sulla mappa turistica di Noto.
Tieni presente che i prezzi di ingresso che ho riportato per ciascuna attrazione del centro storico di Noto possono variare nel tempo.

Chiesa del SS Salvatore in Piazza del Municipio di Noto

Chiesa del SS Salvatore e di Santa Chiara: chiese di Noto

PORTA REALE: inizio dell’itinerario a piedi di Noto

Il nostro itinerario a piedi alla scoperta di cosa vedere a Noto in un giorno ha inizio da Porta Reale. E da dove altrimenti?
Questo arco di trionfo, in stile neoclassico, rappresenta il punto di ingresso per eccellenza al centro storico di Noto.

La porta venne fatta costruire nel 1838 in occasione della visita del re Ferdinando II di Borbone (motivo per cui si chiama anche Porta Ferdinandea) e, da allora, accoglie viaggiatori e turisti.

Porta Reale di Noto: inizio dell'itinerario nel centro storico

Porta Reale di Noto: inizio dell’itinerario nel centro storico

CHIESA DI SAN FRANCESCO D’ASSISI ALL’IMMACOLATA: una delle chiese più belle di Noto

Arrivando in Piazza dell’Immacolata, poco oltre Porta Reale, si rimane già a bocca aperta per il primo vero impatto con il barocco siciliano di Noto.

L’edificio di spicco, affacciato sulla piazza, è la Chiesa di San Francesco d’Assisi all’Immacolata, una delle cose da vedere a Noto.
La chiesa, insieme al convento dei Frati Minori (oggi sede universitaria), venne costruita dagli architetti Gagliardi e Sinatra tra il 1704 ed il 1745.

Oltre all’elegante facciata, balza subito all’occhio l’imponente scalinata di accesso.
L’interno, come buona parte delle chiese di Noto, è piuttosto semplice e conserva diverse opere d’arte tra cui due tele di Olivio Sozzi (ingresso gratuito ma è gradita un’offerta).

Sulla piazza si affaccia anche una parte dell’ex Monastero del Santissimo Salvatore che, con la Chiesa di San Francesco d’Assisi, va a costituire uno degli angoli più belli della città.

Chiesa di San Francesco d'Assisi all'Immacolata: chiese di Noto

Chiesa di San Francesco d’Assisi all’Immacolata: chiese di Noto

CHIESA E MONASTERO DI SANTA CHIARA: terrazze panoramiche su Noto

La facciata sobria della Chiesa di Santa Chiara e la scala laterale che ne consente l’accesso dopo l’abbassamento del manto stradale avvenuto nel XIX secolo, non invogliano molto ad entrare.
Eppure questa chiesa di Noto, realizzata dall’architetto Gagliardi tra il 1730 ed il 1758, è una vera meraviglia.

L’interno, a cui si accede gratuitamente, è uno splendore barocco: stucchi, decorazioni e altari rendono questa chiesa ellittica una delle più armoniose della città di Noto.

Il pezzo forte però si nasconde sui tetti dell’edificio. Acquistando un biglietto di ingresso (2 euro) si possono raggiungere alcuni spazi un tempo riservati alle monache, la cui vita è ben descritta nel romanzo “Storia di una capinera” di Giovanni Verga.
Nel monastero si trovano due spettacolari terrazze che regalano una vista indimenticabile sul centro storico di Noto (specialmente nel tardo pomeriggio).

Terrazza panoramica dal Monastero di Santa Chiara di Noto

Terrazza panoramica dal Monastero di Santa Chiara di Noto

CATTEDRALE DI NOTO: splendore del barocco siciliano

Visitando Noto ed arrivando in Piazza del Municipio sarai circondato da alcune meraviglie del barocco siciliano. Qui si trova una delle principali cose da vedere a Noto: la Cattedrale.
Il maestoso edificio della metà del XVIII secolo, che troneggia sulla cima di una monumentale scalinata, è uno splendido connubio tra barocco e neoclassico.

Nel marzo del 1996 successe un evento catastrofico: la cupola della Cattedrale di Noto crollò distruggendo anche buona parte degli interni e delle opere custodite.
Riaperta nel 2007, la Cattedrale si presenta oggi internamente con un’elegante sobrietà. Non sarà imperdibile ma, una volta arrivato sulla sommità della scalinata, non potrai fare a meno di curiosare all’interno della chiesa (ingresso gratuito ma è consigliato lasciare un’offerta).

Un’altra curiosità: le sculture moderne sulla scalinata della Cattedrale di Noto, che potresti aver visto in alcune fotografie, sono state in realtà collocate temporaneamente e sono state realizzate dall’artista polacco Igor Mitoraj.

Cattedrale di Noto: cosa vedere nel centro storico

Cattedrale di Noto: cosa vedere nel centro storico

PALAZZO DUCEZIO: cosa vedere a Noto in un giorno

Proprio di fronte alla Cattedrale di Noto si trova Palazzo Ducezio, oggi sede del Municipio.

Costruito in periodi differenti, l’edificio presenta un’elegante facciata convessa con un bel porticato.
All’interno è possibile visitare la Sala degli Specchi (ingresso 2 euro/ 3 euro cumulato con il Teatro Tina di Lorenzo), una salone della fine del XIX secolo con stucchi e specchiere. Negli anni Trenta del secolo scorso, venne ristrutturato ed ulteriormente abbellito per ospitare Umberto e Maria José di Savoia in visita a Noto.

La facciata di Palazzo Ducezio di fronte alla Cattedrale di Noto

La facciata di Palazzo Ducezio di fronte alla Cattedrale di Noto

PIAZZA DEL MUNICIPIO DI NOTO: altre cose da vedere

Rimaniamo ancora per un attimo nella splendida Piazza del Municipio dove si trovano altre interessanti cose da vedere a Noto:

  • Basilica e Monastero del Santissimo Salvatore: un’altra bella chiesa barocca di Noto, appartenente all’omonimo monastero. Sulla facciata noterai infatti delle grate metalliche da cui le monache osservavano la vita quotidiana della città. L’interno è molto bello e, tra le varie opere d’arte, merita di essere ammirata la volta affrescata. E’ inoltre possibile salire sulla torre campanaria del monastero da cui si può ammirare un bel panorama di Noto (ingresso al monastero a pagamento)
  • Palazzo Landolina: un elegante palazzo situato dopo la Cattedrale di Noto, sullo stesso lato della piazza, dove un tempo viveva la famiglia Sant’Alfano
  • Caffè Sicilia: tappa d’obbligo durante la visita di Noto, questa pasticceria storica è famosa non solo per i suoi buonissimi dolci (tra cui cannoli e cassatine) ma anche per il suo gelato. E’ il paradiso per i golosi come me!
  • Chiesa di San Carlo: tra l’estremità ovest della piazza e l’inizio di Corso Vittorio Emanuele si trova questo bell’edificio religioso barocco, meno famoso rispetto ad altre chiese di Noto. Bello sia l’interno (ingresso gratuito) che la vista dalla terrazza panoramica (biglietto di 2 euro)
La vetrinetta con i dolci del Caffè Sicilia: cosa fare a Noto

La vetrinetta con i dolci del Caffè Sicilia

PALAZZO NICOLACI E L’INFIORATA DI NOTO: Sicilia tradizionale

Imboccando via Corrado Nicolaci, alla fine di Piazza del Municipio, si trova un’altra delle cose da vedere a Noto in un giorno: Palazzo Nicolaci di Villadorata.

La facciata incuriosisce per i suoi celebri balconi in ferro battuto sorretti da figure grottesche scolpite nella pietra.
L’interno di questo edificio del XVIII secolo è visitabile (biglietto di ingresso 4 euro) e permette di ammirare la ricchezza di uno dei palazzi nobiliari di Noto.

La terza domenica di maggio, via Nicolaci diventa la meta di tutti i visitatori perché qui viene allestita la famosa Infiorata di Noto.
Si tratta di un tappeto di fiori con disegni e fantasie che cambiano ogni anno. Tieni conto che questa splendida composizione viene realizzata con circa 400.000 fiori!

Cosa vedere a Noto: Palazzo Nicolaci ed i suoi balconi

Cosa vedere a Noto: Palazzo Nicolaci ed i suoi balconi

PIAZZA XVI MAGGIO: tesori del centro storico di Noto

Proseguendo lungo Corso Vittorio Emanuele si raggiunge Piazza XVI Maggio. Pur essendo meno spettacolare rispetto a Piazza del Municipio, anche qui si trovano alcuni luoghi di interesse del centro storico di Noto:

  • Teatro Tina di Lorenzo: uno dei tesori di Noto, questo piccolo teatro del XIX secolo è un susseguirsi di palchi e stucchi (ingresso 2 euro/ 3 euro cumulato con Palazzo Ducezio). Qui si esibirono famosi artisti, tra cui Eleonora Duse, ma il palcoscenico è tutt’oggi calcato da attori e cantanti
  • Chiesa di San Domenico: anche se a questo punto della visita di Noto sarai stanco di chiese barocche, ti invito ad ammirare la bellissima facciata di questo edificio del Settecento, considerato uno dei capolavori del Gagliardi (sepolto proprio qui)
  • Fontana di Ercole: si tratta di un’elegante fontana della metà del XVIII secolo, precedentemente collocata in Piazza del Municipio, circondata da un giardinetto. Proprio tra le braccia della statua di Ercole, nel 1860 venne issata la bandiera tricolore della rivoluzione garibaldina
Teatro Tina di Lorenzo: cosa vedere a Noto in un giorno

Teatro Tina di Lorenzo in Piazza XVI Maggio

PALAZZO CASTELLUCCIO A NOTO: visitare uno dei palazzi più belli

Passeggiando lungo via Cavour, il regista e giornalista francese Jean-Louis Remilleux si innamorò di Palazzo Castelluccio e decise che lo avrebbe acquistato e riportato al suo antico splendore. Grazie a questa storia d’amore, il palazzo barocco venne quindi ristrutturato e, nel 2018, aperto al pubblico.

Al suo interno si possono ammirare splendide sale e spazi in cui, tra affreschi ed antiche piastrelle, sono stati ricollocati mobili, lampadari e suppellettili di antiquariato siciliano e napoletano.
Il risultato è una splendida ricostruzione di quello che poteva essere un palazzo nobiliare siciliano di quell’epoca.

Non farti intimorire dal prezzo di ingresso (12 euro) perché, a mio avviso, il palazzo è una delle cose più belle da visitare a Noto.

Una delle sale interne di Palazzo Castelluccio a Noto: cosa visitare

Una delle sale interne di Palazzo Castelluccio a Noto

SCALINATE DI NOTO: street art in città

Seppur per un periodo limitato, tre scalinate di via Cavour sono state trasformate in opere di street art.
Il progetto, denominato “Scale in Fiore“, ha portato l’artista Carlo Coniglio ad applicare delle fasce adesive alla base di ciascun gradino. Guardate nel loro insieme, le fasce vanno a realizzare grandi opere di arte contemporanea con Dante Alighieri come tema centrale.

Scale di Noto: street art nel centro storico

Scale di Noto: street art nel centro storico

DOVE DORMIRE A NOTO: b&b Dimora Terranova

Non c’è nulla di meglio del fermarsi almeno una notte a Noto. La sera la città si svuota dalle orde di turisti ed è piacevole passeggiare nel centro storico alla scoperta di cosa vedere a Noto o alla ricerca di un ristorantino per la cena. Inoltre, è una buona base di appoggio per andare alla scoperta delle altre attrazioni della Sicilia sud-orientale (come la Necropoli di Pantalica per esempio).

Se sei alla ricerca di un bel bed & breakfast, ti suggerisco Dimora Terranova.
Si trova a soli 5 minuti a piedi dal centro storico ed è aperto da pochissimo. Le stanze sono perfette per rilassarsi grazie all’ampia doccia, all’arredamento di charme, al patio ed ai comfort presenti.

Che dire dell’ottima colazione? Per viziare i propri ospiti, il b&b prepara anche torte fatte in casa o cannoli farciti al momento.

Dimora Terranova: dove dormire a Noto

Dimora Terranova: dove dormire a Noto

LA PARENTESI DI MISTER G: esiste anche Noto Marina o Lido di Noto

Indigestione da barocco? Ci penso io ad alleggerire la piega culturale che sta assumendo la tua vacanza: fatti un tuffo a Noto Marina (chiamata anche Lido di Noto)!
Questa piccola località di villeggiatura si trova a 8 chilometri da Noto ed è un posto perfetto per trascorrere qualche ora di relax in spiaggia.

Al Lido di Noto potrai trovare sia stabilimenti balneari attrezzati che una bella spiaggia libera. La sabbia è chiara e fine ed il mare degrada lentamente.
Poi se preferisci visitare tutte le chiese di Noto, ti lascio in compagnia di Fabio!

La spiaggia del Lido di Noto o Noto Marina

La spiaggia del Lido di Noto o Noto Marina (photo credits Wikimedia Commons)

Interno della Chiesa di Santa Chiara a Noto: cosa vedere

Interno della Chiesa di Santa Chiara a Noto: cosa vedere

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