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VIAGGIO IN NAMIBIA: cosa vedere e cosa fare in 10-15 giorni

Stai pensando ad un viaggio in Namibia? Cosa vedere in questo incredibile paese? Ho preparato un elenco delle principali attrazioni da vedere in un tour di 10 o 15 giorni.

Il viaggio in Namibia è qualcosa di unico. E’ una di quelle esperienze che rientrerà nella top 10 dei tuoi viaggi più belli di sempre.

Quello che rende la Namibia così straordinaria è la grandissima varietà dei suoi paesaggi: si passa dal deserto alla costa oceanica e dai canyon alla savana sconfinata.
La natura è la protagonista indiscussa di questo viaggio.

In questo articolo ti voglio semplicemente elencare cosa vedere in Namibia durante un tour di 10 o 15 giorni. Per quanto riguarda tutti gli aspetti pratici e le informazioni su questo paese, ti suggerisco di leggere come organizzare un viaggio in Namibia.

Elefante nell'Etosha_cose da vedere in Namibia

Un elefante nell’Etosha Natural Park

MAPPA DELLE PRINCIPALI COSE DA VEDERE IN NAMIBIA

Prima di partire per un viaggio mi piace avere bene in mente dove sono collocate le principali attrazioni. Questo mi permette di disegnare il migliore itinerario del paese che andrò a visitare.
Ho quindi pensato che potrebbe tornarti utile questa mappa con le principali cose da vedere in Namibia.

Quasi sicuramente il tuo tour partirà da Windhoek, la capitale della Namibia. E’ infatti qui che atterrano i voli internazionali.

Da Windhoek, seguendo un itinerario ad anello, si toccano tutte le attrazioni da non perdere.
Io però ti consiglio di seguire il tour in senso orario così da lasciare per ultimo l’Etosha National Park, la migliore cosa da vedere in tutto il tour della Namibia.

» Ti racconto il mio tour di 12 giorni, tappa per tappa, nel diario di viaggio in Namibia.

VIAGGIO IN NAMIBIA: cosa vedere e cosa fare in un tour di 10-15 giorni

Per visitare bene la Namibia e toccare tutte le principali cose da vedere nel paese sarebbero necessarie almeno 2 o 3 settimane. Questo permetterebbe anche di prenderti il giusto tempo per rilassarti nei bellissimi lodge che incontrerai durante il viaggio.
Chiaramente non tutti possono prendersi così tanti giorni di ferie quindi ho selezionato le cose da vedere assolutamente in Namibia in un tour di 10 o 15 giorni.

Guardando la mappa ti sarai forse accorto che c’è qualcosa da vedere sia nell’estremo sud della Namibia che a nord-ovest. Si tratta del Fisher River Canyon e dei villaggi Himba nei dintorni di Opuwo.
Ecco, se hai a disposizione solo 10-12 giorni non riuscirai ad inserire nel tuo itinerario anche queste due attrazioni. E’ un vero peccato ma per raggiungerli è necessario percorrere molti chilometri e non avresti giorni sufficienti.

Di seguito ti propongo un elenco di cosa vedere in Namibia. Le attrazioni sono riportate nell’ordine in cui le incontrerai percorrendo l’itinerario ad anello in senso orario.

Jeep 4x4 a Sandwich Harbour in Namibia

Jeep 4×4 a Sandwich Harbour in Namibia

WINDHOEK: la capitale della Namibia

Il tour della Namibia partirà quasi sicuramente da Windhoek, la sua capitale.
Non appena atterrato nel paese, dovrai sbrigare alcune pratiche tra cui il ritiro dell’auto a noleggio. Queste potrebbero richiederti più tempo del previsto.

Ecco uno dei pochi motivi per cui ti consiglio di trascorrere mezza giornata a Windhoek. Già perché nella capitale c’è davvero poco da vedere.

Windhoek è una città moderna che sorge a 1660 metri d’altitudine.
Cosa vedere? La principale attrazione è la Christuskirche, una curiosa chiesa luterana degli inizi del Novecento. E’ realizzata con la tipica pietra locale e presenta alcuni elementi che rimandano al periodo coloniale tedesco.
Nei dintorni si trova anche la Cattedrale di Santa Maria, questa volta cattolica.

Ti suggerisco di passeggiare nei dintorni del centro, curiosare nei centri commerciali e fermarti per assaggiare la cucina locale in uno dei ristoranti della città.

»» Un buon modo per apprezzare la capitale della Namibia è partecipare ad un tour di Windhoek e dei dintorni con una guida locale!

Se proprio non ne vuoi sapere di visitarla, potresti soggiornare direttamente nel Windhoek Game Camp. Si trova leggermente a nord ma offre strutture su palafitte all’interno di una piccola riserva privata. L’avvistamento dei primi animali è pur sempre un’emozione indescrivibile!

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La Christuskirche di Windhoek (photo credits Pixabay)

DESERTO DEL KALAHARI: cosa vedere in Namibia

Il Deserto del Kalahari è una delle principali cose da vedere in Namibia.
Lo sapevi che è uno dei deserti più vasti di tutta la Terra e che si estende fino allo Zimbabwe, al Sudafrica e al Botswana?

Dove oggi vediamo il deserto, in parte sabbioso ed in parte savana, tanto tempo fa c’era un immenso lago.

Il Deserto del Kalahari non può essere visitato in autonomia per cui il mio suggerimento è di pernottare presso una struttura che organizza dei game-drive all’interno delle riserve.
Quali animali si possono avvistare durante il safari? Zebre, giraffe, kudu, springbok, struzzi e molti altri.

Per via dell’orario di arrivo e dei pochi giorni a disposizione, io ho dovuto escludere il Deserto del Kalahari tra le tappe del mio tour della Namibia di 12 giorni.

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Il deserto del Kalahari in Namibia (photo credits Pixabay)

FISH RIVER CANYON: cosa vedere nel sud della Namibia

Cosa vedere nel sud della Namibia? La principale destinazione per chi si spinge verso il confine con il Sudafrica è il Fish River Canyon.
Questo luogo spettacolare è lungo 160 chilometri e largo 27 e ricorda molto il Grand Canyon, uno dei più famosi parchi degli Stati Uniti.

Per accedere al Fish River Canyon (ingresso a pagamento) hai due possibilità:

L’ingresso a nord è il più comodo se stai effettuando un tour della Namibia ed è anche quello migliore per ammirare il canyon dall’alto.
I punti panoramici più famosi sono: Main View Point (chi l’avrebbe mai detto?), Hikers Viewpoint, Eagles Rock Viewpoint e Sulphur Spring Viewpoint.

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Il Fish River Canyon in Namibia (photo credits Pixabay)

SOSSUSVLEI E DEADVLEI: cosa non perdere in Namibia

Non si può assolutamente andare in Namibia e non passare per Sesriem, un minuscolo villaggio nell’immenso Deserto del Namib. E’ proprio da qui che si parte per visitare alcune delle principali cose da vedere in Namibia: il deserto di Sossusvlei e l’indimenticabile Deadvlei.
L’escursione richiede circa una giornata e può essere effettuata in autonomia (acquistando il ticket di ingresso).

E’ importante arrivare ai cancelli di Sesriem prima dell’alba. Inevitabilmente troverai una fila di macchine. Porta pazienza perché ti faranno comunque entrare in tempo per vedere il sole sorgere oltre le dune e dipingere il paesaggio nelle tonalità che vanno dal rosa al rosso fuoco.

Cosa vedere nel deserto di Sossusvlei?

  • Duna 45: una delle più belle del parco, si chiama così perché dista 45 km da Sesriem. Se non temi la salita, puoi raggiungere la cima con una passeggiata di circa 30 minuti (preparati perché le scarpe ti si riempiranno di sabbia!)
  • Bid Daddy: la duna più alta del parco è situata nei pressi di Deadvlei ed è possibile risalirla a piedi
  • Deadvelei: laddove un tempo c’era una palude, oggi si trova una crosta di terra con alcuni alberi pietrificati. Alle loro spalle, dure rosse e un immenso cielo blu. Questa è sicuramente tra le più belle cose da vedere in Namibia!
  • Sossusvlei: si tratta di un’altra pozza riarsa che ha dato il nome al parco. A mio avviso non è però in grado di competere, in bellezza, con Deadvlei
  • Sesriem Canyon: contro ogni previsione, questo canyon scavato dal fiume è decisamente affascinante (nonostante venga spesso snobbato dai visitatori del parco)

Se stai cercando una bella struttura nei dintorni di Sesriem, ti consiglio Le Mirage. Si tratta di una sorta di castello da mille e una notte collocato nel bel mezzo del deserto.

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La Duna 45 nel deserto di Sossusvlei

SOLITAIRE: cosa vedere lungo il viaggio verso Sesriem

Perché mai ci si dovrebbe fermare a Solitaire? Nonostante sia poco più di una stazione di servizio in mezzo al nulla, una sosta è d’obbligo per:

  • fare rifornimento di carburante (meglio non rimanere a secco nel bel mezzo del viaggio!)
  • sgranchire le gambe dopo lunghe ore in auto
  • fare qualche fotografia alle caratteristiche auto abbandonate
  • assaggiare la famosa torta di mele che dicono essere la più buona di tutto il sud dell’Africa!
auto abbandonate a solitaire in Namibia

Una delle caratteristiche auto di Solitaire

SWAKOPMUND: cosa fare nella seconda città della Namibia

Ho trovato Swakopmund davvero insolita. Non solo per il nome ma anche perché alcuni edifici del centro storico ricordano l’architettura tradizionale della Baviera. Già perché questa città, collocata tra le dune del deserto e l’Oceano Atlantico, è stata un tempo una colonia tedesca.

Ci sono numerose cose da fare e da vedere a Swakopmund ma la città è famosa per l’ampia offerta di attività sportive. Ecco qualche esempio:

Per chi non ama l’adrenalina, si possono fare passeggiate in città, cenare sull’antico molo e darsi allo shopping in uno dei migliori mercati di artigianato locale della Namibia.

quad nel deserto del namib a swakopmund

Escursione in quad nei dintorni di Swakopmund: cosa vedere in Namibia

SANDWICH HARBOUR: il Deserto del Namib e l’Oceano Atlantico

Sandwich Harbour è un’altra delle cose da vedere in un viaggio in Namibia.
Non lasciarti ingannare dal suo nome buffo perché questo sarà uno dei luoghi che più ti rimarrà nel cuore.

L’escursione per Sandwich Harbour parte da Walvis Bay, una cittadina portuale a sud di Swakopmund, e viene effettuata a bordo di un 4×4.
Dopo una sosta nella laguna dove vivono numerosi fenicotteri, si raggiunge un tratto di costa spettacolare in cui da un lato ci sono le altissime dune del Deserto del Namib e, dall’altro, le possenti onde dell’Oceano Atlantico.

Ti consiglio di arrampicarti su una di queste dune. La salita è piuttosto faticosa perché si sprofonda nella sabbia ma da lassù la vista è pazzesca.
Il silenzio e l’immensità del paesaggio sono quasi commoventi.

Un’altra escursione molto popolare a Walvis Bay è l’uscita in mare alla ricerca di balene, foche e delfini.

dune e oceano a sandwich harbour in namibia

Le dune e l’oceano a Sandwich Harbour

CAPE CROSS SEAL RESERVE: osservare le otarie in Namibia

Cape Cross Seal Reserve è la più grande colonia di otarie del mondo.
“Che carine!” starai pensando. In effetti lo sono ma non puoi nemmeno immaginarti l’odore terribile e i suoni immondi che emanano questi animali!

Sta di fatto che una sosta in questa riserva (ingresso a pagamento) è una tappa imperdibile del viaggio in Namibia.

Per raggiungere Cape Cross si attraversa un tratto della Skeleton Coast, spesso avvolta dalle nebbie. Ed è proprio a causa di queste e delle forti correnti dell’oceano che, lungo la costa, si possono avvistare relitti di navi mercantili.

otarie nella riserva di Cape Cross in Namibia

Otarie nella riserva di Cape Cross in Namibia

DAMARALAND: cosa vedere oltre alle incisioni rupestri di Twyfelfontein

Nel viaggio tra Swakopmund e l’Etosha National Park si attraversa il Damaraland. Dopo chilometri di paesaggio monotono, si rimane stupidi di fronte alla savana nella quale compaiono, qua e là, grandi massi tondeggianti di granito rosso.

Cosa vedere nel Damaraland? La principale attrazione, oltre al paesaggio, sono le incisioni rupestri di Twyfelfontein.
Grazie ad un’interessante visita guidata organizzata dal parco (ingresso a pagamento), si possono ammirare grandi massi su cui gli antichi boscimani incisero animali, mappe e piedi umani.

Se proprio vi avanza tempo, ecco altre cose da vedere nel Damaraland:

  • Montagna Bruciata: una collina carbonizzata in seguito ad una reazione chimica avvenuta più di cento milioni di anni fa
  • Organ Pipes: un enorme masso di basalto che somiglia alle canne di un organo
  • Foresta Pietrificata: alcuni tronchi di alberi pietrificati trecento milioni di anni fa
Incisioni rupestri a Twyfelfontein nel Damaraland

Incisioni rupestri a Twyfelfontein nel Damaraland

VILLAGGI HIMBA ED EPUPA FALLS: cosa vedere nel nord ovest della Namibia

Non tutti i turisti si spingono fino al nord ovest della Namibia. Cosa vedere in queste zone? Le principali attrazioni sono due: i villaggi della popolazione Himba e le cascate Epupa.

La porta di accesso a questa regione, chiamata Kaokoland, è la cittadina di Opuwo. Non a caso, in lingua locale significa appunto “la fine”.
Da qui alle Epupa Falls il viaggio è ancora lungo dato che si trovano proprio al confine con l’Angola. Si tratta di cascate molto scenografiche generate dalle ripide del fiume Kunene. Informatevi bene prima di spingervi fino a queste zone perché durante la stagione secca la gettata è limitata e forse non vale la pena di macinare così tanti chilometri.

In questo territorio però si possono visitare anche degli autentici villaggi Himba. Questa è probabilmente la più curiosa tra le popolazioni che abitano il paese perché le donne hanno la caratteristica acconciatura realizzata con un impasto di creta rossa. Inoltre, indossano solamente un gonnellino in pelle e numerosi ornamenti.

Se non vuoi spingerti così a nord, lungo il viaggio tra il Damaraland e l’ingresso ovest dell’Etosha (Galton Gate) si trova il Otjikandero Himba Orphan Village. A me è sembrato tutt’altro che autentico e l’esperienza non mi è piaciuta però è l’unica soluzione per vedere questo popolo se si hanno a disposizione solo 10-12 giorni di tour in Namibia.

Donna di un villaggio Himba in Namibia_cosa vedere

Donna di un villaggio Himba in Namibia

ETOSHA NATIONAL PARK: cosa vedere in Namibia

Cosa vedere in Namibia se non il famosissimo Etosha National Park? Eccoci finalmente alla tappa più attesa di tutto il viaggio.

L’Etosha è un’immensa riserva naturale di 22.000 km2, grande più o meno come l’intero Piemonte.
All’interno è impossibile non avvistare animali perché ce ne sono davvero moltissimi e di differenti specie. Qualche esempio? Zebre, giraffe, elefanti, antilopi, facoceri, rinoceronti, leoni, leopardi, struzzi… Tieni conto che sono presenti circa 580 differenti specie animali tra mammiferi, rettili, anfibi ed uccelli.

Il bello di questo safari è che può essere effettuato in autonomia. Acquistato il biglietto presso uno dei 5 ingressi del parco, si seguono le piste e si attraversa la savana raggiungendo le pozze naturali ed artificiali. Sono state realizzate per abbeverare gli animali e per permettere ai visitatori di poterli avvistare con più facilità.

Io l’ho visitato ad inizio maggio e, dato che la stagione delle piogge si era protratta un po’ in là, il paesaggio era verde e gli animali non si concentravano alle pozze. Ma ne ho visti comunque tantissimi ed è stato davvero emozionante!

Il mio consiglio è di trascorrere almeno 2 giorni nell’Etosha e di pernottare in una delle strutture del parco. Non sono molte e si riempiono facilmente ma sono la soluzione più comoda.

Zebre nell'Etosha Natural Park in Namibia_cosa vedere in 10 o 15 giorni

Zebre nell’Etosha Natural Park in Namibia

THE AFRICAT FOUNDATION A OTJIWARONGO: safari in una riserva privata

Prima di rientrare a Windhoek, c’è un’ultima cosa che ti consiglio di visitare in Namibia: The AfriCat Foundation.
Si tratta di una riserva privata nei dintorni di Otjiwarongo che si occupa del recupero dei felini.

Oltre a dormire nell’Okonjima Plains Camp, all’interno della riserva, è possibile partecipare ad appassionanti game drive.
Sono riuscito ad avvistare numerosi animali ma non dimenticherò mai il ghepardo che passeggiava accanto all’auto e il leopardo che sbranava una preda a pochi metri da me. Un’esperienza indimenticabile!

Ghepardo all'AfriCat Foundation in Namibia

Un ghepardo all’AfriCat Foundation in Namibia

LA PARENTESI DI MISTER G: un bel lodge è per sempre

Tutti sappiamo che Fabio è un piccolo T-Rex. Ha le braccine tanto corte che farebbe di tutto per risparmiare qualche euro, compreso farmi dormire in una tenda nel bel mezzo del Deserto del Namib.
Quindi ascolta me per una volta: oltre alle solite cose da vedere in Namibia, preoccupati anche di prenotare dei bellissimi lodge!

Dopo una giornata trascorsa tra polvere e sudore, una delle cose che più ho apprezzato è stata rientrare in una delle tante bellissime strutture sparse qua e là per la Namibia.
Le mie preferite sono state:

  • Camp Kipwe nel Damaraland: le camere sembrano dei trulli sparsi tra i massi di arenaria rossa ed il bagno è a cielo aperto. Mentre sbrigavo… ehm… le mie pratiche, ammiravo la volta stellata sopra di me! E poi il tramonto visto dall’altura dietro l’hotel è  uno dei più bei ricordi del viaggio!
  • Mushara Lodge all’ingresso est dell’Etosha: il lusso ed il comfort nel cuore della savana. L’arredo è davvero chic e la sera si cena attorno al fuoco. E pensare che Fabio l’ha prenotato per errore perché pensava di aver preso la camera nella vicina struttura low cost!
  • Okonjima Plains Camp a nord di Windhoek: la camera del lodge era tutto sommato semplice ma, sollevando la tenda, si poteva ammirare tutta la savana. E poi i letti erano tanto grandi che Fabio non riusciva a raggiungermi per importunarmi
  • The Stiltz a Swakopmund: le stanze erano ricavate all’interno di palafitte in legno sospese nel vuoto. Una struttura davvero super caratteristica!
lodge dove dormire in Namibia

Alcuni dei lodge in cui abbiamo dormito in Namibia

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