crociera da San Pietroburgo a Mosca in Russia

CROCIERA DA SAN PIETROBURGO A MOSCA: navigazione sui fiumi della Russia

Tra i viaggi più curiosi da fare almeno una volta nella vita c’è la crociera fluviale da San Pietroburgo a Mosca. Durante la navigazione sui fiumi della Russia si scopriranno città, laghi, villaggi e paesaggi naturali.

Osservo le matrioske che ho dipinto durante le lunghe ore di navigazione da San Pietroburgo a Mosca, lungo gli immensi fiumi e laghi della Russia. Non posso fare a meno di pensare a quanto questa sconfinata nazione sia in fondo un po’ come una matrioska. Queste bambole di legno contengono incredibili sorprese, antiche tradizioni e delicate abilità.

Ho incontrato persone chiuse e remissive che hanno però la pazienza di attendere, anno dopo anno, lo sciogliersi della neve e l’arrivo della primavera. Artigiani con mani agili che intagliano il legno per realizzare capolavori. Un popolo stanco che, pur tra tutte le difficoltà, verrebbe guardare al futuro.

Tutti i colori ammirati durante la crociera sembrano poi darsi appuntamento a Mosca o a San Pietroburgo: il verde dei prati sterminati, il blu degli immensi e tranquilli laghi del nord, l’oro delle sfavillanti cupole a cipolla e il rosso delle barbabietole nelle zuppe e nei piatti tradizionali. Sembrano voler ricordare, almeno ai turisti, che la Russia sa mantenere le proprie promesse.

Mosca: una delle tappe della crociera fluviale in Russia

Mosca: una delle tappe della crociera fluviale in Russia


CROCIERA FLUVIALE TRA MOSCA E SAN PIETROBURGO: cosa è?

Ci sono diversi modi per visitare la Russia. Solitamente ci si sofferma su San Pietroburgo e Mosca, le due città più grandi e più ricche dal punto di vista culturale.
I mezzi più comodi per spostarsi tra una e l’altra sono sicuramente i voli interni ed i treni ad alta velocità. C’è però un mezzo decisamente più alternativo: la nave da crociera.

Esistono infatti delle crociere fluviali da Mosca a San Pietroburgo (o viceversa) che permettono di osservare il paese da un punto di vista completamente diverso. Solcando i laghi ed i fiumi della Russia, si possono ammirare paesaggi unici e si ha la possibilità di visitare cittadine e località che, diversamente, sarebbero difficili da raggiungere.

Le crociere in Russia vengono organizzate principalmente dai seguenti tour operator:

  • Sanpietroburgo.it, specializzato sulla Russia ed i Paesi dell’Est, propone crociere ad un prezzo più economico (io mi sono affidato a loro)
  • Giver Viaggi, propone crociere di livello superiore con imbarcazioni più nuove ed accoglienti
  • Incoming Russia, specializzato sulla Russia

Nel prezzo della crociera sono inclusi solitamente tutti i pasti, buona parte delle visite guidate (inclusi gli ingressi), i transfer, il visto e le spese assicurative. A San Pietroburgo ed a Mosca, avendo più giorni a disposizione, ci sono alcune visite integrative extra a pagamento (facoltative).

Cupole di un edificio religioso di Uglich durante la crociera sui fiumi della Russia

Cupole di un edificio religioso di Uglich durante la crociera sui fiumi della Russia

ITINERARIO: cosa vedere durante la crociera da San Pietroburgo a Mosca (o viceversa)

La crociera in Russia da San Pietroburgo a Mosca o, in direzione opposta, da Mosca a San Pietroburgo dura solitamente 11-12 giorni.

Cosa vedere durante la crociera fluviale in Russia? Ecco come è strutturato il viaggio partendo da San Pietroburgo e quali saranno le principali tappe dell’itinerario:

  • SAN PIETROBURGO: la visita richiede circa 3-4 giorni durante i quali si esplorerà la città, con le sue numerose attrazioni (incluso il magnifico museo dell’Ermitage), e alcuni luoghi di interesse dei dintorni come il Palazzo di Peterhof ed il Palazzo di Pushkin
  • LUNGO LA NAVIGAZIONE: salpando dal porto di San Pietroburgo, si trascorrono 5 giorni lungo i fiumi della Russia. Si effettuano le seguenti tappe della durata di circa 3-4 ore ciascuna:
    • Mandrogy, un villaggio in cui sono stati ricostruiti degli edifici tradizionali della Russia ed in cui è possibile ammirare gli artigiani al lavoro
    • l’Isola di Kizhi con la sua splendida chiesa interamente realizzata in legno
    • il Monastero di Goritzy
    • la città di Yaroslavl con il Cremlino (la città fortificata) e le sue belle chiese
    • Uglich, un’altra bella città ricca di chiese
  • MOSCA: tre giorni dell’itinerario sono destinati alla visita delle principali cose da vedere nella capitale russa

Questa è la mappa con le soste effettuate durante la crociera da San Pietroburgo a Mosca:


CROCIERA FLUVIALE IN RUSSIA: quando andare

Il periodo migliore per effettuare una crociera fluviale in Russia è sicuramente l’estate quando le temperature sono più favorevoli e le giornate più lunghe. In questo periodo, le temperature sono più calde rispetto al resto dell’anno e, specialmente tra fine giugno ed inizio luglio, le ore di buio sono davvero poche.

Le differenze climatiche sono ovviamente notevoli dato che si attraversa un territorio molto ampio. A San Pietroburgo ed a Mosca potrebbe fare più caldo ma, nelle tappe più a nord lungo la navigazione, le temperature saranno piacevolmente primaverili.

Le piogge ed i temporali non sono rari ma solitamente sono di breve entità e di durata limitata.

Artigianato sull'isola di Kizhi in Russia: cosa vedere

Artigianato sull’isola di Kizhi in Russia

IL VIAGGIO IN RUSSIA SULLA CROCIERA FLUVIALE: nave, attività ed opinioni

La crociera è un modo particolare e molto tranquillo di scoprire la Russia.
La nave scorre ad una velocità media di 17 km/h lungo ampi fiumi ed immensi laghi. Nel suo navigare, permette di ammirare il paesaggio circostante fatto di paludi, isole, rive boscose, piccoli villaggi, chiuse e monasteri.

Veniamo alla nave della crociera da Mosca a San Pietroburgo. Trattandosi di mezzi che viaggiano sui fiumi, molti dei quali resi navigabili da un incredibile sistema di chiuse, non bisogna aspettarsi delle vere e proprie navi da crociera a cui siamo solitamente abituati.
Le imbarcazioni sono piccole, hanno cabine con metrature spesso limitate ed i servizi offerti sono pochi così come le attività da svolgere durante il viaggio. E’ meglio partire sapendo quello che ti aspetta!

Durante la navigazione vera e proprio tra San Pietroburgo e Mosca, gli sbarchi per le visite sono solitamente di 3-4 ore per cui trascorrerai quasi tutta la giornata sulla barca.
Tra le attività che vengono organizzate a bordo ci sono: corsi rapidi di russo, giochi, corsi di canti e balli tradizionali, incontri sulla cultura e sullo stile di vita russo e concerti. Avrai molto tempo per rilassarti e leggere un buon libro.

I tempi “vuoti” durante la crociera sono comunque molti e, spesso, troppo lunghi. Ma questa potrebbe essere una buona occasione per staccare dal frenetico ritmo di tutti i giorni e per godersi indisturbati il panorama sul fiume e sui boschi di betulle.

Vuoi sapere quale sia la mia opinione in merito ad una crociera in Russia? Io mi sono un po’ annoiato e molte delle tappe fatte durante la navigazione non mi hanno fatto impazzire. Forse avrei preferito limitare la mia visita in Russia a Mosca e San Pietroburgo.
Diciamo che non mi sentirei di consigliare la crociera a dei giovani o a delle persone molto attive e dinamiche.

La nave della crociera da San Pietroburgo a Mosca in Russia

La nave Surikov della crociera da San Pietroburgo a Mosca


COSA VEDERE DURANTE LA CROCIERA IN RUSSIA: diario di viaggio

Veniamo ora al diario di viaggio ed alle informazioni su cosa vedere durante una crociera in Russia da San Pietroburgo a Mosca.

PRIMO GIORNO DELLA CROCIERA IN RUSSIA: San Pietroburgo

Arriviamo a San Pietroburgo attorno all’ora di pranzo e subito veniamo accolti da un caldo e da un’afa mai immaginati. Siamo in pochi ad essere arrivati con un giorno di anticipo (possibilità prevista dal tour operator esclusivamente per la partenza di questa settimana).

La prima notte dormiremo in un hotel, l’unico di tutto il viaggio, perché le altre notti le passeremo sempre sulla nave da crociera.

Monastero Alexander Nevsky di San Pietroburgo

Nel pomeriggio approfittiamo del tempo libero per visitare il Monastero Alexander Nevsky (fermata Ploshchad Aleksandra Nevskogo della metropolitana), situato nei pressi dell’hotel. Si tratta di un complesso di edifici settecenteschi dai colori vivaci con, al centro, un parco alberato.

Dopo il portone di ingresso è necessario attraversare un ponticello dove un folto stormo di piccioni vola, mangia qualcosa lasciato dai turisti e ozia sui fili della corrente.

Ci avventuriamo poi sulla metropolitana dove, alla biglietteria, scopriamo subito che comunicare con i russi non è proprio semplicissimo.
La grande maggioranza delle persone con cui abbiamo avuto a che fare, all’infuori del personale di bordo, è piuttosto fredda e distaccata e non è per nulla collaborativa.

Monastero Alexander Nevsky di San Pietroburgo

Monastero Alexander Nevsky di San Pietroburgo

Prospettiva Nevskij di San Pietroburgo

Raggiungiamo il tratto più vivo e trafficato della prospettiva Nevskij, un lunghissimo e vivace viale del cento città, e visitiamo la neoclassica Cattedrale di Kazan (fermata Nevsky Prospekt della metro). Presenta esternamente un ampio colonnato e, all’interno, viene venerata l’icona della Vergine davanti alla quale si sviluppa una lunga coda formata da una cinquantina di persone che attendono il loro turno per pregare davanti alla sacra immagine.

Il gran caldo e la stanchezza del viaggio ci consentono di arrivare giusto fino alle sponde del fiume Neva, di fare due fotografie all’Ermitage e di rientrare quindi in hotel.
A cena già iniziamo ad intuire le peculiarità della cucina russa. E’ caratterizzata da un’abbondanza di zuppe, rape, cavoli, salse e accostamenti particolari e, forse, anche azzardati per il palato italiano (siamo abituati troppo bene). Io sono di bocca buona e mi sono spesso divertito ad assaggiare questo e quel piatto ma, devo ammetterlo, non per tutti l’ora dei pasti era un bel momento.

» Scopri quali sono i dolci più strani d’Europa tra cui il pastilà della Russia

Diario di viaggio in Russia: Prospettiva Nevskij

Diario di viaggio in Russia: Prospettiva Nevskij

SECONDO GIORNO DEL VIAGGIO IN RUSSIA: San Pietroburgo e Palazzo di Peterhof

Giro in battello a San Pietroburgo

Solo nel primo pomeriggio arriverà il nostro tour operator che ci accompagnerà alla visita dello splendido palazzo di Peterhof e che, successivamente, ci condurrà sulla nave. Approfittiamo così dell’uggiosa mattinata per un giro in battello lungo i canali della città alla scoperta di cosa vedere a San Pietroburgo. Da questo punto di osservazione, la città appare sotto un aspetto differente.

Nei pressi del ponte Anickov (fermata Nevsky Prospekt della metro) vi sono alcune compagnie che effettuano questo tipo di navigazione ad un prezzo significativamente più basso rispetto a quanto proposto tra le gite facoltative organizzate a bordo della nave da crociera. Ti consiglio di seguire la visita che corre lungo i canali e che non si limita ad arrivare alla Neva (e a tornare dallo stesso tragitto) in quanto è sicuramente più caratteristica e completa.

Giro in battello sui canali di San Pietroburgo

Giro in battello sui canali di San Pietroburgo

Palazzo di Peterhof: cosa vedere nei dintorni di San Pietrobugo

Dopo il pranzo in hotel, l’assistente di viaggio ci invita a salire sul bus che ci porterà fuori dalla città fin verso il famoso Palazzo di Peterhof.
Questo complesso, affacciato sul Golfo di Finlandia, è composto dal Gran Palazzo, da alcune piccole palazzine e dallo straordinario parco.

Quello che appare ai nostri occhi è purtroppo una completa ricostruzione di ciò che rimase dai bombardamenti della seconda Guerra Mondiale. Ma non lasciarti scoraggiare perché, appena vedrai la Grande Cascata, con i suoi giochi d’acqua e le sue statue dorate, rimarrai a dir poco sbalordito!

Il parco è un susseguirsi di ambienti differenti, realizzati in diversi stili, in cui le fontane, le siepi, gli scherzi d’acqua e i fiori cambiano continuamente. Il complesso è davvero bellissimo e va assolutamente visto durante una crociera in Russia.

Le fontane e il palazzo di Peterhof in Russia

Le fontane e il palazzo di Peterhof in Russia

Si sale a bordo della nave da crociera

Terminata la visita, ci dirigiamo verso il porto turistico di San Pietroburgo. Nel nostro caso, la nave è fortunatamente ormeggiata a poche centinaia di metri dalla fermata Proletarskaya della metropolitana (linea verde) che, dopo 5 fermate, permette di raggiungere la stazione Gostinnij Dvor sulla prospettiva Nevskij. Non lontano dal porto si possono trovare ristoranti, bar e supermercati. La zona è sicura anche se, trattandosi della periferia, talvolta si vedono anche soggetti poco raccomandabili.

All’imbarco sulla Surikov, la nostra motonave che ci accompagnerà lungo questa crociera da San Pietroburgo a Mosca, veniamo accolti dal personale di bordo e dalle nostre guide tramite un simpatico rito tradizionale con il quale si prende un pezzetto di pane da un’unica pagnotta e lo si intinge nel sale. Assegnate le camere, gironzoliamo sui ponti e lungo i corridoi alla scoperta della nave.

Ricordo piacevolmente la prima cena a bordo e la vista sul fiume durante il pasto. Non so per quale motivo ma, pur essendo ormeggiati al porto, la trovai molto bella. Durante la navigazione poi lo sarebbe stato ancora di più!

Surikov nave da crociera in Russia

La nave Surikov per la crociera in Russia


TERZO GIORNO DEL DIARIO DI VIAGGIO IN RUSSIA: visita di San Pietroburgo

Visita guidata di Sanpietroburgo

I tempi di ogni singola giornata sono scanditi dal preciso programma di bordo così, puntuali, ci facciamo trovare sul molo di buona mattina per iniziare la visita della città di San Pietroburgo. L’equipaggio viene suddiviso in 4 pullman turistici e condotto, tappa per tappa, alla scoperta dei monumenti più importanti.

Durante il trasporto da un luogo all’altro, la guida ci fornisce informazioni su ciò che verrà di volta in volta visitato, intervallando tali informazioni con interessanti curiosità sulle abitudini russe e, nello specifico, di questa città. Durante la maggior parte delle soste, della durata di circa 10-15 minuti, il tempo è invece libero per la visita dell’attrazione turistica.

Visitiamo così le seguenti attrazioni:

  • la Cattedrale di Smolnyuno, scenografico complesso monastico di un bell’azzurro pastello (fermata Chernyshevskaya della metro)
  • l’imponente Cattedrale di San Isacco (solo l’esterno), con la sua immensa cupola dorata
  • l’elaborata Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato, edificata verso la fine dell’800 su ispirazione della cattedrale di San Basilio di Mosca
  • le Colonne Rostrate, ai piedi delle quali si ha una bella vista sull’Hermitage e sulla Neva
  • la Fortezza dei Santi Pietro e Paolo, con la sua chiesa ricca di elaborate decorazioni in cui riposano gli zar

Lungo il percorso ci vengono inoltre segnalati altri punti di interesse turistico come il Palazzo della Borsa, l’Ammiragliato, il Teatro Marinskij e l’Incrociatore Aurora.

La Cattedrale di Sant'Isacco a San Pietroburgo

La Cattedrale di San Isacco a San Pietroburgo

Visita all’Ermitage di San Pietroburgo

Dopo pranzo raggiungiamo, sempre in autobus, lo splendido Palazzo d’Inverno all’interno del quale è ospitata una parte delle esposizioni dell’Ermitage.
Le due ore di visita guidata volano letteralmente di fronte ad opere così celebri e straordinarie. Sfilano sotto i nostri occhi tele del Caravaggio, di Leonardo da Vinci, di Picasso e via dicendo. E si susseguono anche i superbi interni del palazzo, con le sue sale e le sue scalinate riccamente decorate.

Crociera in Russia da San Pietroburgo: Ermitage

Una sala dell’Ermitage di San Pietroburgo

QUARTO GIORNO DEL VIAGGIO IN RUSSIA: il Palazzo di Pushkin e San Pietroburgo

Visita al Palazzo di Pushkin nei dintorni di San Pietroburgo

Il cielo grigio di stamattina ci accompagna purtroppo fin dentro le porte dell’incantevole Palazzo di Caterina II a Pushkin. La sua elaborata, elegante e lunghissima facciata (350 metri) dai colori blu, bianco e oro è davvero spettacolare.

Pur trattandosi di una ricostruzione (ebbene si, anche di questo palazzo non è rimasto molto dopo la seconda guerra mondiale) e nonostante il diluvio, l’impatto è davvero emozionante.

La visita si concentra nell’interno del palazzo in cui sono state ricostruite diverse sale tra le quali la più famosa è di certo la Camera d’Ambra, con la sua profusione di pannelli e decorazioni in ambra. Si tratta anch’essa di una ricostruzione (addirittura più esosa dell’originale), per la quale è stata spesa una cifra esorbitante.

La visita è interessante e lo sarebbe stata anche maggiormente se avessimo avuto la possibilità di visitare gli splendidi giardini.

Palazzo di Pushkin: cosa vedere in Russia sulla crociera

Palazzo di Pushkin: cosa vedere vicino a San Pietroburgo

Museo del Sottomarino D-2 a San Pietroburgo

Abbandoniamo le proposte del tour operator per andare alla ricerca del Museo del Sottomarino D-2, uno spazio espositivo situato fuori dai normali circuiti turistici e concentrato quasi esclusivamente sul sottomarino “D-2 Volontà del Popolo” della seconda guerra mondiale, interamente visitabile.

Contro ogni mia più rosea aspettativa, devo dire che è stato interessante e perfino divertente. Per raggiungerlo è necessario prendere la metro fino a Primorskaya (linea verde) e poi percorrere circa 2 km a piedi. Se, invece, sei avventuroso potresti provare a cercare il bus giusto che ti condurrà proprio davanti. Noi abbiamo fatto una fatica incredibile sia a trovare la pensilina che il numero della linea.

Fatto ritorno sulla nave, nel tardo pomeriggio, si salpa dal porto di San Pietroburgo e ha così inizio la crociera vera e propria.

Sottomarino D-2 a San Pietroburgo: attrazioni insolite da vedere

Sottomarino D-2 a San Pietroburgo

QUINTO GIORNO DELLA CROCIERA DA SAN PIETROBURGO A MOSCA: Mandrogy

Cosa vedere durante la crociera in Russia? La prima tappa è il piccolo villaggio di Mandrogy… una colossale delusione! Si tratta di un paesello in legno (non realmente abitato), realizzato negli ultimi 10-15 anni, con edifici ispirati alle abitazioni tipiche della zona ma con un tocco eccessivamente kitch.

In questi edifici sono ospitati bar, pasticcerie, negozi di souvenir (a prezzi eccessivi), negozi di vodka e alcuni laboratori artigianali che sono forse la parte più interessante della visita.

All’arrivo viene consegnata una piantina del villaggio così da poter dedicare a piacimento le ore libere a disposizione. In attesa del pranzo, servito piacevolmente dal personale della nave sotto una tettoia all’aperto e accompagnato da un piccolo concerto di musiche tradizionali, percorriamo il sentiero che arriva alla fattoria e che attraversa i boschi nei pressi del villaggio.

Il pomeriggio trascorre tranquillo sulla nave tra intrattenimenti vari, le chiuse lungo il fiume e, infine, l’attraversamento dei laghi Ladoga e Onega.
Le luci del tramonto, di un rosso intenso, si riflettono in modo superbo nelle tranquille acque di questi laghi e l’effetto è magico.

Musica nel villaggio di Mandrogy crociera in Russia

Musica nel villaggio di Mandrogy


SESTO GIORNO DELLA CROCIERA IN RUSSIA: visita all’Isola di Kizhi

Al risveglio, fuori dalla finestra della cabina ammiriamo le immense distese d’acqua del lago Onega baciate da un bellissimo sole. La giornata promette bene e manterrà le aspettative. Ecco cosa vedere sulla crociera in Russia il sesto giorno.

Approdati sull’isola di Kizh scopriamo un paesaggio fatto di distese erbose interrotte solo dall’acqua del lago e dagli edifici che andremo da lì a poco a visitare.
La perla di questo complesso architettonico, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1993, è sicuramente la sorprendente Chiesa della Trasfigurazione del 1714. E’ interamente realizzata in legno, con le sue 22 cupole che svettano fiere verso il cielo blu.

L’adiacente Chiesa dell’Intercessione, costruita nel 1764 e utilizzata principalmente duranti i mesi invernali, è invece visitabile. Al suo interno è possibile ammirare una bella iconostasi e assistere all’esibizione di un coro di voci maschili (che diventerà poi onnipresente in tutte le tappe successive).

La visita prosegue poi lungo il sentiero che costeggia il lago e che passa accanto ad abitazioni tipiche (in parte visitabili) e ad altre chiesette.

Durante il tempo libero a disposizione prima della partenza, decidiamo di spingerci oltre e di raggiungere il primo centro abitato che si incontra uscendo dall’area prettamente dedicata ai turisti. Con una passeggiata di circa mezz’ora si raggiunge un villaggio, ancora abitato, fatto di antiche case in legno, chiese e qualche mulino.

Risaliti a bordo, dopo il pranzo, vengono organizzate delle brevi ma interessanti visite al ponte di comando e la divertentissima attività di pittura delle matrioske.

Chiesa della Trasfigurazione sull'Isola di Kizhi

Chiesa della Trasfigurazione sull’Isola di Kizhi

SETTIMO GIORNO DEL DIARIO DI VIAGGIO IN RUSSIA: il Monastero di Goritzy

Durante la mattinata è prevista la visita di un monastero a Goritzy.
Sopraggiungendo dal fiume, se ne vede uno bianco e molto grande ma non è quello oggetto della visita. Sul molo ci attendono infatti alcuni bus privati che, in circa 15 minuti, ci conducono al Monastero di San Cirillo del lago Bianco, eretto nel XIV secolo e considerato uno dei luoghi di culto più importanti della religione ortodossa in quanto conserva la tomba di San Cirillo.

Le premesse sono molto buone ma l’edificio non è per nulla interessante. Lo stato di manutenzione del luogo, inoltre, è decisamente pessimo.

Si visita una mostra di belle icone provenienti dalla regione, la tomba del santo (l’iconostasi è molto semplice rispetto ad altre visitate durante il viaggio), si assiste ad un piccolo concerto di cantori maschili, si passeggia per il complesso e si osservano gli edifici trascurati e il piccolo lago oltre le mura del monastero.

Questa sarà l’unica tappa della giornata. Che delusione!

cosa vedere in Russia nella crociera da Mosca a San Pietroburgo: Monastero di Goritzy

Monastero di Goritzy, una delle tappe della crociera da Mosca a San Pietroburgo

OTTAVO GIORNO IN RUSSIA: cosa vedere a Yaroslavl

Dopo una noiosa mattinata di navigazione, intervallata solamente da una piccola caccia al tesoro, approdiamo alla città di Yaroslav (anch’essa dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO).
Tramite alcuni pullman privati, partiamo dal molo e raggiungiamo le varie attrazioni della cittadina.

La prima tappa è costituita dal complesso del Cremlino (che significa “città fortificata”), nelle cui mura si possono trovare varie chiese. Dopo una rapida spiegazione del complesso e l’esibizione di un campanaro, durante il tempo libero abbiamo la possibilità di scoprire il complesso. Ci sono i giardini, si possono visitare delle chiese, salire sulla torre campanaria o vedere il povero orso, simbolo della città, tenuto rinchiuso in una triste gabbia.

Lasciato il Cremlino ecco finalmente una meraviglia: la Chiesa di Sant’Elia con il suo strepitoso interno interamente ricoperto da affreschi e da una splendida iconostasi.
Condotti poi ad una cappella laterale, anch’essa tutta affrescata, abbiamo assistito all’immancabile concerto canoro maschile. Queste esibizioni consistono solitamente in due o tre pezzi cantati da tre persone ma sono davvero molto belli e suggestivi grazie alle diverse tonalità dei cantori.

Durante il tempo libero ne approfittiamo per passeggiare lungo le vie del centro che, grazie al bel tempo, sono gremite di persone che fanno shopping o che sorseggiano qualcosa in uno dei numerosi locali all’aperto.
La guida insisteva perché visitassimo il vicino mercato. Si tratta in verità di bancarelle semi-fisse di vestiario situate all’esterno e di un mercato di alimentari al coperto che non hanno nulla di particolare. Molto meglio passeggiare per la cittadina! Noi veniamo anche fermati da un paio di ragazzine che attaccano bottone e ci raccontano di avere il fidanzato in Italia.

Interno della chiesa di Sant'Elia a Yaroslavl

Interno della chiesa di Sant’Elia a Yaroslavl

Terminato il tempo libero a disposizione, con il bus raggiungiamo la Cattedrale dell’Assunzione, ricostruita interamente negli ultimi anni in quanto l’edificio venne demolito durante il regime sovietico.
Qui, come in altre città, gli edifici ricostruiti, quelli ristrutturati e i nuovi vanno purtroppo a confondersi gli uni con gli altri in quanto è troppo spesso così sottile la differenza tra di essi.

Davanti alla Cattedrale si possono trovare dei bellissimi giardini molto curati e ricchissimi di fiori. Ma ancor più bello è il parco che si trova dietro ad essa, proprio sul cuneo di terra in cui si incontrano i due fiumi che bagnano la città, realizzato nel 2010 in occasione del millenario della fondazione di Yaroslavl.

Cattedrale dell’Assunzione di Yaroslavl durante la crociera in Russia

Cattedrale dell’Assunzione di Yaroslavl: crociera in Russia


NONO GIORNO DELLA CROCIEREA IN RUSSIA: visita di Uglich

Consumiamo la colazione adagiati al molo della città di Uglich, con le acque calme del Volga che riflettono il bel sole che questa mattina ci accoglie al nostro risveglio.

Una guida del luogo ci accompagna alla scoperta del Cremlino della città, le cui mura però sono state abbattute, e delle sue splendide chiese, immerse in giardini curati e aiuole fiorite. Ad accoglierci c’è pure un’anziana insegnante che, per arrotondare lo stipendio, durante i mesi estivi si esibisce in abiti tradizionali cantando Katyuscha (una delle più famose canzoni russe).

La Chiesa di San Dimitri, dedicata al piccolo zar assassinato, e la Cattedrale della Trasfigurazione presentano dei bellissimi affreschi e un’iconostasi sfavillante.
Immancabile, ad intervallare la visita, l’esibizione del coro maschile nel piccolo museo locale che espone tele e oggetti storici.

Durate il tempo libero a disposizione noi ci dedichiamo, in un primo momento, all’aspetto culturale della città. Ci spingiamo oltre la zona più turistica e, dopo circa 15 minuti di cammino (uscendo dal Cremlino ci si dirige a destra e si prosegue poi sempre diritti), raggiungiamo il Monastero della Resurrezione con le sue cupole nuove e dorate che sembrano brillare di luce propria.
Il complesso di edifici bianchi ha un sapore tutto autentico ed è possibile spiarne anche l’interno (ingresso libero). Rientrando poi nel centro del paese si può raggiungere anche il Monastero dell’Epifania (uscendo dal Cremlino si procede diritti e lo si raggiunge in 5 minuti), costituito da un insieme di differenti chiese liberamente visitabili e di altri edifici religiosi.

Per gli amanti dello shopping di souvenir e chincaglierie, Uglich è sicuramente la tappa più interessante incontrata lungo la navigazione. Proprio all’uscita del porto turistico si incontra una lunga via che attraversa il parco, interamente fiancheggiata da bancarelle con oggetti di artigianato locale e tipici souvenir.
Bisogna ammettere che qui i prezzi sono più interessanti e vantaggiosi rispetto ad altre località. Ricordati però di contrattare!

Chiesa di San Dimitri a Uglich: crociera da San Pietroburgo a Mosca cosa vedere

Chiesa di San Dimitri a Uglich

DECIMO GIORNO DELLA CROCIERA FLUVIALE: arrivo a Mosca

Le differenze tra Mosca e San Pietroburgo

Durante la lenta navigazione lungo il canale che collega Mosca al Volga osserviamo le numerose casette, le ville ed i campeggi. Nel primo pomeriggio raggiungiamo finalmente Mosca, la splendida capitale della Russia.

San Pietroburgo è stata edificata a partire dal XVIII secolo seguendo un gusto e uno stile tutto europeo. Gli edifici sono omogenei e fanno quasi tutti riferimento a quel periodo storico. Tutto è più ordinato e l’architettura nel suo complesso tende molto di più verso la vicina Europa.

A Mosca, invece, si susseguono numerosi stili architettonici che lasciano trapelare i lunghi anni di storia della città. Si respira nell’aria una certa importanza politica e culturale che qui inizia ad allontanarsi un poco dagli standard occidentali.

Matrioske durante la crociera in Russia da Mosca a San Pietroburgo

Matrioske in un negozio di San Pietroburgo

Cosa vedere a Mosca: visita della città

Il porto turistico di Mosca si trova nei pressi di una bella palazzina sovietica (ora in disuso) e di un grande parco pubblico. E’ necessario attraversarlo interamente per raggiungere, in circa 15 minuti di cammino, la vicina stazione Rechnoy Vokzal della metropolitana (capolinea della linea verde). Da essa, dopo 9 fermate, si raggiunge la centrale stazione di Teatralnaya.

La guida ci porta alla scoperta della città di Mosca partendo dal piazzale panoramico sulla Collina dei Passeri, nei pressi dell’immenso grattacielo dell’Università commissionato in stile gotico e barocco da Stalin intorno agli anni ’50 del secolo scorso.
La vista spazia su tutta la città. La cosa più curiosa è la folla di sposi (con fotografi e parenti al seguito che arrivano a bordo di pacchianissime limousine) che, essendo sabato, vengono quassù per le fotografie di rito. Sono davvero tantissimi e giovanissimi. La guida ci ricorda però che in Russia la percentuale dei divorzi è elevatissima e che probabilmente solo poche di queste coppie vivranno “felici e contenti” la propria favola d’amore.

La tappa successiva è la Cattedrale del Salvatore, un immenso edificio bianco ed oro recentemente ricostruito a copia dell’originale che andò distrutto durante il periodo stalinista per far posto ad un monumento commemorativo (mai realizzato) e ad una piscina pubblica.
L’interno è ricchissimo di oro e decorazioni minuziose ma non riusciamo ad apprezzarlo appieno trattandosi di una ricostruzione.

Proprio oltre la chiesa, inizia un lungo ponte dal quale si gode di una bellissima vista sulla Moscova e sul vicino Cremlino.

Cattedrale del Salvatore a Mosca: crociera in Russia

Cattedrale del Salvatore a Mosca

Il pullman ci lascia poi nella piazza del Teatro Bolshoj, dalla quale raggiungiamo l’impressionante e famosissima Piazza Rossa. Si tratta di uno spazio immenso fiancheggiato dalle possenti mura del Cremlino, da edifici storici in mattoni rossi, dai magazzini GUM e dalla celebre Cattedrale di San Basilio. Quest’ultimo edificio è stato realizzato verso la metà del XVI secolo ma, grazie sempre alla pesante mano utilizzata per le ristrutturazioni, sembra purtroppo quasi nuovo. Il fascino delle sue caleidoscopiche cupole colorate, in ogni caso, è indiscutibile.

Gironzolando per i Magazzini GUM, un grande centro commerciale con negozi di alto livello realizzato a fine ‘800 con un soffitto in vetro.

Crociera in Russia: Cattedrale di San Basilio

Crociera in Russia: Cattedrale di San Basilio

Mosca by night: tour serale della capitale russa

La sera ci prepariamo per il tour facoltativo “Mosca by night”. Saliti sul bus raggiungiamo alcuni luoghi della città che, con il calare del sole, vengono illuminati in modo magico e suggestivo.
La prima tappa è costituita dal bel Parco della Vittoria con il suo altissimo obelisco e la lunga serie di fontane illuminate di rosso a simboleggiare il sangue versato per la patria.

Successivamente ci dirigiamo verso il Convento Novodevichy (fermata Sportivnaya della metro) che splende come una gemma preziosa all’interno del buio parco che lo circonda.
Le sue mura, le torri e le cupole illuminate si specchiano nelle scure acque del laghetto di fronte e, con la luna piena a sorvegliare questo incredibile quadro, sembra di essere nell’illustrazione di un libro di favole.

Ultima tappa del tour serale è, ovviamente, la Piazza Rossa, illuminata in modo magistrale e piena zeppa di gente, di vita e di suoni.
Con il senno di poi, questa bella visita avremmo potuto organizzarcela da soli, spostandoci con la metropolitana che collega ciascuna delle singole attrazioni.

Convento Novodevichy di Mosca durante la notte

Convento Novodevichy di Mosca durante la notte


UNDICESIMO GIORNO IN RUSSIA: cosa vedere a Mosca

Mosca: visita del Cremlino

Per la mattina c’è in programma la visita dello splendido Cremlino di Mosca: uno scrigno ricco di tesori.
Mentre la guida fa la coda per l’acquisto dei ticket di ingresso, passeggiamo per i giardini di Alessandro ricchi di fiori e di fontane, tra cui una particolarmente spumeggiante con alcune statue equestri.

L’ampio complesso del Cremlino (fermata Teatralnaya della metro), circondato da possenti mura lunghe più di due chilometri e da una ventina di alte torri, è da sempre stato il centro della vita politica e religiosa della città e della nazione.

Al suo interno si trovano, infatti, le principali cattedrali della città (nonché le più belle), gli edifici pubblici e il Gran Palazzo in cui un tempo risiedeva la famiglia reale.

Al centro del complesso si trova un ampio slargo sul quale si affacciano almeno cinque Cattedrali, tutte intonacate di bianco e con le cupole rivestite d’oro che luccicano sotto i raggi del sole, edificate a partire dal XIII secolo. La più antica ed importante tra di esse è la Cattedrale dell’Assunzione, epicentro per secoli della vista spirituale di Mosca. L’interno è interamente ricoperto di preziosi affreschi e da una splendida iconostasi.

La visita prosegue poi verso i giardini e visitiamo anche la Zarina della campane (una delle più grandi campane esistenti) e lo Zar dei cannoni (anch’esso di ragguardevoli dimensioni).
All’interno del Cremlino è possibile visitare anche il Museo dell’Armeria, purtroppo non previsto nel nostro tour, dove vengono conservati i tesori degli zar tra cui armi, carrozze, le uova di Fabergé, gioielli e altre meraviglie.

Alcuni edifici religiosi nel Cremlino di Mosca: cosa vedere

Alcuni edifici religiosi nel Cremlino di Mosca

Mosca: cosa vedere nel tempo libero

All’uscita del Cremlino abbiamo diverso tempo libero così decidiamo di effettuare il tour in battello sulla Moscova, il fiume che bagna Mosca. Prendiamo quindi la metro fino alla fermata Kievskaya e ci imbarchiamo a Kievsky vokzal su una nave della compagnia Capital Shipping Co. che offre un servizio pubblico di navigazione. Le navi salpano ogni 20 minuti circa dalle 11 alle 21.

La navigazione è piacevole e, sotto il sole caldo, assistiamo ad un brioso via vai di gente che, nei pressi del fiume, passeggia, mangia e persino si rinfresca nelle marroni acque della Moscova.
Qua e là appaiono chiese, monumenti, parchi e palazzi. Dopo circa un’ora e mezza, sbarchiamo nei pressi del Monastero Novospassky (fermata Proletarskaya della metro) che andiamo a visitare.

Sopraggiungiamo ad un orario in cui, probabilmente, si tiene qualche funzione religiosa perché il luogo è molto animato (per lo più donne anziane con i loro foulard in testa). Il monastero è carino, leggermente fuori dai soliti circuiti del turismo di massa.

Monastero Novospassky: cosa vedere a Mosca

Monastero Novospassky: cosa vedere a Mosca

Raggiunta la fermata della metropolitana di Proletarskaya (non proprio vicinissima), iniziamo il tour delle più belle e celebri stazioni della metropolitana di Mosca. Realizzate in modo pomposo e con smisurato sfarzo, alcune di esse presentano splendidi mosaici, grandi statue, rivestimenti in marmo, affreschi e grandi lampadari in cristallo.

Visitarle è semplice e divertente, basta avere sotto mano una cartina con i vari cambi ed il gioco è fatto. Sempre che tu sia in grado di leggere il cirillico perché le fermate sono scritte solo con questi caratteri!
Quelle consigliate e selezionate dalla nostra guida sono: Arbatskaya, Novoslobodskaya, Komsomol’skaya, Kievskaya, Teatral’naya e Mayakovskaya.

Raggiungiamo, al termine di questo ricco pomeriggio, la famosa via Arbat (fermata Arbatskaya della metro), il cuore pulsante della città, con i suoi numerosi negozi, ristoranti e cafè.
Lungo la via pedonale è riversata una gran folla di curiosi, turisti e molti giovani che si soffermano ad osservare le tele esposte dai pittori e le performance degli artisti di strada.

Via Arbat a Mosca

Via Arbat a Mosca

DODICESIMO GIORNO: conclusione del diario di viaggio della crociera in Russia

Ecco infine arrivato l’ultimo giorno del nostro viaggio lungo i fiumi della Russia.
Dobbiamo lasciare libere le cabine ma, avendo il transfer per l’aeroporto nel primissimo pomeriggio, decidiamo di fare un ultimo salto in città. Purtroppo non abbiamo tempo per visitare alcuni luoghi interessanti come:

  • il parco e il complesso architettonico di Kolomenskoe (fermata Kolomenskaya della metro)
  • la cittadina di Sergijev Posad (bus 388 ogni 10-20 minuti con partenza dalla stazione VDNKH della metropolitana)
  • il Museo Pushkin (fermata Kropotkinskaya della metro)
  • la Galleria Tetryakov (fermata Tretyakovskaya della metro)

Ieri mister G aveva visto in via Arbat un quadro che gli sarebbe piaciuto acquistare così torniamo in zona ma, essendo lunedì mattina, per le strade non c’è nessuno se non qualche impiegato che rientra al lavoro dopo il weekend. Dei venditori di tele non c’è nemmeno l’ombra.
Torniamo così nella Piazza Rossa per darle un’ultima occhiata sotto il cielo blu di oggi.

La Piazza Rossa di Mosca: cosa vedere in Russia

La Piazza Rossa di Mosca

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