ISOLA DI BOA VISTA (Capo Verde): informazioni per organizzare il viaggio

Tutte le informazioni che ti servono per organizzare il viaggio sull’isola di Boa Vista a Capo Verde. Un paradiso nell’Oceano Atlantico.

Boa Vista è una piccola isola di Capo Verde, situata nell’Oceano Atlantico al largo delle coste africane. Si tratta di una splendida località dove trascorrere una vacanza mare all’insegna del relax.

Boa Vista è infatti caratterizzata da splendide spiagge di sabbia bianca e da un mare cristallino che, a tratti, regala colori caraibici.

In questo articolo cerco di fornirti tutte le informazioni per organizzare il viaggio a Boa Vista.

COSA SCEGLIERE: BOA VISTA O SAL?

Il numero limitato di strutture alberghiere presenti sull’isola di Boavista (credo ci siano solamente 4/5 grandi complessi) le ha permesso, per il momento, di mantenere intatta la sua bellezza naturale e il suo sapore selvaggio e sperduto.

A differenza dell’isola di Sal dove, a quanto ho sentito dire, ci sono distese di hotel uno dietro l’altro, qui ci si trova nel bel mezzo del nulla. La pace e la tranquillità sono garantiti!

Proprio anche per questo, la vacanza non è indicata per coloro che cercano divertimento e trasgressione. Perfino la cittadina più grande dell’isola, Sal Rei, non offre nulla di tutto ciò e la sera, a parte gli intrattenimenti dei villaggi, non avrete nulla da fare.

Ma non è forse anche questo il bello di Boa Vista?

PAESAGGIO DI BOA VISTA

Non fatevi ingannare dal nome dello stato perché, a Capo Verde, di verde c’è ben poco! Il paesaggio di Boa Vista è prevalentemente arido e brullo, con poche piante e tanti sassi.

Si tratta di un’isola vulcanica in cui le poche palme lottano continuamente contro l’avanzare del deserto e contro la siccità. Non aspettatevi quindi di vedere foreste tropicali se non all’interno dei curatissimi giardini degli hotel.

POPOLAZIONE DI BOA VISTA

La popolazione è concentrata nel capoluogo e buona parte dei posti di lavoro è costituita dalle strutture turistiche.

Attraversando i paesi si notano moltissime persone che non fanno praticamente nulla e la povertà, seppur ricca di dignità, è facilmente percepibile. Questo spiega forse anche lo stato delle strade, costituite in buona parte da acciottolato (il viaggio è uno sballottamento continuo), e delle piste.

QUANDO ANDARE A BOA VISTA

Una delle cose da considerare per organizzare il viaggio a Boa Vista è il meteo. Capo Verde gode di un clima caldo e secco, con temperature medie sempre comprese fra i 22 e i 28 gradi. I mesi più freddi sono gennaio e febbraio durante i quali soffia l’Aliseo.

Nel corso dell’ anno si alternano due stagioni: la stagione secca, da fine ottobre a giugno, e quella umida da luglio ad ottobre.

Nella stagione umida si concentrano le precipitazioni, spesso di carattere torrenziale, che non durano comunque più di un giorno.

a piovosità varia anche in funzione della morfologia e dell’esposizione ai venti ma sulle isole di Sal e di Boa Vista sono quasi una rarità.

A volte tra Dicembre e Marzo, compare nell’ arcipelago un fenomeno singolare detto Bruma Seca, una densa foschia originata dalla finissima sabbia del deserto sahariano portata dall’Aliseo.

Noi siamo stati a Boa Vista tra fine agosto e inizio settembre e il tempo non è stato granché. E’ la stagione delle piogge e il cielo era spesso nuvoloso con un paio di giorni di precipitazioni. La vacanza è comunque fattibile dato che fa caldo e si entra volentieri in piscina/mare però credo vi siano periodi migliori per andarci.

Tenete inoltre presente che, durante le piogge torrenziali, le escursioni sono più difficili e pericolose. A noi è capitato di noleggiare l’auto proprio in queste circostanze e molto spesso le strade percorse la mattina, di ritorno nel pomeriggio, erano attraversate da fiumi di fango. Se non avessimo avuto un buon mezzo non saremmo stati in grado di attraversarli!

ESCURSIONI A BOA VISTA

Per la visita dell’isola vengono proposte numerose escursioni presso gli hotel e presso alcune agenzie dell’isola, slegate dai grandi tour operator.

Se siete alla ricerca di qualche escursione particolare come, per esempio, la visita notturna alla spiaggia delle tartarughe, non potete far altro che seguire un tour guidato ma, se volete dedicarvi alla scoperta dell’isola, vi consiglio di non affidarvi ad escursioni organizzate e di noleggiare per almeno un giorno un pick up (circa 80€), richiedendolo direttamente nella hall del vostro hotel o presso alcuni noleggiatori di Sal Rei, la capitale dell’isola.

Il tour “fai-da-te” è facilmente praticabile e rappresenta una forma più economica e indipendente rispetto ai pacchetti proposti. A mio avviso, un giorno è più che sufficiente per girare l’isola e per visitare le sue attrazioni principali.

E’ probabile che anche la vostra assistente di viaggio vi sconsiglierà insistentemente di noleggiare l’auto ma non datele troppo peso! Se avete un minimo di spirito di avventura e di orientamento non c’è da correre alcun pericolo in quanto, seppur le strade siano tortuose, sono facilmente riconoscibili dalle mappe fornite.

Purtroppo il noleggiatore non ci ha permesso di percorrere alcune zone tra cui la costa de Boa Esperança con il relitto della nave. Pare che in quelle zone il cellulare non funzioni e che le piste diventino più difficili da seguire.

L’isola non offre tantissimo in quanto a monumenti o attrazioni culturali ma i paesaggi e i piccoli villaggi permettono di farsi un’idea della realtà dell’isola e sono assolutamente affascinanti.
La descrizione dettagliata di tutte le tappe del nostro itinerario alla scoperta dell’isola di Boavista la trovi qui.

DOVE DORMIRE A BOA VISTA

Sull’isola si possono trovare differenti soluzioni per trascorrere una o più settimane. Vi sono 4 o cinque grandi complessi alberghieri, le strutture più ricercate e frequentate dai turisti, ma si possono trovare anche piccole pensioni, campeggi e appartamenti.

Se vi informate in internet potrete trovare anche qualche piccolo hotel come quello che abbiamo trovato a Espinguera realizzato apposta per i turisti che decidono di staccare la spina e di godersi il relax e la pace più assoluta.

Noi soggiornavamo all’hotel RIU KARAMBOA che è a dir poco fantastico! Si tratta di un grandissimo hotel a 5 stelle, uno dei più belli dell’isola, posizionato su una lunga e bellissima spiaggia a sud di Sal Rei.

Per maggiori dettagli sull’hotel, ti consiglio di leggere il mio diario di viaggio dove trovi anche una descrizione accurata del Riu Karamboa.

BREVE STORIA DI BOA VISTA

Scoperta il 3 maggio 1480, dopo le isole di Maio, Santiago e Fogo, riceve prima il nome di S. Cristóvão.

La designazione di Boa Vista ha origine dall’esclamazione gioiosa : “Capitano, buona vista” invece del classico “Terra in vista”, proferita da un marinaio di vedetta in un veliero che affrontava una spaventosa tempesta.

Dipendente, all’inizio, da una delle capitanie con sede a Santiago, l’occupazione dell’isola cominciò solo nel 1497, quando fu ceduta al capitano Rodrigo Afonso per l’allevamento del bestiame affidato ad un piccolo numero di pastori.

Il popolamento vero e proprio ebbe luogo a partire dal 1620, anno in cui sorse il primo centro abitato, Povoação Velha, in cui un gruppo d’inglesi cominciò l’estrazione del sale che determinò un miglioramento significativo per l’economia dell’isola, attraendo in tal modo industrie, sebbene artigianali, come quella dei tessuti e della ceramica.

A partir d’allora, l’isola conobbe una enorme prosperità e divenne un importante centro culturale dell’arcipelago.

L’isola venne frequentemente saccheggiata dai pirati tra il  1815 e il 1817, il che diede origine alla costruzione del forte Duque de Bragança, nell’isolotto di Sal-Rei.

Boa Vista é considerata la culla della “morna” il piu’ importante genere musicale di Cabo Verde, la cui parola ebbe origine dall’inglese “to mourn” che significa lamentarsi, piangere.

Nel 1843 l’isola fu sede della commissione luso-britannica per l’abolizione della schiavitu’.

boavista paesaggio a sud dell'isola

SOUVENIR DA BOA VISTA

delle antiche industrie artigianali permane tutt’oggi la lavorazione della ceramica che avviene ancora con metodi tradizionali africani. Unendo l’utile al decorativo, si producono orci, mosaici, pavimenti, pannelli di “azulejos” e tegole.

Nelle piccole fabbriche e nei negozi, si possono trovare ricami, statuine d’argilla, cappelli di paglia, maschere, tele dipinte, oggetti di corno e di guscio di noce di cocco.

CUCINA LOCALE DI BOA VISTA

La cucina di Boa Vista è ricca e varia ed é principalmente a base di pesce e di frutti di mare. La “lagostada”, preparata in svariati modi, i piatti di patelle, lepadi e granchi, fanno venire l’acquolina in bocca ai visitatori.

La zuppa di pesce e il brodo di castrato (capretto), sono tra i piatti più richiesti. Come dessert o a colazione, si può assaggiare invece un saporito formaggio prodotto a Boa Vista.

ALTRE INFORMAZIONI UTILI PER ORGANIZZARE IL VIAGGIO A BOA VISTA

Fuso orario a Capo Verde

Bisogna calcolare due ore in meno rispetto all’ Italia (tre se in Italia è applicata l’ora legale).

Moneta

La valuta nazionale è l’escudo (rappresentato dal segno $ o dalle lettere CVE). L’escudo ha un tasso di cambio fisso con l’euro, che si aggira di solito attorno a € 1 = 110,26 $.

L’euro è sempre più usato nelle operazioni giornaliere e viene accettato in molti negozi, bar e ristoranti (ma solo banconote di carta). Non è quindi strettamente necessario cambiare in moneta locale.

Lingua

Quella ufficiale è il portoghese ma la popolazione parla prevalentemente il creolo, ovvero la lingua locale.

Documenti per entrare a Capo Verde

E’ necessario il passaporto in corso di validità di almeno sei mesi e il visto consolare di ingresso. Questo può essere richiesto presso l’ambasciata di Capo Verde a Roma oppure, molto più semplicemente, richiedendolo presso l’aeroporto di arrivo (i tempi si allungano un po’ ma è la pratica più comoda e diffusa).

Boavista è sicura?

I capoverdiani sono gente pacifica e, nel paese, la criminalità è un fenomeno molto raro. Basta quindi adottare le precauzioni più ovvie e un po’ di buon senso, proprio come in Europa.  Le donne che viaggiano da sole nell’ arcipelago non corrono alcun rischio.

ORGANIZZARE IL VIAGGIO  A BOA VISTA: COME ARRIVARE

I turisti arrivano normalmente a Boa Vista tramite i numerosi voli che collegano tutta Europa con il piccolo e comodo aeroporto turistico dell’isola.

e state, invece, effettuando un tour dell’arcipelago, Boa Vista è raggiungibile tramite voli giornalieri della compagnia TACV che partono da Sal e da Praia (tutti via Sal).

Un’altra soluzione, molto più lenta, è tramite nave. Il porto di attracco a Sal è quello di Palmeira, a Santiago è quello di Praia mentre a Boavista, naturalmente, è quello di Sal Rei.

PARERI E OPINIONI SU BOA VISTA

Concludendo, l’isola di Boavista rappresenta sicuramente una tappa obbligatoria per coloro che amano trascorrere le proprie vacanze mare in luoghi sempre differenti.

La sua natura selvaggia e ancora parzialmente lontana dal turismo di massa le danno un fascino tutto particolare. La pace e il relax sono garantiti!

Un’escursione di un giorno può essere un modo piacevole di spezzare la settimana di vacanza ma lasciatevi trasportare dal vostro pick up attraverso i paesaggi brulli e affascinanti senza avere la pretesa di cercare monumenti di particolare interesse culturale.

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