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COSA VEDERE A BERGAMO BASSA: itinerario di mezza giornata nella città “nuova”

itinerario a bergamo bassa_cosa vedere

Cosa vedere a Bergamo bassa? Ti propongo un itinerario a piedi di mezza giornata alla scoperta delle principali cose da vedere nella città “nuova”.

Dopo aver scoperto cosa vedere in Bergamo alta, ti suggerisco di trascorrere almeno mezza giornata nella città bassa.
Spesso viene definita la parte nuova della città ma, in realtà, gli antichi borghi costruiti al di fuori delle mura esistono ormai da tanti secoli.

Molti bergamaschi non conoscono così bene il centro moderno della città e ne trascurano le numerose attrazioni. Ecco perché ho voluto preparare un itinerario da percorrere a piedi alla scoperta di cosa vedere a Bergamo bassa.
Sono sicuro che non sarà utile solamente ai turisti che vengono a visitare la città!

I portici del Centro Piacentiniano di Bergamo bassa

INDICE:

BERGAMO BASSA: storia in breve

Bergamo è geograficamente suddivisa in due parti: la città alta e quella bassa.
Il centro storico e le principali attrazioni si trovano sul colle, racchiuse all’interno delle mura. E’ qui che nasce e si sviluppa la città fino al XVIII secolo circa.

Potremmo invece dire che Bergamo bassa nasce a partire dal XIX secolo. In realtà i numerosi borghi collocati fuori dalle mura e bagnati dal torrente Morla esistono già da più di mille anni. E’ solamente nell’800 però che le famiglie della nobiltà e della borghesia bergamasca decidono di trasferirsi ai piedi del colle, in un ambiente più salubre e meno congestionato.

Da qui nasce la necessità di riorganizzare e collegare i numerosi borghi, di dotare Bergamo di moderne infrastrutture e di portare la città nell’epoca moderna.
Bergamo bassa viene così ridisegnata seguendo i modelli delle capitali europee come Parigi e Budapest: vengono realizzati boulevard, parchi ed eleganti spazi pubblici.

Il panorama sulla città alta e quella bassa dalla Torre dei Caduti

ITINERARIO DI BERGAMO BASSA: le principali cose da vedere

L’itinerario che ho preparato ti porterà tra le principali cose da vedere a Bergamo bassa.
Partiremo dalla Stazione dei Treni e arriveremo fino a Piazza Pontida.

Si tratta di una passeggiata della durata di circa 60 minuti (4,5 km) nella parte “moderna” della città e nei suoi antichi borghi.
In mezza giornata dovresti quindi riuscire a visitare tutto tranquillamente, fermandoti qualche minuto in ciascuna tappa e visitando anche l’Accademia Carrara.

Prendendoti i giusti tempi e fermandoti magari in un ristorante di Bergamo bassa, potresti dedicare all’itinerario anche tutta la giornata.

Il percorso è interamente all’aria aperta salvo la visita di qualcuna delle chiese di Bergamo bassa, la salita alla Torre dei Caduti e la deviazione verso l’Accademia Carrara.

Un palazzo signorile in via Pignolo

MAPPA DI BERGAMO BASSA: itinerario e cosa vedere

In questa mappa di Bergamo bassa ho tracciato l’itinerario che ti propongo di seguito ed ho indicato le principali cosa da vedere.
Spero possa esserti utile per orientarti durante la passeggiata!

COSA VEDERE A BERGAMO BASSA IN MEZZA GIORNATA

Ecco di seguito l’itinerario alla scoperta di cosa vedere in Bergamo bassa.

STAZIONE FERROVIARIA: inizio dell’itinerario di Bergamo bassa

L’itinerario tra le cose da vedere in Bergamo bassa non poteva che partire dalla Stazione Ferroviaria.
Si potrebbe quasi dire che proprio con la sua apertura, avvenuta nel 1857, la città entrò nell’epoca moderna.

Sul piazzale esterno della stazione, recentemente sistemato, si trovano:

La Stazione Ferroviaria di Bergamo, l’inizio dell’itinerario della città bassa

CASA PALENI: il liberty a Bergamo bassa

Ci incamminiamo verso viale Papa Giovanni XXIII che, più avanti, diventa viale Vittorio Emanuele II. Entrambi costituivano la strada Fernandea, realizzata a metà del XIX secolo, che collegava la stazione con la città alta.

Ci fermiamo subito perché voglio mostrarti uno dei più bei edifici in stile liberty di Bergamo bassa: Casa Paleni.
Sulla facciata si possono facilmente individuare elementi floreali e vegetali, tipici di questo stile.

La famiglia Paleni, che fece costruire l’edificio all’inizio del Novecento, produceva materiali con cemento e granaglia molto in voga in quegli anni (utilizzati anche nella facciata).

Lo stile liberty di Casa Paleni

SEDE DELL’ECO DI BERGAMO: l’ex Casa del Popolo

Poco oltre, incontriamo la sede de L’Eco di Bergamo, il principale quotidiano della provincia fondato nel 1880.
Il palazzo, con elementi rinascimentali e classicisti, un tempo era la Casa del Popolo e fungeva da sede per le associazioni cattoliche della città.

Sul lato opposto del viale si trova il Piazzale degli Alpini, un tempo mercato del bestiame, con un monumento realizzato negli anni ’60 del secolo scorso in occasione di un’adunata degli alpini.

La sede dell’Eco di Bergamo nella città bassa

CHIESA DELLE GRAZIE: una delle più belle chiese di Bergamo bassa

Una delle principali chiese di Bergamo bassa è la Chiesa delle Grazie. L’edificio attuale risale alla metà dell’Ottocento e sostituisce un importante convento, abbattuto per far posto alla strada Fernandea.

La forma circolare dell’edificio ricorda il Pantheon di Roma ma ti invito ad osservare i bassorilievi della facciata. Sono realizzati in materiali moderni per l’epoca.
In pratica sono una sorta di cemento che, oltre ad essere economico, è più resistente e può essere riprodotto in stampi.

La Chiesa delle Grazie nel centro di Bergamo

PORTA NUOVA ED I PROPILEI: cosa vedere a Bergamo bassa

Tra gli elementi architettonici più caratteristici di Bergamo bassa ci sono i due Propilei in largo Porta Nuova.
Come dice il nome della piazza antistante, si tratta di una porta di accesso alla città realizzata nel 1837 in stile neoclassico per accogliere l’arrivo di Ferdinando I d’Austria (che diede il nome anche al viale che collegava la stazione con Bergamo alta).

Un tempo i due Propilei erano inseriti in una preesistente cinta muraria, detta le Muraine, ed erano chiusi da una cancellata. Per accedere era necessario pagare i dazi.

Su largo Porta Nuova si affacciano anche:

Nei giardini posti invece alle spalle dei Propilei, ti suggerisco di non perderti il “Monumento al partigiano” realizzato dal famoso scultore Giacomo Manzù (durante un viaggio in Giappone avevo trovato un’intera sala a lui dedicata in un museo).

I Propilei di Porta Nuova: cosa vedere in Bergamo bassa

CENTRO PIACENTINIANO: da Fiera a nuovo centro di Bergamo

Il Centro Piacentiniano è una delle cose da vedere in Bergamo bassa perché, all’inizio del Novecento, fu pensato per diventare il nuovo centro della città.

Quest’area era stata occupata fino a poco tempo prima dagli edifici settecenteschi della Fiera di Sant’Alessandro, ormai andata in declino. Abbattuto tutto il complesso, si presentava la necessità di ridisegnare l’area trasformandola in un centro moderno con edifici pubblici e di rappresentanza. Vinse il progetto l’architetto romano Marcello Piacentini.

Il complesso venne realizzato nei primi decenni del XX secolo e, tra gli elementi di spicco, vanno menzionati:

Il Sentierone ed i portici nel Centro Piacentiniano

TEATRO DONIZETTI: cosa vedere in Bergamo bassa

Sul Sentierone si affaccia anche uno dei principali edifici di Bergamo Bassa: il Teatro Donizetti.
Il Teatro Riccardi, questo era il suo precedente nome, venne edificato nel XVIII secolo.

In occasione del centenario della nascita di Gaetano Donizetti, il noto compositore bergamasco, vennero avviati i lavori di una nuova facciata neoclassica ed il teatro cambiò nome.

Accanto al teatro, un notevole monumento raffigura Donizetti ispirato da una musa. Nel laghetto nuotano spesso cigni e anatre.

La facciata neoclassica del Teatro Donizetti

CHIESA DI SAN BARTOLOMEO: chiese di Bergamo Bassa

La Chiesa di San Bartolomeo, con la sua facciata di fine Ottocento, fa da scenografico sipario ad un lato del Sentierone.
Oggi è ancora officiata dai padri Domenicani ma ti consiglio di visitarne l’interno per:

La Chiesa di San Bartolomeo in Bergamo bassa

PIAZZA DELLA LIBERTÀ: architettura moderna a Bergamo bassa

Alle spalle del Centro Piacentiniano si trova un’altra cosa da vedere in Bergamo bassa: piazza della Libertà.
Un tempo qui si affacciava l’antico Ospedale di San Marco, risalente al XV secolo, dismesso attorno al 1930 quando furono aperti gli Ospedali Riuniti di Bergamo.

Il bell’edificio bianco in stile razionalista e monumentale era la Casa del Fascio, dedicata ad Antonio Locatelli. Questo personaggio bergamasco, oggi un po’ controverso, era un eroe celebrato dal regime per il suo volo su Vienna (con D’Annunzio) e per le sue imprese nelle guerre coloniali. Oggi il nome dell’edificio è cambiato in Palazzo della Libertà (e sono stati tolto alcuni simboli fascisti).

La piazza è stata oggetto di lavori di riqualificazione negli anni ’90 del secolo scorso, effettuati in occasione della realizzazione del parcheggio sotterraneo.

Il Palazzo delle Libertà in stile razionalista

CHIESA DI SAN MARCO: cosa vedere nell’itinerario di Bergamo bassa

La cinquecentesca Chiesa di San Marco, dedicata al santo protettore della Serenissima Repubblica di Venezia, faceva parte del complesso dell’omonimo ospedale.
Ancora oggi si possono osservare, nell’edificio accanto alla facciata, alcuni archi recuperati in fase di smantellamento dell’ospedale.

Ti invito ad entrare, anche solo per qualche minuto, per ammirare i bellissimi affreschi settecenteschi di Carlo Innocenti Carloni che ricoprono non solo la volta ma tutte le pareti della chiesa.

La volta affrescata della Chiesa di San Marco in Bergamo bassa

PALAZZO DELLE POSTE E DEI TELEGRAFI: il nuovo skyline della città

Il Palazzo delle Poste e dei Telegrafi di Bergamo è un edificio del 1932 realizzato per riqualificare la zona, oggetto di importanti interventi volti a ridisegnare il centro della nuova città.
Gli elementi di maggior spicco di questo edificio sono:

All’interno del palazzo, nella saletta dei telegrafi, sono presenti due teleri di Mario Sironi, importante artista del ‘900.

Il Palazzo delle Poste e dei Telegrafi in Bergamo bassa

CHIESA DI SANT’ALESSANDRO DELLA CROCE: una delle chiese più importanti di Bergamo bassa

Percorrendo via Masone, si arriva dritti davanti alla Chiesa di Sant’Alessandro della Croce.
Già nel XII secolo qui esisteva un edificio religioso ma quello che vediamo oggi è l’ultimo rifacimento settecentesco. La facciata, invece, è stata ultimata nel 1923.

All’interno della chiesa, esattamente nella controfacciata, è presente una tela di Giovan Battista Moroni (La Trinità).
Nella sagrestia, invece, sono conservate altre due opere di Moroni ma anche tele di Lotto, Cavagna, Ceresa ed Enea Salmeggia.

Facciata della Chiesa di Sant’Alessandro della Croce

ACCADEMIA CARRARA: la splendida pinacoteca di Bergamo

Una deviazione di 5 minuti lungo la bella via San Tommaso ti porterà all’Accademia Carrara. Credimi, ne vale decisamente la pena.
Questa pinacoteca, riaperta nel 2015 dopo 7 anni di lavori, è l’unico museo di Bergamo bassa che ti suggerisco di visitare.

L’Accademia Carrara nacque nel 1796 con la donazione delle opere del conte Giacomo Carrara e, nel tempo, andò ad arricchirsi con altre collezioni private.
Nel museo sono esposti 500 dipinti e 60 sculture ma, tra le opere più famose, ci sono tele di Botticelli, Raffaello, Mantegna, Bellini, Moroni, Lotto, Tiziano, Tiepolo, Canaletto e Hayez.

Se preferisci l’arte del XX secolo, proprio di fonte all’Accademia Carrara si trova la GAMEC (Galleria d’Arte Moderna E Contemporanea). Oltre alla collezione permanente, sono spesso organizzate mostre temporanee.

Una Madonna con bambino di Bellini esposta in Accademia Carrara

VIA PIGNOLO: lungo gli antichi borghi di Bergamo bassa

Ritornando sui tuoi passi fino alla Chiesa di Sant’Alessandro della Croce, è giunto il momento di percorrere via Pignolo. Questa strada in discesa attraversa uno degli antichi borghi di Bergamo e, un tempo, era uno dei principali collegamenti tra la città alta e quella bassa.
Mentre la percorri, non lasciarti sfuggire i bellissimi palazzi nobiliari che vi si affacciano.

Se sei fortunato e trovi aperta la piccola Chiesa di San Bernardino in Pignolo, entra per ammirare la bellissima “Pala di S. Bernardino” di Lorenzo Lotto (1571).

Via Pignolo in uno degli antichi borghi di Bergamo bassa

CHIESA DI SANTO SPIRITO: tra Rinascimento ed arte contemporanea

La Chiesa di Santo Spirito si trova nell’omonima piazzetta in cui si incrociano via Pignolo e Via Tasso. Quando ti troverai di fronte alla facciata incompiuta non potrai rimanere impassibile dato che, al centro, troneggia una grande e contemporanea scultura in bronzo che raffigura lo Spirito Santo.

L’interno della chiesa, frutto di rifacimenti del XVI e XVIII secolo, conserva un’altra splendida pala di Lorenzo Lotto (Madonna con il Bambino, Santa Caterina d’Alessandria, Sant’Agostino, San Sebastiano e Sant’Antonio abate). Nelle cappelle laterali, si trovano anche altre belle opere pittoriche (tra cui una tela di Andrea Previtali e un incantevole polittico).

La tela di Lorenzo Lotto nella Chiesa di Santo Spirito

VIA TASSO: due cose da vedere in Bergamo bassa

Lungo via Torquato Tasso, in buona parte pedonale, si affaccia qualche bottega e molti bei palazzi che un tempo costituivano il borgo.
Prima di ritornare al Centro Piacentiniano, vorrei farti soffermare su altre due delle cose da vedere in Bergamo bassa:

La facciata del Palazzo della Provincia in via Tasso

TORRE DEI CADUTI: dove ammirare il panorama di Bergamo

A questo punto del nostro itinerario alla scoperta di cosa vedere in Bergamo bassa siamo ritornati al Centro Piacentiniano. Tra gli elementi di spicco c’è anche la Torre dei Caduti che prima ti avevo volutamente omesso.
Venne inaugurata nel 1924 dallo stesso Mussolini e, nel suo stile eclettico, ricorda le torri medievali di Bergamo alta. Se ci fai caso, le decorazioni del balcone ricordano invece quelle della Cappella Colleoni.

All’esterno si trova una statua dell’Italia Vittoriosa mentre, all’interno, si trova un sacrario dei morti della prima guerra mondiale.

Adesso che hai percorso a piedi buona parte del centro della città bassa, ti suggerisco di salire sulla sommità Torre dei Caduti per ammirare dall’alto il bellissimo panorama sulla città bassa e quella alta.

Orari di apertura: la Torre dei Caduti è aperta da marzo ad ottobre, nei giorni dal venerdì alla domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.
Costo di ingresso: 5 euro (3€ ridotto).

La Torre dei Caduti nel Centro Piacentiniano di Bergamo bassa

PALAZZO FRIZZONI: sede del Municipio di Bergamo

Ci dirigiamo adesso verso Palazzo Frizzoni, la sede dell’attuale Municipio di Bergamo. L’edificio in stile neoclassico risale al 1840 e venne lasciato in eredità al Comune con il vincolo che fosse utilizzato proprio per questo scopo.

Prima di arrivarci, ti suggerisco di percorrere il porticato sotto la Torre dei Caduti perché, ad un certo punto, oltre una cancellata potrai ammirare l’antico Chiostro di Santa Marta. Apparteneva al monastero femminile, ormai soppresso, che venne abbattuto per far posto al Centro Piacentiniano.

Palazzo Frizzoni, sede del Municipio di Bergamo

VIA XX SETTEMBRE: la via dello shopping in Bergamo bassa

Siamo quasi giunti al termine del nostro itinerario di Bergamo bassa ed è tempo di shopping. Via XX Settembre, fiancheggiata da bei palazzi, è una via pedonale dove si affacciano boutique e negozi delle marche internazionali.
Insieme a via Sant’Alessandro ed a via Sant’Orsola, costituisce il triangolo della moda bergamasca.

Ti segnalo solo due ultime chiese da vedere in Bergamo bassa:

Shopping in via XX Settembre nel “nuovo” centro di Bergamo

PIAZZA PONTIDA: ultima tappa dell’itinerario in Bergamo bassa

La nostra passeggiata alla scoperta delle principali cose da vedere a Bergamo bassa termina in piazza Pontida. Anticamente chiamata piazza della Legna, vi si teneva il mercato ortofrutticolo.

Gli edifici che contornano la piazza sono originari del XV secolo e, su uno di questi balconi, Giuseppe Mazzini nel 1848 convinse i bergamaschi ad insorgere contro la dominazione austriaca.

Piazza Pontida: conclusione dell’itinerario in Bergamo bassa

TRATTORIE E RISTORANTI A BERGAMO BASSA: dove mangiare

Dopo essere andato alla scoperta di tutte le principali cose da vedere a Bergamo bassa, ti sarà di certo venuta fame.
E’ arrivato il momento di recuperare le energie con qualcuno dei piatti pesanti ed ipercalorici della cucina bergamasca.

Tra le trattorie ed i ristoranti di Bergamo bassa collocati nei dintorni di piazza Pontina, la tappa conclusiva del nostro itinerario, ci sono:

Ritornando verso la Stazione dei Treni, invece, ti suggerisco L’Osteria di Valenti e La Ciotola.

Un mix di primi piatti in uno dei ristoranti di Bergamo bassa

DOVE DORMIRE IN BERGAMO BASSA: b&b e hotel

Per poter visitare tutte le attrazioni di Bergamo bassa e della città alta sarebbe più comodo fermarsi a dormire in città.
Negli ultimi anni sono nate numerose strutture ricettive tra cui nuovi hotel, b&b e perfino un ostello.

Ecco alcune proposte collocate tutte nel centro di Bergamo bassa:

Il Centro Piacentiniano visto dalla Torre dei Caduti

DOVE PARCHEGGIARE IN BERGAMO BASSA VICINO AL CENTRO

Come in tutte le città, anche a Bergamo non è facile trovare parcheggio.
Considerando che il nostro itinerario di Bergamo bassa inizia dalla Stazione dei Treni, ti suggerisco il parcheggio gratuito del piazzale della Malpensata. Metti in conto una passeggiata di 10-15 minuti per raggiungere la stazione.

Se non è un problema il parcheggio a pagamento, ti suggerisco i seguenti:

La Chiesa di Santo Spirito con la scultura contemporanea sulla facciata

ALTRE COSE DA VEDERE NEI DINTORNI DI BERGAMO

Dopo aver visitato Bergamo alta e bassa, ti consiglio qualche passeggiata da fare rimanendo in città:

Ecco invece alcune proposte se ti sposterai in provincia:

Il quadriportico del Sentierone nel nuovo centro di Bergamo