cosa vedere a Lovere sul Lago d'Iseo a Bergamo

LOVERE: cosa vedere nel borgo sul Lago d’Iseo

Tra i borghi più belli del Lago d’Iseo c’è anche Lovere (Bergamo). Cosa vedere in questa storica località affacciata sul lago? Scopriamolo con un semplice itinerario a piedi.

Collocato tra le montagne e le sponde del Lago d’Iseo, Lovere è uno dei borghi più belli non solo del lago ma anche di tutta la bergamasca.
Passeggiando per i suoi vicoli medievali si possono ammirare ancora antichi palazzi, chiese di rara bellezza e scorci molto caratteristici. Questo grazie anche alla sua posizione geografica: essendo a nord del lago e quindi, tagliato fuori dalle principali rotte commerciali moderne, il borgo non è cambiato molto nel corso degli ultimi secoli.

Molti bergamaschi vengono a Lovere anche solo per una passeggiata sul lungolago, per una cena romantica o per assistere ad uno dei numerosi eventi che si tengono qui periodicamente e che rendono molto viva questa località del Lago d’Iseo.

Il fascino antico di Lovere, il bellissimo paesaggio lacustre e la capacità di attirare sempre nuovi visitatori, le hanno permesso di entrare a far parte dei Borghi più belli d’Italia nel 2003.

Ti propongo un itinerario a piedi alla scoperta di cosa vedere a Lovere sul Lago d’Iseo.

Panorama di Lovere dalla Torre Civica

Panorama di Lovere e del Lago d’Iseo dalla Torre Civica

MAPPA DI LOVERE: cosa vedere nell’itinerario a piedi

Una passeggiata a piedi è il modo migliore per visitare il borgo e per andare alla scoperta dei mille scorci e delle principali cose da vedere a Lovere.
L’itinerario che ti propongo è ad anello e parte da piazzale Marconi dove troverai un ampio parcheggio. Potrai comunque iniziare la visita dove preferisci, in base anche a dove lascerai l’auto.

Le attrazioni sono prevalentemente concentrate nel centro storico di Lovere che non è molto esteso. Per tale motivo, potresti visitare il borgo anche solo in un paio di ore. Accedendo all’Accademia Tadini, fermandoti a pranzo in uno dei ristoranti che propone cucina tradizionale e prendendoti il giusto tempo per ciascuna delle cose da vedere a Lovere, riempirai facilmente una mezza giornata.

In questa mappa interattiva di Lovere ho inserito tutte le attrazioni più interessanti. Manca solo la Cappella di San Pietro, collocata fuori dal centro storico e raggiungibile in auto.

COSA VEDERE A LOVERE SUL LAGO D’ISEO: tutte le principali attrazioni del borgo

Lovere è uno uno dei borghi più belli del Lago d’Iseo. Te ne accorgerai rapidamente passeggiando per tra i vicoli antichi o sul lungolago.
Cosa vedere a Lovere? Di seguito troverai elencate tutte le principali attrazioni, riportate nell’ordine suggerito nell’itinerario a piedi.

Uno scorcio del centro storico di Lovere, uno dei Borghi più Belli d'Italia

Uno scorcio del centro storico di Lovere, uno dei Borghi più Belli d’Italia

BASILICA DI SANTA MARIA IN VALVENDRA: la chiesa più bella di Lovere (e non solo!)

Iniziamo la visita di Lovere, sul Lago d’Iseo, con una chiesa. Stai alzando gli occhi al cielo? Prima di lamentarti, ti invito ad entrarci (la sobrietà dell’esterno trae in inganno).
La Basilica di Santa Maria in Varlvendra è tanto bella e sontuosa che, immediatamente, ci si chiede cosa ci faccia in un paese così piccolo.

Costruita a cavallo tra il Quattrocento ed il Cinquecento, uno dei periodi di maggiore ricchezza del borgo, la basilica è una meraviglia del periodo tardo-gotico e rinascimentale.
Varcato l’ingresso, colpisce subito il soffitto affrescato a cassettoni, le eleganti colonne, le preziose cappelle laterali ed i numerosi affreschi. Non lasciarti sfuggire l’altare maggiore di Andrea Fantoni e le grandi ante dell’organo, dipinte dal Moretto e dal Ferramola.

Basilica di Santa Maria in Varlvendra tra le cose da vedere a Lovere

Interno della Basilica di Santa Maria in Varlvendra a Lovere

VIA SANTA MARIA E LA CHIESA DI SANTA CHIARA: itinerario a piedi a Lovere

Passeggiando lungo Via Santa Maria, una tranquilla arteria di Lovere, si inizia ad intuire l’architettura tipica del borgo.
Lungo il percorso, si incontra la Chiesa di Santa Chiara, risalente al XVII secolo. Facendo parte del monastero delle monache Clarisse, sulla strada non si ha la facciata bensì l’abside.

La chiesetta, che presenta all’interno affreschi e stucchi, è stata recentemente ristrutturata e, talvolta, viene aperta alle visite.

Via Santa Maria nel borgo di Lovere (Bergamo)

Via Santa Maria nel borgo di Lovere (Bergamo)

TORRE SOCA: cosa vedere a Lovere

Nel tratto di strada che costeggia Torre Soca, del XIII secolo, si incontrano alcuni scorci molto caratteristici del centro storico di Lovere con botteghe ed alcune abitazioni molto antiche.
Vediamo se saprai resistere al profumo che proviene dai negozi dei fornai!

Centro storico di Lovere con la Torre Soca sul Lago d'Iseo

Centro storico di Lovere con uno scorcio della Torre Soca

PORTICHETTO SAN GIORGIO: scorci caratteristici di Lovere

Uno stretto passaggio pedonale, conosciuto come Portichetto San Giorgio, permette di collegare via Gramsci con via Cavour.
Si tratta di un antico passaggio, molto caratteristico, con archi e travi in legno.

Cosa vedere a Lovere Bergamo: Portichetto San Giorgio

Portichetto San Giorgio: cosa vedere a Lovere

CHIESA DI SAN GIORGIO: il borgo di Lovere sul Lago d’Iseo

La Chiesa di San Giorgio, costruita nel XIV secolo, si trova proseguendo in salita lungo via Cavour.
La facciata sobria nasconde un interno piuttosto sontuoso, frutto di interventi succedutisi nel corso dei secoli.

Vale la pena di ammirare la tela del pittore fiammingo Jean de Herdit (sulla controfacciata), una pala d’altare di G. Paolo Cavagna ed alcune opere della bottega dei Fantoni.

Interno della Chiesa di San Giorgio a Lovere sul Lago d'Iseo

Interno della Chiesa di San Giorgio a Lovere sul Lago d’Iseo

TORRE CIVICA E PIAZZA VITTORIO EMANUELE II: il panorama più bello di Lovere

Via Cavour, come altre vie medievali di Lovere, conduce in Piazza Vittorio Emanuele II. Qui, nel centro della vita politica e commerciale del borgo, si trovavano il palazzo del Podestà e la Torre Civica.

La Torre Civica, dall’alto dei suoi 28 metri, fa ancora bella mostra di sé e conserva alcuni affreschi rappresentanti le signorie che hanno dominato Lovere, tra cui spicca il leone di Venezia.
E’ possibile accedere gratuitamente alla torre e raggiungere la sommità per ammirare uno dei paesaggi più belli di Lovere e del Lago d’Iseo. Risalendo le scalinate, si ripercorreranno le 12 Ore di Lovere, ovvero i momenti salienti della storia cittadina.

La Torre Civica in Piazza Vittorio Emanuele a Lovere Bergamo

La Torre Civica in Piazza Vittorio Emanuele II

TORRE DEGLI ALGHISI: cosa vedere nel centro storico di Lovere

La Torre degli Alghisi è una delle case-torre di Lovere, realizzata tra il XII e il XIII secolo.
La pietra con cui è stata costruita è calcarea, lavorata a bugnato. Facci caso: il terzo livello, realizzato con pietre lavorate in modo differente, è stato realizzato successivamente.

Un vicolo del borgo di Lovere e la Torre degli Alghisi

Un vicolo del borgo di Lovere e la Torre degli Alghisi

SANTUARIO DELLE SANTE GEROSA E CAPITANIO: una sorpresa neogotica

Lovere ha dato i natali non ad una sola santa ma a ben due! Nel 1950, Papa Pio XII canonizzò Bartolomea Capitanio e Vincenza Gerosa, entrambe nate in questo borgo del Lago d’Iseo.
Le due suore fondarono nel 1832 l’istituto Suore di Carità (o Suore di Maria Bambina) con scopi caritatevoli.

Il Santuario delle Sante loveresi venne inaugurato nel 1938 e, all’interno, presenta un sorprendente stile neogotico. La ricchezza delle decorazioni lascia senza parole: mosaici, affreschi e vetrate fanno da scenografica cornice agli altari laterali con le reliquie delle sante.

Interno del Santuario delle Sante Gerosa e Capitanio di Lovere

Interno del Santuario delle Sante Gerosa e Capitanio di Lovere (Bergamo)

PALAZZO E ACCADEMIA TADINI: un’opera di Canova a Lovere

Palazzo Tadini, affacciato sul lungolago di Lovere, venne realizzato nei primi decenni dell’Ottocento dal conte Tadini per ospitare non solo la sua collezione d’arte ma anche un’accademia di formazione musicale ed artistica. Pochi anni dopo, le porte del palazzo vennero aperte al pubblico che, da allora, viene ancora oggi ad ammirare la raccolta archeologica, i quadri (tra cui Bellini e Hayez), la collezione di porcellane, le sculture e la ricca biblioteca.

L’opera più famosa è la Stele Tadini, realizzata da Antonio Canova in memoria del figlio del conte, morto prematuramente.

Facciata dell'Accademia Tadini di Lovere: cosa vedere

Facciata dell’Accademia Tadini di Lovere

LUNGOLAGO: una passeggiata sul Lago d’Iseo

Lasciata l’Accademia Tadini, si ritorna verso il centro storico percorrendo stavolta il Lungolago.

In realtà si tratta di almeno due differenti lungolaghi: uno dedicato a M. Stoppani e l’altro a Don G. Vender. Su entrambi si affacciano antichi palazzi ed edifici del borgo. Sul lato opposto, invece, potrai ammirare splendidi scorci del Lago d’Iseo e qualche sonnolenta barca ormeggiata.

Un tratto del lungolago di Lovere sul Lago d'Iseo

Un tratto del lungolago di Lovere sul Lago d’Iseo

PIAZZA TREDICI MARTIRI: il salotto di Lovere

Tra le cose da vedere a Lovere, Piazza Tredici Martini non può assolutamente mancare. Potremmo dire che essa costituisce il salotto del borgo.
Posizionata sul lungolago, su di essa si affacciano colorati palazzi sovrapposti ed alcune caffetterie.

La piazza è dedicata ai 13 partigiani catturati e torturati durante il rastrellamento fascista del 1943.
Oggi questo ampio spazio ospita numerosi eventi pubblici, come il “Borgo di Luce” di cui vi parlerà mister G più avanti.

Piazza XIII Martiri a Lovere

Piazza XIII Martiri a Lovere

PROMENADE LADY MARY WORTLEY MONTAGU: la scrittrice inglese innamorata di Lovere

La Promenade Lady Mary Wortley Montagu è un tratto di lungolago recentemente rinnovato.
E’ dedicato alla scrittrice inglese, vissuta tra il Seicento ed il Settecento, che trascorse un periodo della sua vita a Lovere. Di questa località del Lago d’Iseo scrisse “mi trovo ora nel luogo più amabilmente romantico che abbia visto in vita mia“.

Fu Lady Mary Wortley a portare in Europa il vaccino per il vaiolo, dopo averne appreso la tecnica durante un viaggio in Turchia.

Lungo questo tratto di passeggiata si affacciano anche Palazzo Marinoni (XVI-XVII secolo) e Palazzo Zitti-Gregorini (XVI secolo).

Promenade Lady Mary Wortley Montagu da poco ammodernata

Promenade Lady Mary Wortley Montagu, da poco ammodernata

CAPPELLA DI SAN PIETRO: cosa vedere oltre il centro di Lovere

Il motivo per cui ti suggerisco di spingerti in auto fino alla Cappella di San Pietro è per ammirare una delle più affascinanti cose da vedere a Lovere: l’affresco del XV secolo raffigurante una Madonna in trono che porge a Gesù bambino una melagrana, simbolo di sapienza.
Sul lato frontale della cappella c’è un grande arco aperto che permette di ammirare l’affresco in qualsiasi orario.

La Cappella di San Pietro è ciò che rimane del complesso costruito, già a partire dal XII secolo, lungo quella che era la strada di accesso a Lovere.
Oggi, di fronte all’affresco, si trova la chiesa ed il Convento di San Maurizio, riedificati durante l’Ottocento.

Affresco della Cappella di San Pietro a Lovere

Affresco della Cappella di San Pietro a Lovere

LOVERE SUL LAGO D’ISEO: storia in breve

Un tempo Lovere si trovava lungo un’importante strada commerciale che collegava le province di Bergamo e Brescia con la Val Camonica. Per questo motivo, un primo nucleo abitativo sorse presumibilmente tra il V e III secolo a.C. e si sviluppò in epoca romana.

Trascorse le invasioni barbariche e l’insediamento longobardo, il borgo si trovò conteso tra la fazione guelfa e quella ghibellina. E’ proprio in questo periodo che sorsero le torri e la cinta muraria di Lovere.

La Repubblica di Venezia, durante la quale il borgo passò sotto l’amministrazione di Bergamo, portò un lungo periodo di pace e di prosperità economica legata anche alla produzione di un prezioso tessuto in lana, il Panno di Lovere, all’epoca molto richiesto.

Con il XIX secolo, la rivoluzione industriale portò all’apertura di aziende siderurgiche (come la Lucchini).
Nel Novecento, invece, iniziò a farsi strada il turismo che portò Lovere a diventare un’interessante e vivace località di villeggiatura lacustre.

Un bel modo per ripassare la storia di Lovere è quello di risalire la Torre Civica dove sono riportate le date ed i punti salienti del borgo (le “12 Ore di Lovere”).

Cosa vedere a Lovere sul Lago d'Iseo dalla Torre Civica

Il borgo di Lovere dalla Torre Civica

COME ARRIVARE A LOVERE E DOVE PARCHEGGIARE

E’ possibile raggiungere Lovere con i traghetti che solcano il Lago d’Iseo e che collegano il borgo con le altre principali località del lago.
Se ti sposti con i mezzi pubblici, potresti raggiungerla anche con i pullman della linea SAB che partono dalla stazione ferroviaria di Bergamo.

Il modo più comodo per arrivare a Lovere è comunque la propria automobile in quanto ti permetterà maggiore elasticità e spostamenti più veloci.
Il centro storico è zona ZTL ma, nei dintorni, si trovano i seguenti parcheggi (prevalentemente a pagamento):

  • piazzale Marconi
  • parcheggio di Via Paglia
  • piazzale Bonomelli
Barche sul Lungolago di Lovere (Bergamo)

Barche sul Lungolago di Lovere (Bergamo)

LA PARENTESI DI MISTER G: Lovere, il Borgo della Luce

Io vado a Lovere per due motivi. Il primo è per una cenetta romantica sul lago. So che stai storcendo il naso ma, ogni tanto, so anche essere romantico con Fabio.
Il secondo motivo è “il Borgo della Luce“. Si tratta di un bellissimo evento che Lovere organizza sia nel periodo natalizio che durante l’estate.

Di cosa si tratta? In piazza Tredici Martini ed in altri punti significativi di Lovere, con il calar del sole vengono proiettate immagini e spettacoli luminosi su oltre 10.000 metri quadrati di edifici del borgo.
L’atmosfera è davvero magica e rende ancora più suggestiva questa località del Lago di Iseo.

Piazza XIII Martiri durante l'evento Borgo di Luce

Piazza XIII Martiri durante l’evento Borgo della Luce (photo credits Francesca Valli)

COSA VEDERE NEI DINTORNI DI LOVERE

Nei dintorni di Lovere, sul Lago d’Iseo, ci sono molte cose da vedere. Ecco le mie proposte:

Il Santuario delle Sante di Lovere nel centro storico

Il Santuario delle Sante di Lovere nel centro storico

Share: