Castello di Soncino ed il suo borgo: cosa vedere

COSA VEDERE A SONCINO: il castello, le chiese ed il borgo

Cosa vedere a Soncino? Ti propongo un itinerario in questo borgo della provincia di Cremona alla scoperta del suo castello, delle chiese e di qualche curiosità.

Passeggiando tra i tranquilli vicoli di Soncino si fa quasi fatica ad immaginare l’importanza storica e le vicende di questo borgo collocato in provincia di Cremona, in piena Pianura Padana.
Eppure la splendida Rocca Sforzesca, conosciuta anche come il Castello di Soncino, ha una lunga storia da raccontare. Pensa che questa zona era abitata già dagli antichi Celti che le diedero il nome di “So-kyn“, che significa “re delle acque“.

Nel borgo, attraversato da navigli e canali, si trovano ancora alcuni antichi mulini. Ma non è tutto. Ci sono splendide chiese, antiche porte di accesso, palazzi, musei e qualche curiosità.
Ti va di scoprire insieme cosa vedere a Soncino?

All’interno di questo articolo ti proporrò un semplice itinerario a piedi per visitare Soncino, uno dei Borghi Più Belli d’Italia.

Un vicolo del borgo di Soncino vicino al Museo della Stampa

Un vicolo del borgo di Soncino vicino al Museo della Stampa

MAPPA DI SONCINO: itinerario nel borgo vicino a Cremona

Soncino si trova in provincia di Cremona, a poca distanza dai confini territoriali di Bergamo e Brescia.

Il borgo, circondato dalle antiche mura, non è particolarmente esteso per cui è facilmente visitabile in mezza giornata.
Le principali cose da vedere a Soncino, a parte la Chiesa di Santa Maria delle Grazie che è posta appena fuori dall’abitato, sono situate tutte a poca distanza le une dalle altre.

In questa mappa di Soncino sono inserite le principali attrazioni del borgo.

COSA VEDERE A SONCINO: castello e non solo

Il Castello di Soncino è sicuramente la principale attrazione del borgo. Ci sono però molte altre cose da vedere a Soncino tra cui chiese, palazzi e musei che ti elencherò in questo paragrafo.
Seguendole nell’ordine in cui le troverai, ne ricaverai un comodo itinerario a piedi per visitare il borgo.

All’interno dell’articolo ho riportato anche costi e orari di apertura ma, per maggiori dettagli o per aggiornamenti, ti suggerisco di visitare il sito www.prolocosoncino.it

La splendida cupola di Santa Maria Assunta a Soncino

La splendida cupola di Santa Maria Assunta

CHIESA DI SANTA MARIA DELLE GRAZIE: la chiesa più bella di Soncino

Prima di parcheggiare l’auto in prossimità del centro storico di Soncino, ti consiglio di raggiungere la splendida Chiesa di Santa Maria delle Grazie.
L’esterno sobrio della chiesa, risalente all’inizio del XVI secolo, non lascia minimamente immaginare la bellezza che nasconde all’interno.

Le pareti della chiesa sono interamente ricoperte da affreschi rinascimentali realizzati dai pittori Francesco Scalzi, Giulio Campi e dai fratelli Carminati da Lodi.

La storia non è stata clemente con questa chiesa di Soncino: ci fu un trafugamento di arredi da parte del vescovo di Cremona, divenne un bivacco delle armate napoleoniche e fu poi trasformata in magazzino e fienile. Ma forse anche questo contribuisce al fascino di Santa Maria delle Grazie, una delle cose da vedere a Soncino.

» Orario di apertura della Chiesa di Santa Maria delle Grazie: giorni festivi dalle 15 alle 17 con l’ora solare e dalle 15 alle 19 con l’ora legale
» Ingresso gratuito

L'interno affrescato di Santa Maria delle Grazie

L’interno affrescato di Santa Maria delle Grazie

NAVIGLIO PALLAVICINO: inizio dell’itinerario a piedi di Soncino

Il nostro itinerario alla scoperta di cosa vedere a Soncino inizia dal Parcheggio delle Querce in via F. Galantino. Da questo posteggio gratuito, inserito nella mappa, si raggiunge il Castello di Soncino in soli 5 minuti a piedi.

Lungo il percorso pedonale si costeggia un tratto del Naviglio Pallavicino, lungo circa 30 chilometri, che venne realizzato all’inizio del XVI secolo per l’irrigazione dei campi.

Uno scorcio del Naviglio Pallavicino nei pressi del Castello di Soncino

Uno scorcio del Naviglio Pallavicino nei pressi del Castello di Soncino

ROCCA SFORZESCA: il castello di Soncino

La principale attrazione del borgo è di certo il famoso Castello di Soncino.
Il fascino romantico delle sue torri, dei merli e del ponte levatoio sopra al fossato sono perfino stati scelti per alcune riprese del film Ladyhawke del 1985 con Michelle Pfeiffer.

La Rocca Sforzesca di Soncino ebbe origini nel X secolo ma l’attuale castello venne costruito da Galeazzo Maria Sforza nel 1475.
Nel corso dei secoli, gli scopi militari dell’edificio vennero pian piano dismessi ed il castello divenne la residenza della famiglia Stampa.

Verso la fine dell’Ottocento, i lavori di restauro vennero affidati all’architetto Luca Beltrami (lo stesso del Castello Sforzesco di Milano) che apportò anche delle ricostruzioni alla rocca sulla base della documentazione storica pervenuta.

Seppur sia rimasto poco della residenza nobiliare, oggi all’interno del castello è possibile percorrere il cammino di ronda, accedere alla Torre del Capitano (si visitano alcune stanze), ammirare tracce di affreschi e visitare la Sala dei cimeli storici militari ed il Museo Civico Archeologico Aquaria.

» Orario di apertura del Castello di Soncino: da martedì a venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16 (tutto l’anno) mentre il sabato, la domenica ed i festivi dalle 10 alle 12.30 e  dalle 14.30 alle 19 (fino alle 17 da novembre a marzo)
» Costo di ingresso: ticket cumulativo di 5 euro comprensivo anche degli altri musei di Soncino (sono previste riduzioni)

Visita al Castello di Soncino

Visita al Castello di Soncino

MUSEO DELLA SETA: ex Filanda Meroni

A ridosso delle mura del Castello di Soncino si trova l’ex Filanda Meroni. Si tratta di uno splendido esempio di architettura industriale del XIX secolo.
E’ proprio qui che si trova anche la sede dell’Ufficio Turistico di Soncino.

Oggi l’edificio è stato recuperato e trasformato nel Museo della Seta.
Lungo il percorso di visita si potranno osservare le fasi della lavorazione della seta ed ammirare alcuni reperti come il mulino idraulico, le vasche di decantazione e le caldaie.

» Orario di apertura del Museo della Seta: IIª e IIIª domenica del mese dalle 14.30 alle 17
» ingresso libero

L'ex Filanda Meroni vista dalle mura del Castello di Soncino

L’ex Filanda Meroni vista dalle mura del Castello di Soncino

CONTRADA GRANDE: palazzi nel borgo di Soncino

Situata appena all’interno delle mura, subito dopo aver varcato la Porta di Sotto o di San Giuseppe, Contrada Grande presenta ancora le tracce dell’antico impianto medievale del borgo di Soncino.
Tra i portici ed i palazzi affacciati sulla strada (oggi via IV Novembre), meritano di essere citati:

  • Palazzo Azzanelli: l’antico edificio medievale, rimaneggiato nel XV secolo, presenta belle finestre con decorazioni in cotto
  • Palazzo Zardina-Cropello: frutto di alcuni interventi del XVIII secolo, questo palazzo venne realizzato nell’antico Ospedale dei Pellegrini e nella torre dell’ex arsenale della famiglia Barbò

Nei dintorni di Contrada Grande si trovano anche alcuni mulini come quello di San Giuseppe, appena fuori le mura, e quello di Borgo sant’Angelo, situato in via Orfanelle.

Palazzo Zardina-Cropello: cosa vedere a Soncino

Palazzo Zardina-Cropello: cosa vedere a Soncino

CHIESA DI SAN GIACOMO: cosa vedere a Soncino

Tra le cose da vedere a Soncino, a poca distanza da Contrada Grande, si trova anche la Chiesa di San Giacomo.
Edificata nel Quattrocento, la chiesa presenta uno dei pochi campanili a forma eptagonale (con 7 lati) d’Italia. Se ci farai caso, il campanile è leggermente pendente!

L’interno è un trionfo di affreschi e decorazioni barocche. Vale la pena di notare l’altare, insolitamente sopraelevato di diversi metri dal livello della chiesa per consentire la costruzione della cripta.

» Orario di apertura della Chiesa di San Giacomo: non disponibile (solitamente aperta nei giorni festivi)
» Ingresso gratuito

L'interno della Chiesa di San Giacomo: cosa vedere a Soncino (Cremona)

L’interno della Chiesa di San Giacomo

PALAZZO COMUNALE E TORRE CIVICA: cosa vedere in piazza Garibaldi a Soncino

Su piazza Garibaldi, la principale del borgo di Soncino, si affaccia il Palazzo Comunale (non visitabile all’interno).
La Torre Civica ed il Palazzo Vecchio risalgono al XII secolo ma, nel corso dei secoli, vennero apportate numerose aggiunte e ricostruzioni.

Li vedi i porticati che corrono su un lato della piazza? Un tempo qui si trovava l’università e si tenevano gli scambi mercantili.

Torre Civica e Palazzo Comunale di Soncino (Cremona)

Torre Civica e Palazzo Comunale di Soncino (Cremona)

PIEVE DI SANTA MARIA ASSUNTA: la splendida volta stellata

Una delle chiese più belle da vedere a Soncino è la Pieve di Santa Maria Assunta.
La chiesa presenta una struttura romanica e risale prevalentemente al XII secolo, con rimaneggiamenti effettuati nei secoli successivi. Inoltre, in seguito al terremoto del 1802, vennero effettuati importanti lavori di restauro ed ampliamento (tra cui la grande cupola).

Ti suggerisco di superare la facciata in cotto e di ammirare lo splendido interno su cui domina una magnifica volta stellata, di un blu inteso.
A metà della Pieve di Santa Maria Assunta, tra le ricche cappelle laterali, è visibile anche un insolito affresco medievale della Trinità. Le tre figure sono tutte uguali e, per tale motivo, venne poi coperto.

» Orario di apertura della Pieve di Santa Maria Assunta: tutti i giorni dalle 7.30 alle 18
» Ingresso gratuito

Le volte stellate della Pieve di Santa Maria Assunta da visitare a Soncino

Le volte stellate della Pieve di Santa Maria Assunta

CHIOSTRO DI SAN GIACOMO: visita alla Sala di Vita Medioevale

Proprio davanti alla Pieve di Santa Maria Assunta si accede al Chiostro di San Giacomo, appartenente al complesso di cui fa parte anche l’omonima chiesa che abbiamo visitato in precedenza (quella con il campanile eptagonale).

Il chiostro, risalente alla fine del XV secolo, presenta un colonnato su tre lati e vi si può accedere liberamente. Nonostante non sia imperdibile, ti consiglio di visitarlo per accedere poi alla Sala di Vita Medievale.
Si tratta di uno dei musei da visitare a Soncino ed è costituito da un paio di sale allestite con oggetti legati all’epoca medievale. Più che il materiale esposto, vale la pena di ascoltare le numerose curiosità che ti saranno raccontate durante la breve visita guidata.

» Orario di apertura della Sala di Vita Medievale: sabato, d0menica e festivi dalle 10 alle 12.30 e  dalle 14.30 alle 19 (fino alle 17 da novembre a marzo)
» Costo di ingresso: ticket cumulativo con il castello (5€)

Il Chiostro di San Giacomo a Soncino

Il Chiostro di San Giacomo a Soncino

MUSEO DELLA STAMPA: la stamperia ebraica di Soncino

L’ultima tappa di questo itinerario tra le cose da vedere a Soncino sarà il Museo della Stampa.
All’interno di questo edificio si trovava infatti un’antica stamperia, fondata nella seconda metà XV secolo da una famiglia ebraica proveniente dalla Germania che acquisì poi il cognome di Soncino.

Proprio qui, nel 1488, venne stampata la prima Bibbia ebraica completa con la tecnica dei caratteri mobili di Gutenberg.

La visita guidata del piccolo museo ti permetterà di scoprire non solo la storia di questo luogo ma anche alcune macchine da stampa del XIX e XX secolo, un torchio del XV secolo ed altri interessanti strumenti.

» Orario di apertura del Museo della Stampa di Soncino: dal martedì al venerdì dalle 10 alle 12 mentre sabato, d0menica e festivi dalle 10 alle 12.30 e  dalle 14.30 alle 19 (fino alle 17 da novembre a marzo)
» Costo di ingresso: ticket cumulativo con il castello (5€)

Il Museo della Stampa di Soncino: cosa vedere

Il Museo della Stampa di Soncino: cosa vedere

SONCINO FANTASY: evento nella Rocca Sforzesca

All’interno del Castello di Soncino si tiene annualmente il Soncino Fantasy, un evento molto amato che richiama appassionati del genere fantasy (e non solo) da tutta Italia.
La manifestazione si tiene solitamente ad aprile e, per una giornata, il borgo si trasforma.

Le aree tematiche ruotano spesso attorno a temi come “Il Signore degli Anelli”, la saga di Harry Potter ed il Trono di Spade.
Cosa devi aspettarti dal Soncino Fantasy oltre alla rievocazione fantastica di mondi medievali?

  • un centinaio di stand e botteghe
  • aree tematiche e spettacoli
  • personaggi in costume
  • eventi per bambini
  • spettacoli di falconeria
  • musiche e danze
  • ospiti di fama mondiale
La corte della Rocca Sforzesca dove si tiene il Soncino Fantasy

La corte della Rocca Sforzesca dove si tiene il Soncino Fantasy

DOVE DORMIRE A SONCINO E DINTORNI

Che ne dici di trascorrere una notte nel borgo di Soncino? La sera, quando i visitatori ritornano alle loro case, attorno al castello e lungo le strade del centro storico scende un’atmosfera unica e suggestiva.
Ecco alcune buone strutture in cui dormire a Soncino e nei dintorni:

La facciata di Palazzo Azzanelli da vedere a Soncino

La facciata di Palazzo Azzanelli in Contrada Grande

COSA VEDERE VICINO A SONCINO: borghi e castelli

Nei dintorni di Soncino, sparsi per la pianura padana, troverai altri castelli e borghi da visitare. Ecco alcune delle mie proposte:

Il mulino di di Borgo sant'Angelo: visitare Soncino

Il mulino di Borgo sant’Angelo: visitare Soncino

LA PARENTESI DI MISTER G: il Gran Bollito e la radice di Soncino

Io non mangio carne ma Fabio si è messo in testa che debba raccontarvi della storia del Gran Bollito di Soncino, diffuso anche in tutta la provincia di Cremona. In effetti l’origine di questa tradizione è davvero piuttosto curiosa.

Durante la visita alla Sala di Vita Medioevale, una delle cose da vedere a Soncino, ci hanno raccontato che, nei secoli passati, la carne potevano permettersela sola i ricchi. L’alimentazione della povera gente era prevalentemente costituita da zuppe, verdure, cereali e formaggi.

L’unica occasione che avevano per mangiare carne era quella di procurarsi gli scarti provenienti dalle cucine dei cittadini benestanti. La carne aveva già diversi giorni quando arrivava a loro così, per coprire il cattivo odore e sapore, veniva fatta bollire a lungo. Da qui la tradizione del Gran Bollito.

Un altro prodotto tipico di Soncino sono le radici. Si tratta di una verdura invernale, simile nella forma alla carota, utilizzata anche come medicina (è depurativa e fa bene all’intestino). Da oltre cinquant’anni, nel mese di ottobre si tiene la Sagra delle Radici.

Le radici di Soncino, tipiche del borgo

Le radici di Soncino, tipiche del borgo (photo credits Wikimedia Commons)

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