intervista capturingtheworld da tusoperator

CAPTURINGTHEWORLDBLOG: intervista a Luca

Il TUS’friend che vorrei presentarti oggi è Luca. Durante l’intervista ci parlerà di Capturingtheworldblog, il suo blog di viaggi.

Questa chiacchierata mi è costata, in realtà, molta fatica. Per quale motivo? Luca ci porta con lui nella splendida isola di Cuba. E il caso vuole che fosse il viaggio che avrei dovuto fare ad aprile se quel simpaticone del covid-19 non avesse mandato tutti i piani all’aria.

 

INTERVISTA A CAPTURINGTHEWORLDBLOG

 

Ciao Luca! Mi racconti un po’ di te e del tuo blog Capturingtheworldblog?

Ciao Fabio! Dunque, l’idea di Capturing ha origine tra il 2014 e il 2015 ma nasce come blog fotografico e di viaggi sotto un altro nome. Il blog è praticamente subito lasciato a se stesso, un po’ per mia pigrizia e un po’ per mancanza di tempo. Scatto poco e soprattutto scrivo poco.

Una prima svolta arriva nel 2016: prima decido di cambiargli il nome definitivamente in Capturing the World per indicare la mia passione per la fotografia ma anche quella di “catturare virtualmente” il mondo coi miei viaggi, poi decido di concentrare il blog su:

  • Viaggi on the road e in città
  • Viaggi coi bambini e nella natura
  • Fotografia

L’ultima svolta arriva nel 2019, quando finalmente mi decido a studiare la SEO (considera che praticamente da 6 mesi a questa parte ho studiato quasi tutti i giorni e letto libri sulla SEO). I risultati adesso si iniziano a vedere, ma c’è ancora tantissimo lavoro da fare.

Il mio profilo Instagram è @lucapery82.

intervista su cuba

 

Sul tuo profilo Instagram ho visto che sei stato recentemente a Cuba, il viaggio che avrei dovuto fate questa primavera. Cosa ti è piaciuto di più?

Senza dubbio la gente del posto, oltre ai colori della città. I Cubani sono un popolo meraviglioso anche se molto povero. Ma si accontentano di quello che hanno e, soprattutto, aiutano tanto chi ne ha bisogno.

Girovagando per le strade più povere dell’Avana mi sono imbattuto in gente cordiale, disponibile ma soprattutto sorridente. E poi hanno sempre la musica che riempie la loro vita. Infine i bambini: non esiste la playstation o il cellulare per la maggior parte di loro. Qui si gioca in strada come facevamo noi una volta. Ma quanto bello era giocare così? Scene sempre più rare nelle nostre vie.

auto cubana su malecon

 

Ti va di consigliarci un’esperienza o qualcosa da visitare assolutamente?

In un viaggio a Cuba, se siete a l’Avana, vi consiglio di girare per le sue strade. In particolar modo quelle di l’Avana Centro, il quartiere situato tra l’Avana Vieja e Vedado, per vedere la vera vita della capitale cubana. Se poi volete muovervi in giro per l’isola, allora vi consiglio la bellezza e l’unicità di Trinidad de Cuba, una cittadina che adoro alla follia, unica nel suo genere.

 

Come hai trovato la cucina locale? C’è un piatto o un dolce che ti è particolarmente piaciuto?

La cucina locale cubana l’ho trovata molto buona. E’ fatta generalmente con elementi basici e molto poveri, come il riso e i fagioli neri. A Cuba abbondano anche le aragoste e si trovano a prezzi decisamente economici.

Un piatto che mi è piaciuto particolarmente? Più che un piatto, direi una bevanda: “Mí mojito en la bodeguita, mi Daiquiri en el Floridita!”. Cosi diceva Hernest Hemingway. Io mi fermo alla prima parte: al mojito. E’ totalmente diverso dal nostro mojito. In Italia lo beviamo pieno di bacardi e ghiaccio perdendo il vero gusto e il senso del mojito. A Cuba è molto più leggero e dolce, si degusta più facilmente e si tende ad assaporare, come si fa coi normali aperitivi, senza però perdere il gusto alcolico del Ron. Si potrebbe berne più di uno senza avere il problema di essere ubriachi alla fine 🙂

 

L’intervista a Capturingtheworldblog continua su www.sentichiviaggia.it

vita cubata a l'avana

Vuoi conoscere altri travel blogger? Ecco tutte le interviste ai TUS’friends.

Share: