GIORDANIA – Madaba: cosa fare e cosa vedere

Madaba è una delle tappe imperdibili del viaggio in Giordania. Ecco cosa fare e cosa vedere nella Città dei Mosaici.

La piccola cittadina di Madaba, situata lungo la Strada dei Re, sembra uno dei tanti villaggi giordani, privo di interesse e caratterizzato da edifici bruttini eretti negli ultimi decenni. Ma questa città offre molto di più di quello che sembra ad una prima occhiata.

Già perché quello che attira frotte di visitatori si trova, o meglio si trovava, sotto terra. Madaba, infatti, è conosciuta come la “Città dei Mosaici“.

 

PERCHE’ E’ DIVENTATA FAMOSA

Madaba ha una lunga storia, tanto da essere citata più volte nella Bibbia, ma subì un nuovo impulso e un nuovo ripopolamento quando, nel XIX secolo, una comunità cristiana proveniente da Karak decise di stabilirvisi.

Nell’intento di gettare la fondamenta delle nuove case, essa scoprì alcuni importanti mosaici andati perduti nel tempo e, sopratutto in seguito al rinvenimento nel 1897 del mosaico pià famoso che raffigura la cartina della Terra Santa, a Madaba si susseguirono numerose spedizioni archeologiche che durano ancora ai giorni nostri.

MADABA cosa vedere e cosa fare

 

COSA FARE E COSA VEDERE A MADABA

Entrati in città, un comodo parcheggio situato nei pressi del Centro Visitatori, sarà il vostro punto di partenza alla scoperta dei numerosi mosaici disseminati qua e là per la cittadina.

Parco Archeologico I

Dopo un centinaio di metri si trova l’interessantissimo Parco Archeologico I che conserva al suo interno una collezione di mosaici sia locali che rinvenuti nei dintorni.

All’interno di questo parco sono inglobate la chiesa del profeta Elia, la sala di Ippolito, una ricca residenza bizantina del VI secolo e la Chiesa della Vergine Maria, ricche di mosaici strepitosi e splendidamente conservati, raffiguranti una lussureggiante profusione di fiori e piante, uccelli e pesci, animali e bestie esotiche, nonché scene a carattere mitologico e ispirate ad attività quotidiane come caccia, pesca e agricoltura.

Le tessere, realizzate con pietre differenti sulla base del colore necessario all’artista, conservano ancora i bei colori di un tempo. All’ingresso chiedete al custode di accompagnarvi nella visita e riuscirete ad apprezzare al meglio ciò che vi attende all’interno. Vi condurrà per mano tra i mosaici, spiegandoveli in un inglese molto semplice, e andrà perfino ad inumidirli con uno spruzzino per farvi apprezzare la gamma cromatica.

MADABA cosa vedere e cosa fare mosaico

Madaba Institute For Mosaic Art & Restorations

Al termine della visita vi porterà nel laboratorio artigianale Madaba Institute For Mosaic Art & Restorations (MIMAR) che si trova al di là della strada. Non spaventatevi, vi mostrerà semplicemente il metodo di lavorazione dei mosaici e le realizzazioni degli artigiani senza insistere nella vendita (fidatevi, è molto cortese e non sarà invadente!).

Proseguendo lungo le strade della cittadina che conducono alla Chiesa di San Giorgio (quella con il mosaico della Terra Santa) troverete molti negozi indirizzati sia ai turistici che agli abitanti locali.

MADABA cosa vedere e cosa fare

Parco Archeologico II

Se lo troverete aperto (cosa che a me non è capitata), fate una sosta anche all’interno del Parco Archeologico II (Palazzo Bruciato), una villa privata andata distrutta nel terremoto del 749 d.C. che conserva dei bei mosaici. Nel sito anche tracce della strada romana e la Chiesa dei Martiri.

Chiesa di San Giorgio a Madaba

Dopo pochi passi, raggiungete la Chiesa di San Giorgio, il punto cruciale della vostra visita a Madaba.

Immaginatevi lo stupore della comunità cristiana, intenta a scavare per la costruzione di una nuova chiesa, quando, nel 1897, portarono alla luce la nota mappa-mosaico di Gerusalemme e della Terra Santa risalente al VI secolo.

Con i suoi due milioni di tessere di pietra vividamente colorata, essa raffigura colline, valli, villaggi e città fino al delta del Nilo. I visitatori fanno la fila per vedere questa meraviglia ed è un peccato che non facciano una breve tappa anche al Parco Archeologico che, a mio avviso, è molto più ricco ed interessante.

mosaico madaba

Dar al-Saraya

Se avete ancora del tempo da dedicare alla visita (fino ad ora ci avrete messo circa 1-1.30 ore), proseguite per le strade in leggera salita del centro cittadino fin verso il Dar al-Saraya, un bel palazzo ottomano ristrutturato per ospitare il Museo di Madaba (al momento il palazzo è chiuso al pubblico e il museo si trova in un altro edificio della città), con davanti un altissimo albero di Natale (curiosamente presente per tutto l’arco dell’anno).

Chiesa della Decapitazione di S. Giovanni Battista

Poco oltre, si incontra una grande chiesa dedicata alla Decapitazione di S. Giovanni Battista, costruita all’inizio del XX secolo utilizzando, in parte, alcune pietre provenienti da antichi edifici in rovina. Se l’interno del santuario non è particolarmente interessante, all’esterno si trovano diverse colonne romane, capitelli e altri resti antichi.

Nel Museo dell’Acropoli, allestito sotto la chiesa (si accede tramite una scala sulla destra della facciata), si trova un suggestivo pozzo antico di 3000 anni dove è ancora possibile estrarre l’acqua tramite un secchio e alcuni resti degli edifici preesistenti. Per coloro che non temono il caldo e un po’ di fatica, è possibile inoltre salire sul campanile e ammirare la vista sulla città.

Museo di Madaba e Chiesa degli Apostoli

Volendo dedicare ulteriore tempo alla visita di Madaba, potete proseguire verso il Museo di Madaba, che ospita alcuni straordinari pannelli a mosaico nonché antichi abiti ricamati, gioielli e ceramiche tipici della tradizione giordana, e la Chiesa degli Apostoli, leggermente fuori dal centro cittadino, nella quale ammirare uno splendido e intricato mosaico dedicato ai dodici apostoli.

 

INFORMAZIONI UTILI PER VISITARE MADABA

Costi di ingresso e orari di apertura

Questo sono i prezzi e gli orari delle attrazioni di Madaba. Ricorda che, nel tempo, le informazioni possono variare. Verifica prima di partire!

Parco Archeologico I

3JD (biglietto cumulativo con Museo di Madaba e Chiesa degli Apostoli acquistabile direttamente all’ingresso). Apertura da ottobre ad aprile dalle 8 alle 16 mentre da maggio a settembre dalle 8 alle 17

Parco Archeologico II

Ingresso gratuito. Apertura da ottobre ad aprile dalla domenica al giovedì dalle 8 alle 16 mentre da maggio a settembre, sempre dalla domenica al giovedì, dalle 8 alle 17.30

Chiesa di San Giorgio

1JD (biglietto acquistabile direttamente all’ingresso). Aperta da novembre a marzo dal sabato al giovedì dalle 8 alle 17 e venerdì dalle 9.30 alle 17. Da aprile a ottobre dal sabato al giovedì dalle 8 alle 18 e venerdì dalle 9.30 alle 17

Dar al-Saraya

Chiuso al pubblico (vi verrà prossimamente trasferito il Museo di Madaba)

Santuario della Decapitazione di S. Giovanni Battista

Ingresso gratuito (1JD quando è aperto anche il campanile). Apertura dalle 9 alle 17

Museo di Madaba

3JD (biglietto cumulativo con Museo di Madaba e Chiesa degli Apostoli acquistabile direttamente all’ingresso). Apertura da ottobre ad aprile dalle 8 alle 17 mentre da maggio a settembre dalle 8 alle 19

Chiesa degli Apostoli

3JD (biglietto cumulativo con Museo di Madaba e Chiesa degli Apostoli acquistabile direttamente all’ingresso). Apertura da ottobre ad aprile dalle 9 alle 16 mentre da maggio a settembre dalle 8 alle 17

Come è strutturata la visita

La cittadina è facilmente visitabile a piedi in quanto le attrazioni si trovano a poca distanza dal parcheggio (salvo la Chiesa degli Apostoli).

Tempi di visita di Madaba

Per visitare le principali attrazioni di Madaba considerate circa 1.30-2 ore.

Come arrivare a Madaba e parcheggio

Madaba si trova a 33 Km in direzione sud da Amman. Per raggiungere la città nel modo più rapido, prendete la strada che conduce all’aeroporto direttamente da Madaba; se invece desiderate percorrere una strada più panoramica, prendete la Strada dei Re.

Arrivati in città, parcheggiate direttamente presso il Centro Visitatori che dispone di un ampio piazzale e che si trova in posizione comodissima per raggiungere le varie attrazioni.

STAI ORGANIZZANDO IL TOUR DELLA GIORDANIA?

Ho preparato una scheda anche per ciascuna delle seguenti principali attrazioni della Giordania:

JERASH
CASTELLO DI AJLOUN
MONTE NEBO
PICCOLA PETRA
CASTELLO DI KARAK
AQABA
WADI RUM
PETRA
MAR MORTO
WADI MUJIB

Ti racconto tutta l’avventura, le emozioni e gli imprevisti nel Diario di Viaggio in GiordaniaDiario di Viaggio in Giordania.

Guarda anche al mio programma di viaggio in Giordania: Presentazione tour Giordania… il tour che ci lascerà di petra!

madaba museo archeologico

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