ITINERARIO DI 8 GIORNI IN SCOZIA: organizzare un viaggio on-the-road

In questo articolo ti racconto del mio itinerario di 8 giorni in Scozia. Quali informazioni e curiosità ti serviranno per organizzare un viaggio on the road in Scozia? Lo scopriamo insieme.

Come i fili di lana disposti sul telaio per dar vita alla trama intricata di un tartan, così le immagini della Scozia si intrecciano armoniosamente nella mia testa ogni volta che ricordo il bellissimo viaggio tra le sue terre selvagge.

Mi scorrono davanti agli occhi le pinne dei delfini venuti a portarci il loro saluto al largo di Gairloch, i castelli addormentati su promontori inaccessibili e i laghi popolati da creature mostruose. Ma anche le bellissime spiagge dimenticate dall’uomo (anche perché farci il bagno sarebbe impossibile) e le turrite e fiabesche architetture delle dimore nobiliari. Il fascino leggermente dark dei vicoli di Edimburgo, il suono malinconico e struggente delle cornamuse, il tramonto del sole che, scendendo oltre il faro Rua Reidh, si portò con sé la magia delle nostre faccette incantate… Oh mamma, quanto è facile emozionarsi con dei bei ricordi!

MAPPA itinerario scozia 8 giorni

 

ITINERARIO DI 8 GIORNI IN SCOZIA

Il nostro tour fai-da-te è durato 8 giorni. Siamo atterrati con un volo Ryanair ad Edimburgo e, ritirata l’auto a noleggio, ci siamo diretti subito verso lo Highlands seguendo l’itinerario in senso antiorario. Le tappe del nostro viaggio, che potete seguire sulla mappa, sono state le seguenti:

  1. l’antico castello di Stirling
  2. la cittadina di St Andrews
  3. il Glamis Castle, una residenza nobiliare splendidamente arredata
  4. il suggestivo Dunnottar Castle arroccato sulla scogliera
  5. le rovine della cattedrale di Elgin
  6. Inverness (offre numerose soluzioni per il pernottamento)
  7. il misterioso lago di Lochness con le rovine dell’Urquhart Castle
  8. Ullapool, un piccolo villaggio di pescatori
  9. la gita in mare aperto alla ricerca dei delfini a Gairloch
  10. l’indimenticabile faro Rua Raidh in cui abbiamo trascorso una notte
  11. il piccolo e pittoresco villaggio di Plockton
  12. la selvaggia isola di Skye
  13. il celebre Eilean Donan Castle
  14. le vallate del Glen Coe
  15. il nobiliare castello di Inveraray
  16. Luss, una fila di cottage in riva al lago
  17. i resti del castello di Doune
  18. la piccola cittadina di Curloss
  19. la curiosa Rosslyn Chappel, appena fuori Edimburgo, citata anche in un libro di Dan Brown
  20. Edimburgo, la misteriosa ed affascinante capitale scozzese

ITINERARIO DI 8 GIORNI IN SCOZIA

 

DIARIO DI VIAGGIO: itinerario di 8 giorni in Scozia

La bellezza della Scozia sta nei suoi paesaggi aspri e selvaggi. Le foto non rendono l’emozione che avrete davanti a certi luoghi.

Vi consiglio però di leggere il mio diario di viaggio in Scozia di 8 giorni: Diari di Viaggio – Tour Della Scozia – Otto giorni tra le Lowlands e le Highlands

viaggio 8 GIORNI IN SCOZIA cosa vedere

 

INFORMAZIONI UTILI PER UN VIAGGIO IN SCOZIA

Se state organizzando un viaggio in Scozia, vi riporto alcune informazioni che potrebbero esservi utili:

Costo del viaggio in Scozia

Meno di quanto potreste immaginare. Nel 2012 avevamo speso 900€ circa a persona. Indicativamente, il totale era così suddiviso: volo A/R 120€ + hotel/B&B 270€ + ingressi/escursioni 120€ + autonoleggio 90€ + varie 300€ (pasti, benzina, parking a Malpensa, souvenir, etc)

Costo della vita

Non è così alto come si potrebbe pensare! Gli ingressi ai monumenti sono effettivamente altissimi ma i prezzi dei pasti sono allineati ai nostri e si rientra tranquillamente nei 10-15£ (poi ovviamente dipende dai posti scelti e dal tipo di pietanze ordinate)

Moneta scozzese

Sterlina (come nel resto del Regno Unito)

Quando andare in Scozia

In diverse guide il periodo da noi scelto (fine aprile) era indicato come ideale in quanto poco piovoso e non ancora intasato dal turismo di massa. Effettivamente siamo stati più fortunati del previsto in quanto il tempo è stato prevalentemente bello. Quasi ogni giorno c’è stato qualche piccolo rovescio ma le nuvole qui si spostano tanto rapidamente che non ci hanno dato alcun fastidio.

La temperatura si aggirava di giorno attorno agli 8 gradi, quindi non faceva eccessivamente freddo

Prenotazioni prima di partire per la Scozia

Abbiamo riservato con largo anticipo i voli, gli hotel/B&B, il noleggio auto, l’escursione in barca a Gairloch e l’Explorer Pass. Noi eravamo un gruppo abbastanza nutrito e non sarebbe stato ideale partire senza indicazioni precise su dove trascorrere la notte.

Consiglio comunque, anche per piccoli gruppi, di prenotare precedentemente sia perché di strutture ricettive non ce ne sono molte fuori dai grossi centri turistici e sia perché questo vi permette di scegliere con calma la struttura più di vostro gusto, tenendo presente sia il budget che i pareri espressi da altri viaggiatori su Tripadvisor.it (o simili)

Pianificare un itinerario di 8 giorni in Scozia

Come ogni anno, ho organizzato il viaggio e le tappe con largo anticipo utilizzando i racconti di altri viaggiatori pubblicati in internet, le tracce dei tour organizzati e la consultazione dettagliata delle due guide turistiche che preferisco (Lonely Planet, che ci ha accompagnato anche nel viaggio, e Geo Mondadori, comoda per farsi un’idea fotografica delle mete da scegliere)

Orari di apertra in Scozia

Per l’organizzazione del viaggio, fate bene attenzione a non trascurare i pessimi orari degli scozzesi! La colazione viene servita solitamente tra le 8.30 e le 9.30 (ma è tranquillamente concordabile con i gestori) e la cena, anche nei grossi centri abitati (forse ad esclusione di Edimburgo), viene servita molto presto.

Calcolate come orario massimo di presentarvi per le 19.30 altrimenti rischiate di trovare la cucina chiusa (perfino nei pub). I monumenti aprono solitamente alle 9.30 e chiudono alle 17.00. Diventa quindi difficile fare più tappe nelle stessa giornata ma, se studiate bene i tempi degli spostamenti, guadagnerete sicuramente tempo! Tenete anche presente che qui le giornate sono molto lunghe e che, dopo cena, c’è ancora un po’ di luce per fare due passi

Cosa mangiare in Scozia

Partendo dal presupposto che la cucina italiana è certamente la migliore al mondo, in Scozia non si mangia poi così male. Nei ristoranti e nei pub si trova sufficiente varietà di cibo tale da non obbligarvi a digiunare o a mangiare sempre le stesse pietanze.

Oltre alle zuppe, c’è il tradizionale fish&chips (anche se la sera rimane un po’ pesantino), carne e pesce alla piastra o comunque cucinato in modo leggero, hamburger di vario genere e dal gusto decisamente più apprezzabile rispetto a quello dei fast food, spezzatini di carne, etc. Sono un po’ carenti di dolci tradizionali… Peccato, sono la mia passione!!

skyline edimburgo

dormire in un faro in scozia

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