Cosa vedere a New York in 7 giorni e itinerario

COSA VEDERE A NEW YORK IN 7 GIORNI +1: itinerario e diario di viaggio

Cosa vedere a New York in 7 giorni + 1? Ti propongo il mio itinerario e ti consiglio le principali cose da visitare in 8 giorni circa (incluso un salto a Washington D.C.). Ecco il mio diario di viaggio a New York.

Un viaggio nella mitica città di New York è spesso un sogno covato a lungo. Già perché New York rappresenta l’America, il successo, il sogno americano e il futuro.

Quante volte abbiamo visto il profilo dei suoi grattacieli nei nostri telefilm preferiti? In quante pellicole abbiamo visto le star passeggiare romanticamente per Central Park? E la Statua della Libertà? Il simbolo per eccellenza degli USA. E quanti altri palazzi, musei e monumenti della grande mela già conosciamo per la loro fama? L’Empire State Building, la 5th Avenue, Times Square… Insomma, New York va assolutamente visitata!

Contrariamente a buona parte delle città americane, qui la bellezza non la si trova solo nei grattacieli di ultima generazione o nei grandi parchi cittadini. Ogni angolo di New York è pittoresco, futurista, curioso o semplicemente cool!

Scopriamo insieme cosa vedere a New York in 7 giorni +1.
Ti stai chiedendo perché abbia inserito il “+1”? Il motivo sta nella gita a Washington D.C. di una giornata che potresti escludere dall’itinerario se hai i giorni contati.

Statua della Libertà di New York

Statua della Libertà di New York

COME VISITARE NEW YORK: organizzare l’itinerario di viaggio

La città di New York è davvero molto grande. Anche solo Manhattan, dove si concentrerà il 90% del vostro tour, è immensa e dispersiva. Anche se vi fermerete a New York 7 giorni, mettetevi il cuore in pace perché non potrete vedere tutto. Che poi questo non deve nemmeno essere la vostra priorità. New York va vissuta anche solo passeggiando per un quartiere, fermandosi a fare shopping o sedendosi a bere un caffè molto lungo osservando il via vai delle persone.

Per preparare un buon programma di viaggio è necessario farsi un’idea di come è strutturata la città e di dove si trovano le principali attrazioni. Date una lettura alla vostra guida e vedrete che NYC viene suddivisa in quartieri. Visitatene due o tre al giorno e spostatevi solo se necessario con la metropolitana. Se non fa troppo caldo (o freddo), la città è davvero piacevole da attraversare a piedi!

Chrysler Building: cosa vedere a New York in 7 giorni

Chrysler Building: cosa vedere a New York in 7 giorni

COSA VEDERE A NEW YORK IN 7 GIORNI +1: itinerario in città

Cosa vedere a New York in 7 giorni? Bella domanda! Una settimana non è affatto poco tempo per visitare la città ma, più si leggono guide turistiche e più si passeggia lungo le sue Avenue, ci si rende conto di quanto altro tempo ci vorrebbe per visitare New York come si deve.

A mio avviso, è buona norma partire con un programma ed un itinerario di New York così da sfruttare bene la settimana a disposizione. Poi chiaramente non c’è nulla di meglio di qualche imprevisto per scoprire nuovi e sorprendenti aspetti della Grande Mela.

Ecco una breve sintesi schematica di cosa vedere a New York in ciascuno dei 7 giorni, oltre alla gita giornaliera a Washington D.C.:

  • PRIMO GIORNO: arrivo in città, passeggiata a Time Square, visita del Rockfeller Center e salita al Top of The Rock
  • SECONDO GIORNO: ci concentreremo su Midtown dove visiteremo il Gramarcy Park, il Flatiron Building, la 5th Avenue, l’Empire State Buiding, la Public Library e la Cattedrale di Saint Patrick
  • TERZO GIORNO: visita del Metropolitan Museum of Art (MET) e di Washington Square, del Village, di Little Italy e di Chinatown
  • QUARTO GIORNO: giornata a Downtown, a sud di Manhattan, dove si visiteranno la Statua della Libertà, Ellis Island, il Financial District, 9/11 Memorial Museum e la Freedom Tower
  • QUINTO GIORNO: mattinata a Brooklyn (Heights, Promenade e Ponte di Brookilyn) e, nel pomeriggio, Chelsea (Chelsea Market e High Line)
  • SESTO GIORNO: viaggio in giornata a Washington D.C. con il treno veloce e visita della città
  • SETTIMO GIORNO: passeggiata in Central Park e visita dell’American Museum of Natural History
  • OTTAVO GIORNO: ti consiglio di trascorrere l’ultimo giorno a New York concentrandoti sui tuoi interessi personali o sulle zone che più ti hanno colpito. Io, per esempio, ho effettuato un giro in elicottero sopra la città ed ho visitato l’Intrepid Sea, Air & Space Museum
Musicisti a Washington Square

Musicisti a Washington Square

COME SPOSTARSI IN CITTÀ e NEW YORK CITY PASS

Per spostarvi da una parte all’altra di New York, durante tutta la settimana in città utilizzerete di certo la metropolitana. Le linee sono moltissime e passano diversi treni per cui non potrete farne a meno (anche se si muore di caldo, è sporca e ci girano i topi).
Appena arriverete in città, recatevi presso le biglietterie delle stazioni della metro e acquistate un abbonamento settimanale. Con una cartina nelle mani o un’app dedicata non vi fermerà più nessuno!

Il New York City Pass sarà invece il vostro carnet di biglietti per accedere alle principali attrazioni cittadine. Consente l’ingresso a 6 attrazioni, alcune opzionali (potete scegliere tra l’una e l’altra proposta). Il prezzo è di circa 136$ che potrebbe sembrare tanto ma, credetemi, ne spendereste molti di più acquistando singoli ticket.

»» Puoi acquistare il New York City Pass da questo link nel quale non vengono applicate commissioni o costi aggiuntivi!

I monumenti da vedere a New York in 7 giorni, inseriti nel New York City Pass, sono:

  • Empire State Building
  • American Museum of Natuaral History
  • MET (Metropolitan Museum of Art)
  • Top of the Rock/Guggenheim Museum
  • Statua della Libertà e Ellis Island/Circle Line Sightseeing Cruises (crociera)
  • 9.11 Memorial Museum/Intrepid Sea, Air & Space Museum
Downtown vista da Brooklyn nell'itinerario a New York di 7 giorni

Downtown vista da Brooklyn

QUANTO COSTA UNA SETTIMANA A NEW YORK

Quanto costa una settimana a New York? Tanto. Anzi, noi abbiamo speso tantissimo!
New York però non è necessariamente una città cara. Avrete una vasta gamma di scelta di luoghi in cui pernottare o mangiare e alcuni di questi potrebbero farvi risparmiare molto. Si può spendere tanto o pochissimo, sta a voi decidere.

Il prezzo dell’hotel incide notevolmente e, volendo pernottare in centro e nei pressi della metro, il costo a camera si aggira sui 250 euro per notte (categoria 3 stelle). Morale della favola, considerando tutti i costi (volo Alitalia, hotel, metro, ingressi, treno per Washington, volo in elicottero, etc), abbiamo speso sui 1.800-2.000 euro a persona. Però ci siamo voluti trattare bene e non ci siamo fatti mancare nulla.

Con un po’ di attenzione al portafogli e senza la giornata a Washington D.C., potreste anche spendere sui 1.000-1.200 euro.

Wall Street a Downtown

Wall Street a Downtown: itinerario a New York

DIARIO DI VIAGGIO A NEW YORK: cosa vedere in 7 giorni +1

Ti racconto cosa vedere a New York in 7 giorni (+1) all’interno del mio diario di viaggio. Oltre all’itinerario migliore per visitare la città in una settimana, troverai molte informazioni utili che agevoleranno l’organizzazione del tuo viaggio.

PRIMO GIORNO DEL DIARIO DI VIAGGIO A NEW YORK: Time Square e Top of The Rock

Il nostro viaggio di una settimana a New York ha inizio la mattina presto. Ci dirigiamo verso l’aeroporto di Milano Malpensa da cui partirà il volo diretto di Alitalia verso la Grande Mela. Il costo è variabile ma prenotando con molti mesi di anticipo si risparmia parecchio (noi abbiamo pagato il volo andata/ritorno circa 450 euro).

Me lo aspettavo sfiancante ma è passato più veloce del previsto. Così, dopo un accumulo di ritardi e lungaggini (in aeroporto bisogna sbrigare qualche formalità), possiamo prendere la navetta Go-Airlink (costo 44$ circa prenotando online) che ci porterà direttamente al nostro hotel.
Da uno dei ponti che attraversano l’Hudson si può finalmente ammirare Manhattan… eccoci a New York City!

Soggiorneremo per tutta la settimana nell’Holiday Inn NYC Times Square, un hotel moderno e davvero molto comodo per muoversi in città in quanto dista 5-10 minuti da diverse stazioni della metro. Il prezzo degli hotel è davvero molto alto (circa 250 euro a camera per notte) ma non è consigliato pernottare troppo lontano dal centro altrimenti si rischia di trascorrere molto tempo in viaggio sulla metro.

Una strada del centro di fronte all'Holiday Inn NYC Times Square

Una strada del centro di fronte all’Holiday Inn NYC Times Square

Una doccia rinfrescante è quello che ci serve per rimetterci in pista. Scendiamo in strada e ci lasciamo trascinare nel caos della città fatto di clacson, folla di persone ad ogni angolo e grattacieli da torcicollo. Times Square è un bombardamento di luci. Nonostante stia scendendo la sera, sembra pieno giorno! Grandi pannelli pubblicitari catturano la nostra attenzione tanto che spesso ci ritroviamo in mezzo alla strada con un taxi che ci tempesta a colpi di clacson.

Ceniamo in un pub irlandese e, chi l’avrebbe mai detto, addentiamo il primo hamburger della vacanza. Con lo stomaco pieno ci dirigiamo verso il Rockfeller Center. La celebre fontana dorata, le bandiere svolazzanti e le piante illuminate manco fosse già arrivato Natale catturano la nostra attenzione.

Ma dalla sommità del Top of the Rock (ingresso compreso nel New York City Pass, orario 8.30-24) è tutta un’altra storia! La vista è pazzesca e le luci della città e dei grattacieli sono caleidoscopiche. Se non fosse per l’aria gelida e per il fuso orario, non sarei mai voluto scendere da lassù!

»» Vuoi sapere quali sono i più viewpoint più belli di New York? Ti racconto ciascuno dei miei 6 punti panoramici preferiti della città.

Panorama dal Top of The Rock

Panorama dal Top of The Rock

SECONDO GIORNO A NEW YORK: Midtown

Il secondo giorno del nostro itinerario a New York di 7 giorni (+1) lo iniziamo con la visita della città da Midtown, la parte centrale di Manhattan. Ritornando a New York dopo 15 anni si scoprono cose nuove o, meglio, si vedono cose che forse a 18 anni non si riescono a cogliere. Con questo cielo azzurro, i contrasti tra il cemento delle strade, il vetro dei grattacieli ed il verde dei parchi sono davvero pazzeschi. Mi sono innamorato di questi scorci così caratteristici di New York che non ricordo di aver apprezzato nel lontano 2001.

Uscendo dalla metropolitana, sbuchiamo in Union Square. Qui avviene il mio primo approccio parco-grattacieli. Proseguiamo poi verso Gramercy Park. Lo circumnavighiamo interamente ma ogni entrata è chiusa (quelli dentro come ci sono entrati?). Oltre le cancellate, quei giardini e quelle aiuole curate hanno sullo sfondo antichi edifici in mattoni rossi o decori in puro stile neogotico.

Union Square: cosa vedere nell'itinerario a New York di 7 giorni

Union Square: cosa vedere nell’itinerario a New York di 7 giorni

Proseguendo verso nord, il Flatiron Building, dalla caratteristica forma a ferro da stiro, si affaccia su un altro parco, quello di Madison Square. Qui alcuni scoiattoli giocano ai piedi di una scultura moderna a forma di elefante.

Tra i numerosi grattacieli che si incontrano risalendo la 5th Avenue, ecco spiccare l’Empire State Building (per acquistare i biglietti clicca qui). Nei paraggi non avvistiamo King Kong quindi decidiamo di salire. Dall’86simo piano la vista sulla città è indescrivibile (ingresso compreso nel New York City Pass, orario 8-2). Bella? Riduttivo. Mitica? Banale. Sta di fatto che, nonostante il vento, ci saremmo rimasti per ore lassù.
Questa rientra assolutamente tra le cose da vedere a New York in 7 giorni.

Oggi la Public Library è chiusa così ci siamo seduti nello spazio verde che si apre sul retro. Nonostante il traffico e i moderni palazzi disposti tutt’attorno al parco, che svettano alti verso il cielo, in questo angolo di New York si respira una strana tranquillità, protetta forse dalle file di alberi.

Dopo aver contemplato il Grand Central Terminal e, in lontananza, il Chrysler Building, continuiamo la nostra passeggiata verso nord lungo la 5th Avenue. Oltre alle vetrine dei negozi, ci sono il Rockfeller Center e la neogotica Cattedrale di Saint Patrick (ingresso gratuito). È molto “finta” ma altrettanto bella (una vera americanata!). Mi piace soprattutto il contrasto che crea con i palazzi circostanti, nei quali si specchia tutta vanitosa.
Puoi acquistare la visita guidata con audioguida alla Cattedrale direttamente da questo link.

Qualche ora di relax in hotel ci separa dalla sorpresa che mr G ha organizzato per stasera. All’insaputa di Sergio e Laura, quando usciamo in strada ci attende una limousine tutta per noi! Tamarri!! Hahaha! Con i finestrini abbassati e un bicchiere di champagne in mano osserviamo le luci della città che scorrono veloci attorno a noi.

Panorama dall'Empire State Building

Panorama dall’Empire State Building

TERZO GIORNO NELLA GRANDE MELA: MET, Village, Little Italy e Chinatown

Le tv parlano di un uragano in arrivo su New York. Il tempo fuori non sembra per la verità così male ma decidiamo di dirigerci comunque al Metropolin Museum of Art (meglio chiudersi al riparo di un museo). Per la gioia di mister G, prima però facciamo una deviazione per vedere quella che nel telefilm “La tata” era la casa di Mr Sheffield.

Il MET (ingresso compreso nel New York City Pass, orario 10-17.30) si affaccia su Central Park ed è un museo molto grande e suddiviso in diverse sezioni che spaziano dall’arte egizia ai dipinti europei, dalle statue romane alle opere orientali, dalle armature medievali all’arte africana. Ce n’è per tutti i gusti! Bisognerebbe fermarsi almeno una giornata ma, purtroppo, non abbiamo così tanto tempo. Ci limitiamo a visitare alcune sezioni ed a passeggiare (purtroppo) rapidamente qua e là.
»» Clicca qui per acquistare il biglietto di ingresso al MET

Area egizia del MET tra le cose da vedere a New York in una settimana

Area egizia del MET tra le cose da vedere a New York in una settimana

Per pranzo ci fermiamo in un locale in cui preparano solo bagel (i panini fatti a ciambella), farciti con ogni tipo di salsa, formaggio, pesce o salume. Riprendiamo poi la visita della città scendendo, tramite la metro, verso sud. Eccoci a Washington Square, nel Village, con il suo parco, l’arco di trionfo e un gruppetto jazz che suona all’ombra degli alberi.

Passeggiamo nei dintorni, caratterizzati da belle case residenziali, boutique e alcuni locali gay. È proprio in queste zone che iniziarono le battaglie per i diritti civili della comunità omosessuale. Il gelato, quindi, dove potevamo prenderlo se non al Big Gay Ice Cream Shop?

Ripartiamo per un’altra zona della città. È il momento della chiassosa Little Italy con i ristoranti all’aperto, i festoni tricolore ad addobbare le strade e un vecchietto che intona canzoni italiane con la sua fisarmonica. Contesto pacchiano ma pittoresco!

Basta girare un angolo della strada e ci si ritrova di colpo in Chinatown. Qui tutto è più sporco e squallido. Negozi di souvenir si alternano a parrucchieri e ristoranti con anatre laccate in vetrina. Le insegne riportano solo ideogrammi cinesi ma, contrariamente a quanto ci dice l’istinto, siamo ancora a New York.

Per cena torniamo in Madison Square Park dove ieri mattina avevamo adocchiato un ristorante della catena Shake Shack con i tavolini all’aperto. E’ una bellissima location: sopra i tavolini ci sono file di lucine, vicino gorgoglia una fontana e oltre le piante del parco svettano alti grattacieli.

Nonostante la moltitudine di gente in coda per ordinare un hamburger, una famigliola di topi gironzola indisturbata poco lontano dal nostro tavolo. No, non sono scoiattoli. Sono proprio topi!

Cosa vedere a New York in 7 giorni: Chinatown

Un vicolo di Chinatown a New York

QUARTO GIORNO DI VISTA DI NEW YORK: Downtown

Cosa vedere a New York in 7 giorni? Questa mattina, saliti a bordo della metropolitana, ci dirigiamo verso l’estremo sud di Downtown. Abbiamo in mano una prenotazione che ci permetterà di scalare la Statua della Libertà fino alla corona. Arriviamo al ferry boat correndo perché il nostro battello salperà tra pochissimo e fortunatamente riusciamo a prenderlo.

L’ingresso, che prevede traghetto + Statua della Libertà + Ellis Island, è compreso nel New York City Pass. Se però volete andare sulla corona, dovrete necessario acquistare i biglietti on-line con diversi mesi di anticipo (il biglietto presente nel New York City Pass potrete quindi utilizzarlo per l’attrazione alternativa). Se non hai il New York City Pass, puoi acquistare qui il biglietto per la Statua della Libertà ed Ellis Island (traghetto incluso).

La vista durante la navigazione è spettacolare: spazia tra i grattacieli di Manhattan e la Statua della Libertà. Arrivati sull’isola, senza pudore, ci intrufoliamo sotto le vesti di quello che, senza ombra di dubbio, è uno dei simboli per eccellenza di New York. La salita lungo le ripide scale a chiocciola della statua è faticosa e la vista un po’ limitata ma vuoi mettere la soddisfazione di essere arrivati alla corona della Statua della Libertà?

Statua della Libertà e Downtown

Statua della Libertà e Downtown

Il breve tratto di navigazione verso Ellis Island, l’isola sulla quale sbarcavano gli immigrati, mi fa riflettere. Provo ad immedesimarmi per un minuto in tutte quelle persone che, dopo giorni di attraversata dell’oceano, arrivavano qui stremati, confusi e spaventati ma con la speranza di una nuova vita. Quante storie sono sbarcate su questa piccola isola all’ombra dei grattacieli di Manhattan.

Ritornati a Downtown, visitiamo il Financial District con Wall Street, il palazzo della borsa (compariva sulla copertina della mia tesina del diploma legata alla crisi del 1929!), la Federal Hall con la statua di Washington (ingresso gratuito, orario 9-17) e la graziosa Trinity Church (ingresso gratuito, orario 8-19).

»» Ti può interessare un free tour di Downtown? E’ un tour guidato di un paio di ore il cui prezzo lo deciderai tu in base al gradimento della visita.

La storia è fatta anche di eventi recenti. Ed è innegabile che dopo i tragici avvenimenti dell’11 settembre 2001 qualcosa sia effettivamente cambiato, non solo qui a New York. Ero salito sulle Torri Gemelle pochi giorni prima dell’attentato e ricordo di essere rimasto inorridito davanti alla televisione mentre venivano trasmesse le immagini del crollo. Tornare qui, dopo 15 anni è strano e vedere le grandi cascate del monumento commemorativo là dove un tempo si ergevano le torri mi fa venire la pelle d’oca.

Entriamo nel 9/11 Memorial Museum (ingresso compreso nel New York City Pass oppure acquistabile direttamente cliccando qui) e veniamo condotti sottoterra. Là dove si trovavano le fondamenta ora è stato realizzato un bellissimo museo, tanto toccante che le persone camminano in silenzio, con gli occhi sbarrati e la bocca curva verso il basso.

Riemersi in superficie non possiamo non notare i nuovi grattacieli che stanno sorgendo tutto attorno a Ground Zero, tra cui spicca la Freedom Tower. Ai nostri occhi rappresentano un simbolo di speranza e rinascita.

Rientrati in hotel laviamo via i tristi pensieri e ci prepariamo ad uscire. Questa sera ci immergiamo nuovamente nelle luci e nel caos di Times Square e prendiamo un tavolo al Bubba Gump, una catena che prende ispirazione dal film “Forrest Gump” (purtroppo mangiamo malissimo e sono sgarbati). Un giretto in qualche negozio di abbigliamento e nello store degli M&m’s ed è ora di andare a nanna.

Ground Zero a New York

Ground Zero a New York

COSA VEDERE A NEW YORK IN 7 GIORNI: QUINTO GIORNO a Brooklyn e Chelsea

Questa mattina attraversiamo l’Hudson, il fiume che scorre attorno a Manhattan, e visitiamo il quartiere di Brooklyn. Passeggiamo lungo le vie alberate e le tipiche case di mattoni (dette “brownstone”) di Heights fino a raggiungere la Promenade. Questa passeggiata regala splendide vedute sui grattacieli di Downtown. Vi consiglio di andarci la mattina perché la luce è nettamente migliore (il pomeriggio i grattacieli saranno in controluce). Sarebbe un peccato non approfittare delle sue comode panchine con vista per una breve sosta.

Dopo una breve passeggiata giungiamo ai piedi del celeberrimo Ponte di Brooklyn dove si trovano alcuni spazi verdi sui quali ozia qualche coppietta. La zona è stata riqualificata recentemente e, seppur i lavori siano ancora in corso, merita di essere visitata ed inserita tra le cose da vedere a New York in 7 giorni.

Heights Promenade a Brooklyn

Heights Promenade a Brooklyn

Avremmo potuto/dovuto percorrere a piedi il famoso ponte ma la camminata è piuttosto lunga (circa 2 chilometri) e il caldo iniziava ad essere insopportabile. Ritorniamo quindi a Manhattan in metro e ci spostiamo verso Chelsea. La nostra meta, data anche l’ora di pranzo, è il Chelsea Market (orario apertura 7-19): dove un tempo si trovavano dei magazzini in disuso ora si sono installati bar e ristoranti. La location è molto cool e i prodotti, diversissimi e curiosi, sembrano di un certo livello. Ma che prezzi: un piatto di pasta da Giovanni Rana costa 30$! Teniamoci la voglia per quanto rientreremo in Italia!

Per facilitare la digestione, saliamo sul più recente e curioso dei parchi cittadini: la High Line (accesso gratuito, orario 7-23). Questa striscia verde lunga più di 2 chilometri, sospesa a 9 metri dal suolo, era un tempo un binario merci. Adesso è un’oasi di pace che serpeggia tra palazzine caratteristiche e nuovi grattacieli residenziali (si riesce a spiare in qualche appartamento e sono davvero una favola). Le guide turistiche la consigliano caldamente e mi sento di fare lo stesso pure io!

High Line a New York

High Line a New York (photo credits Sergio Persico)

Per oggi abbiamo camminato a sufficienza quindi, prima del tramonto, saliamo a bordo di un traghetto turistico (Circle Line Sightseeing Cruises – compreso nel New York City Pass) e lasciamo che sia lui a mostrarci le meravigliose viste sullo skyline di New York. Se non hai il New York City Pass, puoi acquistare la crociera al tramonto direttamente da questo link.

Mentre le ombre della notte avvolgono il fiume e la città, migliaia di finestre si accendono come fossero tante lucciole in campagna. Il cielo rosso al tramonto, la brezza tiepida che viene dal mare e la linea dello skyline sempre più scura sono uno spettacolo unico ed indimenticabile! Cercate di prendere il tour con partenza all’ora del crepuscolo e non ve ne pentirete!

Panorama durante la crociera fluviale Manhattan

Panorama durante la crociera fluviale a Manhattan

SESTO GIORNO: un giorno a Washington D.C.

Se mi chiedessero di descrivere Washington D.C. con una sola parola risponderei che è “monumentale”. Come altro potrei definire una tale distesa di prati, monumenti classicheggianti, laghetti e fontane?
Stamattina lasciamo New York molto presto. A bordo di un efficientissimo treno americano (Amtrak – 100$ andata e ritorno), dopo 3.30 ore siamo catapultati nella capitale degli USA.

Ti stai chiedendo se è possibile visitare Washington in giornata da New York? La risposta è si! Te ne parlo in dettaglio in questo articolo specifico (clicca sul link).

Prendiamo una bicicletta (c’è un noleggiatore proprio fuori da Union Station) ma dovremo separarci da Sergio e Laura che, invece, preferiscono spostarsi con i pullman turistici. Di camminare a piedi con 35 gradi non se ne parla nemmeno!

Davanti al Capitol, con il suo cupolone in fase di ristrutturazione, c’è in corso una manifestazione. Curiosiamo tra la folla (ma non capiamo bene di cosa si tratta) e ripartiamo poi verso il Washington Monument, l’obelisco posto al centro del viale monumentale (il Mall) alto ben 170 metri!

Il Capito di Washington DC: gita in giornata da New York

Il Capito di Washington DC: gita in giornata da New York

Sempre a bordo delle due ruote raggiungiamo la casa del Presidente. Oltre una cancellata e un prato verdissimo si può ammirare la celebre Casa Bianca. La guardiamo affascinati non tanto per la sua bellezza ma per quello che rappresenta agli occhi del mondo intero. “Mister G, scusa, sta puntando su di noi quel cecchino sul tetto dell’edificio?”.

Iniziamo ora ad incontrare i vari memorial del Mall (che ne sono l’attrazione principale): WWII Memorial (dedicato alla seconda guerra mondiale), i laghetti del Declaration of Independence Memorial, il Vietnam Veterans Memorial e il Lincoln Memorial. Quest’ultimo è sicuramente uno dei più famosi con le sue colonne bianche e la grande statua del presidente seduto. È sulla sua scalinata che Martin Luther King pronunciò il celebre discorso “I have a dream”.

A questo punto perdo anche il mio ultimo compagno di viaggio. A causa del caldo e del conseguente prosciugamento di liquidi, Mr G inforca la sua bicicletta e fugge al riparo delle fresche mura del National Museum of Natural History (davvero bello ed interessante!).

Casa Bianca: visita a Washington DC da New York

La Casa Bianca a Washington DC

Io continuo con il suggestivo Korean War Memorial (dove statue di soldati escono dal bosco), il Franklin Delano Roosevelt Memorial (con le cascate e le scese della Grande Depressione) e la statua di Martin Luther King. Girando attorno al Tidal Basin, un grande lago artificiale, visito anche il Thomas Jefferson Memorial che richiama un po’ il Pantheon di Roma.

È giunto il momento di recuperare mister G e portarlo alla National Gallery of Art (ingresso gratuito). Ovviamente anche qui fa particolarmente fresco così passeggiamo tra le numerose sale ammirando opere di Leonardo da Vinci, Vermeer, Tiziano, Rembrant, Monet, Renoir, Manet, Degas, etc. C’è da impazzire, insomma!

Con la promessa (mantenuta) di un dolcetto da Starbucks, convinco mister G ad una breve pedalata tra le strade del centro cittadino vero e proprio. Volevo farmi un’idea di com’era la città oltre l’immagine linda e preconfezionata del Mall. Fa meno caldo finalmente e devo ammettere che la zona è piuttosto carina.

Alla Union Station (anch’essa bianca, neoclassica e monumentale!), riconsegniamo le biciclette e ritroviamo Sergio e Laura. Sul treno di ritorno ci raccontiamo le varie avventure di questa calda e ricca giornata nella capitale americana.

Forse sarebbe stato meglio dedicare a Washington una seconda giornata perché i musei sono davvero strepitosi (oltre che completamente gratuiti) ma il tempo è ahimè tiranno.

Washington Monument dal Lincoln Memorial di Washington DC

Washington Monument dal Lincoln Memorial di Washington DC

SETTIMO GIORNO DELL’ITINERARIO DI NEW YORK: Central Park e American Museum of Natural History

Caldo e umidità ne abbiamo a New York? Oggi decisamente sì e in città si boccheggia.
Soluzione n. 1 per non far saltare il nostro itinerario di viaggio a New York: cerchiamo un po’ di frescura a Central Park. Purtroppo anche il polmone verde della città è attanagliato dal caldo e noi pure.
Soluzione n. 2: all’imbocco del parco saliamo a bordo di due risciò che ci scarrozzeranno in giro per il parco per un’oretta (il prezzo è assolutamente contrattabile prima di salire).

La zona meridionale di Central Park è molto bella. Comodamente seduti, i due ciceroni alla guida ci danno informazioni culturali, ci indicano dove sono stati girati film famosi e non mancano anche dei gossip (come l’attico affittato da Lady Gaga per soli 42.000 dollari al mese). Vediamo la romantica Bethesda Terrace, alcuni scorci in cui i grattacieli si specchiano sui laghetti verdognoli e Strawberry Fields, con il monumento commemorativo a John Lennon dove un musicista sta suonando le sue canzoni.

»» Che ne dici di visitare Central Park in bicicletta? C’è un bel tour guidato che ti porterà alla scoperta delle sua attrazioni più famose!

Central Park: cosa vedere a New York in 7 giorni

Central Park: cosa vedere a New York in 7 giorni

Pur non avendo pedalato, mr G deve sostituire la sua t-shirt ormai zuppa con una nuova. Improvvisiamo così un breve momento di shopping.
Adesso però è il momento di immergerci nel fresco (e quasi freddo) American Museum of Natural History (ingresso gratuito con il New York City Pass), per intenderci quello di “Una notte al museo”. È un edificio enorme, pieno di diorami realistici con animali imbalsamati ed enormi scheletri di dinosauri. Hey! Ma questi scheletri sono veri. Impressionante!
Merita davvero di essere inserito nella lista “cosa vedere a New York in 7 giorni”.

American Museum of Natural History

American Museum of Natural History di New York

Risaliamo in metro perché vogliamo visitare la celebre sala di lettura della Public Library ma è in corso un lavoro di restauro. A questo punto Sergio e Laura si danno allo shopping nella vicina Times Square mentre io accompagno mr G allo showroom della Tesla (l’auto elettrica, per chi non la conoscesse).

Questa sera, l’ultima a New York, abbiamo organizzato una seratina al The Top of the Standard. Si tratta di un locale elegante posto al 18esimo ed ultimo piano di un grattacielo di Downtown. In valigia ci siamo portati degli abiti per l’occasione: uomini in camicia e Laura con abitino e scarpe col tacco. Che carini che siamo! Ceniamo in una bellissima atmosfera dal gusto un po’ borghese anni ’70. La vista sulla città è pazzesca (anche dal bagno)!

Il dolce lo prendiamo allo Sugar Factory, una pasticceria che vanta una gran quantità di foto di star tra cui Katy Perry, Britney Spears e Rihanna. Le torte sono “americane” in tutti i sensi: enormi, decoratissime, pesanti, troppo dolci e non particolarmente buone (circa 10$ a porzione). Un po’ una delusione se non fosse per il fatto che, tutto questo, fa molto New York.

Brindisi al The Top of the Standard

Brindisi al The Top of the Standard

OTTAVO GIORNO A NEW YORK CITY: elicottero e Intrepid

Ultimo giorno a New York City. Non avevamo programmato nulla di particolare in quanto avevo concentrato le principali cose da vedere a New York in 7 giorni nelle giornate precedenti. Così io e mister G decidiamo di lasciarci alle spalle il malumore della partenza sfuggendogli in elicottero! Si perché ci dirigiamo all’eliporto in Downtown, superiamo i dovuti controlli ed eccoci pronti a volare (il volo di 15 minuti costa circa 200 $ a persona). Manhattan è li proprio sotto di noi con i suoi grattacieli che risplendono al sole, le sue strade regolari e il fiume che l’abbraccia in ogni lato. Con le cuffie alle orecchie, guardiamo la città che si fa piccola sotto ai nostri occhi.

»» Prenota qui il tuo tour in elicottero di New York City

Downtown vista dall'elicottero

Downtown vista dall’elicottero: cosa fare a New York in una settimana

Vogliamo ammortizzare le ultime ore? Certo che si! Porto il “piccolo” mister G all’Intrepid (ingresso gratuito opzionale con il New York City Pass), la portaerei americana che ospita un museo navale ed aeronautico. Osservarla dal molo fa una certa soggezione ma entrando al suo interno ancora di più. Ci sono mezzi aerei, filmati e cimeli che ricordano scene della seconda guerra mondiale. All’interno degli spazi museali è possibile accedere in un sottomarino e salire sul flight deck (dove si brucia dal caldo) per fotografare aerei ed elicotteri militari.

E con questo il nostro super tour di New York può dirsi concluso. Soddisfatti e con l’ennesimo food americano nello stomaco (hamburger/insalatina/patatine), ci dirigiamo verso l’aeroporto.
Bye bye America!

Flight deck dell'Intrepid Museum a New York

Flight deck dell’Intrepid Museum a New York

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