IL RECINTO DI GUIMILIAU IN BRETAGNA: cosa vedere

Il recinto di Guimiliau in Bretagna è un luogo ricco di fede e storia. In questo articolo ti spiego cosa vedere e come visitarlo.

La Bretagna è una terra ricca di tradizioni culturali e religiose. E’ facile scorgere in ogni villaggio e lungo le strade di campagna curiose statue religiose e croci realizzati in pietra.

Il loro obiettivo, nei secoli che furono, fu quello di ricordare ai contadini le virtù della fede cattolica che spesso andava a confondersi con le antiche tradizioni pagane. Oggi, invece, sono gli antichi testimoni dei tempi che furono.
Guimiliau complesso parrocchiale

IL RECINTO PARROCCHIALE DI GUIMILIAU

Se lungo le strade si incontrano appunto croci scolpite con semplici figure di santi, attorno alla chiesa del villaggio si trovano spesso i tipici recinti parrocchiali, all’interno dei quali la comunità locale dava sfoggio della propria fede e della propria ricchezza realizzando elaborate opere d’arte.

Uno dei complessi parrocchiali (“enclos paroissial” in francese) più belli lo si incontra a Guimiliau nel Finistère, nel bel mezzo della Bretagna rurale. Pur non essendo dislocato in posizione particolarmente comoda per essere raggiunto, è diventato uno delle attrazioni turistiche della zona e spesso vi fanno tappa i tour organizzati che provengono dalla Costa di Granito Rosa e che si dirigono verso Quimper.

Quando arriviamo in questo minuscolo e sonnolento villaggio, costituito proprio da un centinaio di edifici, sembra che le nuvole grigie abbiamo gettato una sorta di sortilegio sugli sventurati abitanti di questa zona. Che fine hanno fatto tutti? Ci avviciniamo verso il celebre recinto senza incontrare anima viva.

Lo stile gotico fiammeggiante bretone esplose qui in tutto il suo cupo ed elaborato splendore tra il XVI e il XVII secolo, periodo in cui questa quieta località era animata dal lucroso commercio del lino. Oggi non rimane più nulla dell’antico via vai di gente e il turismo è diventata la nuova fonte di reddito.
Guimiliau sculture chiesa

COSA VEDERE A GUIMILIAU IN BRETAGNA

L’erba verde e la ghiaietta chiara sotto i nostri piedi fanno da contrasto con la scura pietra che, qua e là, è chiazzata dalle macchie verdi causate dai muschi e dall’umidità. Guardandosi attorno appare tutto così perfettamente scenografico che sembra di essere finiti in un set cinematografico!

Il complesso parrocchiale, pur non essendo particolarmente esteso, è costituito da diversi elementi. Quelli di più notevole interesse sono la Chiesa, dedicata a San Milio (XVI-XVII secolo), e il Calvario, il più grande di tutta la Bretagna (1581-1588). La prima presenta un profondo contrasto tra il cupo ed elaborato esterno e i semplici interni, in stile barocco. Spiccano su tutto le tre pale d’altare in legno, dal gusto eccessivamente barocco (ed un po’ kitch).

Il Calvario, realizzato in granito, è un scenografico ammasso di circa 200 statue che vanno a raffigurare 25 scene a soggetto religioso. Scuro e, a tratti, grezzo è assolutamente imperdibile.

 

VALE LA PENA DI VISITARE GUIMILIAU?

Nonostante per raggiungere questo luogo sia necessario un viaggio piuttosto considerevole e nonostante la visita richieda al massimo 30-45 minuti, mi sento assolutamente di consigliarlo. Esprime in poche centinaia di metri quadrati tutta l’essenza della Bretagna, della sua architettura e della sua cultura.

Con la strana luce del cielo bretone e la presenza di pochi turisti, sembra davvero di essere catapultati indietro di secoli tanto che quasi non ci si sorprenderebbe di veder sbucare da dietro a qualche muro una processione religiosa con i fedeli nei tipici abiti contadini del ‘500.

Guimiliau recinto parrocchiale

ALTRI RECINTI PARROCCHIALI IN BRETAGNA

Se questo recinto parrocchiale vi appassiona particolarmente e deciderete di approfondire questo tipo di architettura religiosa, vi consiglio di visitare anche i vicini complessi di Lampaul e Saint-Thégonnec (ce ne sono molti altri che potrete trovare nel link riportato in fondo all’articolo).

Sbagliando ad impostare il navigatore, ci siamo trovati a raggiungere prima quello di Lampaul (insieme a Guimiliau formano infatti un unico comune). Ci siamo resi conto di aver sbagliato meta solamente perché non avevamo trovato il calvario!

Ad ogni modo, il luogo è comunque molto carattesistico e ancor meno frequentato da turisti. La chiesa, a mio avviso, è molto più bella e ricca di quella di Guimiliau (specialmente all’interno)!

 

INFORMAZIONI UTILI PER LA VISITA DI GUIMILIAU

Orari di apertura di Guimiliau

Il complesso parrocchiale è normalmente aperto e non prevede particolari orari di apertura.

Costo di ingresso

L’ingresso è gratuito.

Come è strutturata la visita

L’ingresso è libero e la visita consiste semplicemente nel passeggiare nel “cortile” posto accanto alla chiesa ed ammirare le bellezze architettoniche in esso contenute.

Tempi di visita

Guimiliau si visita tra i 30 e i 45 minuti.

Come arrivare e parcheggiare

Guimiliau si trova abbastanza lontano dalle principali tappe turistiche della regione. Potreste però effettuare una breve deviazione mentre attraverserete il Finistère tra la costa nord e Quimper. Il nome del paese è Lampaul-Guimiliau perché riunisce due differenti villaggi.

Fate attenzione a dirigervi verso il recinto parrocchiale corretto! Una volta arrivati in paese, si trova facilmente un grande parcheggio gratuito posto a un centinaio di metri dal complesso parrocchiale.

Per maggiori informazioni visita i seguenti siti internet: www.7calvaires.fr e it.wikipedia.org

 

Il programma del mio viaggio in Normandia e Bretagna: Programma tour Normandia e Bretagna

Guimiliau calvario

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